giovedì, luglio 29, 2010

Alcart....tre giorni di cultura, informazione e tutela dei diritti


Pubblichiamo un estratto del comunicato stampa degli organizzatori della manifestazione Alcart che si terrà nei giorni 5,6 e 7 Agosto in Alcamo presso il Caffè Nannini nella villetta antistante alla Piazza Bagolino.

CastelloLibero parteciperà alla manifestazione e il presidio di Libera Castellammare terrà un banchetto ove verranno venduti i prodotti di Libera terra:


COMUNICATO STAMPA EVENTO -LEGALITA’ E CULTURA 5-6-7 AGOSTO
ALCAMO, Piazza Bagolino (Caffè Nannini)

Si svolgerà nei giorni 5-6-7 Agosto la manifestazione organizzata dalle associazioni culturali e
universitarie Kepos e Movimento degli Universitari.
L’evento prevede intensi dibattiti su argomenti sociali e culturali distribuiti in tre giornate in cui verranno approfondite tematiche riguardanti
i diritti umani e degli immigrati, le parità di genere tra uomo e donna nella società attuale e,
infine, la libertà di stampa e la legge bavaglio. L’iniziativa darà spazio anche a varie espressioni
artistiche, tra cui le fotografie di giovani autori locali e del Centro Pio La Torre, attraverso
l’allestimento di due mostre fotografiche che metteranno in luce differenti aspetti della nostra
cultura.
Inoltre verranno allestiti uno spazio finalizzato all’esposizione dei quadri del talentuoso
pittore castellammarese JO BADAMO ed un altro spazio per i video realizzato dal giovane autore
IGOR D’INDIA.
Infine l’associazione teatrale EDO LUDOS curerà alcune rappresentazioni per dar
voce anche ad un’altra importante espressione artistica quale il teatro – afferma Marcello Contento
responsabile dell’organizzazione dell’evento.
L’evento ha lo scopo di creare un momento culturale
e di valorizzarne gli aspetti aggregativi, stimolando un dibattito e un momento di riflessione
nella nostra città – afferma Eros Bonomo dell’associazione culturale Kepos – pensiamo, inoltre,
che questo evento possa ripetersi negli anni successivi per lo straordinario interesse che sta
suscitando tra i giovani della città e non solo.

Per visionare il programma completo cliccate sul link dell'evento facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=117687168279094&ref=search

martedì, luglio 27, 2010

Le conseguenze dei tagli alle gloriose forze dell'ordine


Ciao a tutti, vi racconto ciò che ho passato la scorsa notte:

Ore 03:50 - mi sveglio di soprassalto con le grida di una signora per strada che litiga in maniera accesa con la mia vicina di casa. Le due si scambiano “complimenti” a vicenda.
Mi affaccio per capire un pò la situazione e apprendo dalla stessa vicina che la signora giù non ci sta più con la testa. Da li in poi comincia una lunga nottata:

ore 4:00 - la donna si sposta nella vicina via Castronovo dove, continuando con le sue grida isteriche, si mette a tirare per strada tutto ciò che le veniva davanti, vasi di terracotta, tavoli, il tutto davanti la porta della casa dove la donna a quanto pare aveva prestato servizio come badante negli anni passati.
La donna inizia a minacciare gli abitanti della stessa tra cui 3 persone invalide.

Ore 04:05 - Decido di fare ciò che ogni persona di senso civile farebbe in questi casi, chiamo le forze dell'ordine (non sono stato l'unico). Evito di fare il 113 per non perdere tempo e faccio il numero diretto del locale commissariato di polizia. Dopo aver spiegato la situazione mi sento rispondere: - abbiamo la volante impegnata a Scopello, passiamo la chiamata ai carabinieri – (OK).

Intanto la donna continua a dare in escandescenza, invocando dio e il diavolo, inveendo contro chiunque cercasse di farla ragionare. Nel frattempo arriva un parente stretto delle persone tenute in “ostaggio” dentro casa e comincia anche lui (guarda un pò) a chiamare 112 e 113 ricevendo le stesse identiche risposte da entrambe.

ore 04:50 - ennesima telefonata di aiuto da parte del ragazzo (anche alla caserma della vicina Alcamo), sempre la stessa risposta: - ABBIAMO LE AUTO IMPEGNATE!-

Non mi era mai capitato di sentire una persona IMPLORARE l'aiuto delle forze dell'ordine.

Il ragazzo, non potendo contare sull’aiuto di chi di competenza, decide di affrontare la donna che di contro gli molla due ceffoni e dalla borsa tira fuori UN PAIO DI FORBICI.

Il ragazzo riesce a non farsi prendere e a rientrare in casa.

ore 05:00 - ultima chiamata ai carabinieri di Alcamo. Il ragazzo spiega che la donna è armata. 5 minuti dopo, arriva una gazzella dei carabinieri, che placa la situazione e tutti possiamo finalmente tornare a dormire.

Racconto questa storia, in modo che ognuno di noi capisca quanta sicurezza c'è a Castellammare del Golfo (e non solo). Cosa sarebbe successo se la donna non si fosse limitata solo a gridare e a rompere vasi di fiori? E se avesse deciso di tirarle fuori prima le forbici?? E se ci fosse scappato il morto?
Il mio non vuole essere un attacco ne alla polizia ne ai carabinieri, ma a questo sistema balordo di governare l'Italia, dove anzichè tagliare gli stipendi ai parlamentari si preferisce tagliare le sovvenzioni alle forze dell'ordine che di conseguenza non possono più garantire, causa carenza di organico e mezzi, la MINIMA sicurezza cittadina, neanche in una tranquilla come Castellammare del Golfo. VIVA L'ITALIA

Francesco Orlando

domenica, luglio 25, 2010

La deroga al Patto di Stabilità sembra più vicina

Un comunicato stampa del Consigliere Provinciale Piero Russo ci informa che è stato inserito nel maxi emendamento alla riforma finanziaria una norma di deroga al rispetto del Patto di Stabilità per i Comuni uscenti da un Commissariamento per mafia.

Dal Comunicato stampa si apprende che è tutto merito del Sen. D’Alì (PDL), mentre altre fonti ci riferiscono che è tutto merito del Senatore Lumia (PD).

Insomma, sinceramente non ci importa molto di chi sia il merito ma l’importante è che esso sia stato presentato.

Attendiamo ora l’esito dei lavori in Parlamento.

Speriamo bene.

sabato, luglio 24, 2010

Castellammare del Golfo consegna la cittadinanza ad Ezio Zefferi!

Sabato alle 21.00, presso la splendida cornice del ridente borgo di Scopello, Castellammare del Golfo consegna la "cittadinanza onoraria" al noto giornalista Ezio Zefferi, da sempre affezionato promotore del territorio!
Ezio Zefferi è un giornalista, scrittore e regista che dell’esperienza mediatico-culturale ne ha fatto virtù, portandola all’interno delle sempre interessanti iniziative che lo hanno coinvolto. Giornalista già dall’età di 18 anni tra il settimanale “Présence” e il “The Italian Observer”, nel 1954 vince il 1° Concorso per telecronisti indetto dalla RAI e frequenta il “corso” poi diventato famoso perché, oltre ai vincitori, vennero aggregati giovani di “belle speranze” come Umberto Eco, Gianni Vattimo e Furio Colombo.

Zefferi esordisce sui teleschermi con la rubrica dedicata al mondo dello spettacolo “Entra dalla comune”, con cui il pubblico televisivo conoscerà per la prima volta personaggi come Eduardo, Sofia Loren, Nicola Rossi Lemeni, Yvette Chauviré, la giovanissima Carla Fracci e tanti altri ancora. A Napoli si sviluppa notevolmente la sua attività non solo televisiva e radiofonica, ma anche in altri settori. Autore di radiodrammi, trasmissioni radiofoniche e rubriche di costume. Collabora con diverse testate giornalistiche e con “Rt – Rotocalco Televisivo” di Enzo Biagi. In Rai è con i Servizi Speciali per i tg del servizio pubblico e con il TG2 che prosegue la sua carriera alternandola alle numerose esperienze inerenti all’attività teatrale (altra sua coinvolgente passione).

Una persona attiva, quindi, sempre in prima linea. Ezio Zefferi è stato anche sovrintendente del Regione di Torino ed anche regista di opere liriche; l’ultima (ma non ultima) iniziativa che lo ha legato al territorio castellammarese, invece, è stata la maratona “Una Nota Per..” promossa da Radio Alcamo Centrale, che lo ha visto protagonista in qualità di presidente di una giuria di qualità a cui è stato affidato il compito di valutare i cantanti in gara. La capacità di scoprire e riconoscere talenti lo ha portato a consegnare la vittoria alla giovanissima Paola Gruppuso, la cui voce abbiamo continuato ad apprezzare attraverso il Talent Show di Canale 5 condotto da Gerry Scotti “Io Canto”.

Il noto giornalista ha radicato la propria professionalità sul territorio soprattutto attraverso la realizzazione di un premio che merita di essere riportato in vita: chi non ricorda il “Festival Cultura e TV di Scopello”? Una cerimonia che premiava esponenti della cultura, del giornalismo, della tv e dei media in genere che più si erano contraddistinti nel raccontare scorci di gustosa sicilianità!

Adesso Castellammare del Golfo si appresta a consegnargli la meritatissima cittadinanza onoraria: un simbolico abbraccio, sintomo di affetto e riconoscenza nei confronti di un professionista che da sempre porta il golfo nel cuore.
Fabio Barbera

martedì, luglio 20, 2010

"DIPINGI LA LEGALITA'" LA LEGALITÀ VISTA ATTRAVERSO LA PITTURA REALIZZATA PER STRADA


COMUNICATO STAMPA
Il Presidio di Libera Calatafimi Segesta “Peppino Impastato” organizza:
"DIPINGI LA LEGALITA'"
LA LEGALITÀ VISTA ATTRAVERSO LA PITTURA REALIZZATA PER STRADA
(iniziativa aperta a tutti)
----------
Se hai un minimo di dimestichezza con i pennelli è l’occasione giusta per partecipare a questa iniziativa!
E’ un modo per far parlare linee e colori; un modo per dire, attraverso una tela o un foglio, come vedi la legalità. La puoi rappresentare come vuoi, con qualsiasi tecnica, anche mista, con un soggetto che scaturisca da una tua idea o prendendo spunto da una foto o quant’altro. E’ un modo per stare una serata in mezzo alla gente, farsi conoscere e magari… classificarsi ai primi posti! E’ un modo per dire, assieme a noi, che “la legalità conviene”!
Ti forniremo, a scelta, gratuitamente, l’occorrente per realizzare la tua opera:
tela (cm. 50x70), cartoncino (cm. 50x70), foglio da disegno (cm. 50x70), colori ad olio, tempera, acrilici, acquerelli, china, matite, ecc. (esclusione fatta per i pennelli)
Potranno essere utilizzati altri materiali e prodotti (non forniti dall’organizzazione), ad esempio:
- superfici, (sempre cm. 50x70) di altra natura come legno, vetro, plexiglass, metallo ecc..
- colori in bombolette spry.
NOTA: AL MOMEMTO DELL’ISCRIZIONE RAPPRESENTARE EVENTUALI PARTICOLARI ESIGENZE E FAREMO DEL TUTTO PER SODDISFARE LA RICHIESTA.
I lavori si terranno:
- a Calatafimi Segesta (TP);
- nel tratto del C.so Garibaldi, dall’ angolo Piazzetta Beato A. Placenza alla chiesa del Purgatorio;
- giorno 13 agosto 2010;
- dalle ore 15:00 alle 22:00
Una commissione scelta da Libera, giudicherà i migliori lavori che verranno premiati.
Tutti i lavori eseguiti rimarranno proprietà di LIBERA - Presidio di Calatafimi Segesta (TP) "Peppino Impastato" e verranno messi all’asta nella stessa serata.
Ulteriori informazioni/chiarimenti si potranno avere per mezzo dei seguenti contatti:
- Account di Facebook: Libera Calatafimi Segesta
- Pagina di Facebook: LIBERA, Presidio di Calatafimi Segesta (TP) "Peppino Impastato"
Email: libera.presidio.calatafimi@gmail.com
- Cell: 340 - 39.51.348
-----------
PER LE ISCRIZIONI (GRATUITE) MANDARE UNA MAIL A libera.presidio.calatafimi@gmail.com
INSERENDO I SEGUENTI DATI:
- COGNOME
- NOME
- NUMERO TELEFONINO
- ETA’
- SEZIONE DI PARTECIPAZIONE (specificare se olio, tempera, acquerello o grafica.)
LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO MERCOLEDI’ 11 AGOSTO 2010.
L’ADDETTO STAMPA
Calatafimi Segesta, 17 luglio 2010

Le loro idee camminano sulle nostre gambe

lunedì, luglio 19, 2010

COMUNICATO UFFICIALE OFFICINE FESTIVAL


COMUNICATO UFFICIALE OFFICINE FESTIVAL: siamo lieti di annunciarvi
che il festival si farà il 22/23/24 Luglio allo stadio comunale
L.Catella ALCAMO !! Ce l'abbiamo fattaa!!! Ringraziamo tutti voi per il
supporto, siete stati grandi!!!Ci vediamo al Sikelian \m/

mercoledì, luglio 14, 2010

La storia del Festival annullato

Ecco il documento ufficiale che disciplina le condizioni
per l'utilizzo dello Stadio, ciò significa che l'utilizzo era stato già autorizzato:





Riportiamo un'altra mail di Salvatore Bongiorno riportante il comunicato ufficiale delle Officine Festival:

Dopo l'incredibile cancellazione del Sikelian Hell Fest riportata in questa notizia, riceviamo adesso questa comunicazione ufficiale da parte degli organizzatori che mette bene in rilievo le conseguenze del gesto del Comune di Alcamo:

L'annullamento del Sikelian Hell? Un danno di 150 mila euro. Lo rende noto Officine Festival, ideatrice e promotrice dell'evento, subito dopo la notizia della cancellazione. Secondo gli organizzatori del festival metal siciliano, infatti, l'annullamento costringe Officine Festival a sobbarcarsi tutti gli oneri (contratti stipulati con le band, voli aerei, impianto audio e luci, messa in sicurezza, tecnici del suono e altro) senza poter recuperare le spese. Sono oltre cinquanta le persone coinvolte per il festival. Inoltre - aggiungono - al danno economico a carico di Officine Festival si aggiunge quello che toccherà l'indotto turistico del comune di Alcamo.
Il Sikelian Hell, spiegano i soci di Officine Festival, si proponeva di essere un evento unico per il sud Italia perché aveva coinvolto alcuni nomi, come Extrema, Napalm Death e Caliban, che in tutto il mondo raccolgono migliaia di fan a ogni concerto. Quindi, concludono gli organizzatori, oltre al danno economico c'è un danno d'immagine che sarà difficile da recuperare.


Ed è proprio questo il punto nodale della questione. Gli organizzatori ricevono una mazzata economica da cui difficilmente potranno riprendersi e gli operatori economici di Alcamo perdono una grande occasione di introiti economici straordinari in una terra che nulla offre da questo punto di vista, ma il Comune di Alcamo ha calcolato l'abnorme danno di immagine che si è auto-procurato in tutto il mondo? Evidentemente no, e quasi certamente nessuno all'interno di quella Istituzione si è reco conto dell'eco che una decisione simile produce. Quel che è certo è che da oggi in poi portare qualsisi band in Sicilia sarà praticamente impossibile, in compenso i cittadini di Alcamo possono dormire sonni tranquilli, Satana è sconfitto.

In seguito troverete il vecchio post:


Riportiamo una mail molto interessante di Salvatore Bongiorno della Zep:

Il festival metal Sikelian Hell, previsto per il 22, 23 e 24 luglio allo stadio comunale Elio Catella di Alcamo (in provincia di Trapani), non si farà più.

Gli organizzatori della manifestazione, infatti, fanno sapere che a causa delle pressioni esercitate dalla Chiesa locale l'amministrazione comunale di Alcamo è stata costretta ad annullare il festival.

Secondo gli organizzatori la Chiesa locale avrebbe organizzato una raccolta di firme e minacciato un corteo contro "una manifestazione satanica".

Nei giorni scorsi, a causa di queste pressioni, era stata depennata dalla scaletta del festival la band Necrodeath per il contenuto dei brani reputati anti cristiani.

"A tre giorni dall'allestimento - ha detto Manfredi Pellitteri, uno degli organizzatori - l'amministrazione comunale ci ha lasciati da soli, nonostante ci avessero autorizzato all'utilizzo dell'impianto e averci dato l'ok al patrocinio.
Spero che i giovani siciliani reagiscano a questa ingiustizia."

La cooperativa Officine Festival inoltre dichiara: "Siamo dei giovani che hanno deciso di non andarsene da questa terra per cercare di fare qualcosa di buono nel loro territorio. Noi avevamo tutto in regola."

Questi giovani rischiano ora il fallimento perché la Chiesa è stata più forte della politica.



Per ulteriori informazioni:
Manfredi Pellitteri, 3208969995

In allegato alla mail vi era questo video di protesta:


COAST CUP 2010: IN ARCHIVIO UNA SPLENDIDA 6^ EDIZIONE

Cala il sipario sulla Coast Cup 2010,preceduta dal 1 al 4 luglio dalla Junior Cup, titoli assegnati a Imex Azzurra Marsala (U/14F),Gibellina 2004 (U/14M) e Capacense U/12F) con le ragazze locali della Pol. Castellammare ottime seconde (nella foto). Una 6^ edizione da record quella svoltasi dal 6 al 10 luglio con la partecipazione di 20 società sportive affiliate Fipav per un totale di 39 squadre (205 atleti)che non hanno mancato di dare spettacolo sui 7 campi da gara predisposti dentro ed in prossimità del lido Peter Pan. Positivo "esordio" alla Coast Cup dell'open misto 4 x 4 (48 atleti-.8 team)che unitamente a tecnici,dirigenti-accompagnatori e familiari al seguito hanno contribuito all'ottima riuscita della manifestazione divenuta negli anni il più grosso evento sportivo-promozionale di beach volley della Sicilia. Sul podio della Coast Cup 2010: Cat.Under 16/femm. 1)Gibellina 2004 2)Imex Azzurra Marsala 3)ACDS Capacense Cat. Under 16/masch. 1)ACDS Capacense 2)Lupi Partinico 3)Gibellina 2004 Cat. Under 18/femm. 1)Sigel Marsala 2)Salusport Petralia 3)Pallavolo Augusta. Cat.Under 18/masch. 1) Gibellina 2004 2)Usco Battiati CT 3)Pol.Gibellina. Alla festosa cerimonia di chiusura e premiazione, presenti fra gli altri per la Fipav Regionale il Dott.Bartolomeo Giglio, Il Presidente del Comitato Provinciale Fipav di Trapani Prof. Enzo Barraco e l'Assessore Comunale allo sport e politiche giovanili Dott. Angelo Palmeri che ha voluto sottolineare la valenza turistica della manifestazione.

lunedì, luglio 12, 2010

L'Italia della questione morale


Gli ultimi avvenimenti politici e giudiziari hanno ormai scosso l'intera nazione, che in questi giorni sembra più viva che mai. Gli italiani sanno ancora ragionare, criticare, indignarsi, protestare e chiedere che le cose si facciano in maniera diversa. Dalle manifestazioni contro il ddl intercettazioni, che coinvolgono un fronte molto eterogeneo, alle forme di protesta contro la riforma universitaria del ministro Gelmini, fino alle disperate manifestazioni dei terremotati aquilani, usati per farci credere che i miracoli li può fare chiunque quando in realtà ancora 50000 persone sono in attesa di una casa, dimostrano che in Italia la spinta vitale verso un cambiamento è ancora viva. Ci sono molte questioni controverse, è vero, ma questa voglia di fare e di cambiare sembra promettente e fa sperare in una reale "rivoluzione", magari un pò chiassona, ma sicuramente pacifica e che fa delle sue armi la Costituzione e la moralità.
In questo quadro, mi ha molto colpito un articolo di Fabio Granata, deputato del Pdl, uno dei pochi galantuomini rimasti in quella bolgia che usualmente chiamiamo Parlamento. Il pensiero di Granata ci dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, che la legalità, l'equità sociale e la giustizia, l'etica pubblica e il vivere civile non hanno alcun colore politico, ma sono - o dovrebbero essere - patrimonio di tutti gli italiani. Di seguito l'articolo.
Vincenzo Desiderio

Pdl: tra bella politica e Romanzo criminale

Gli arresti di Flavio Carboni e compagnia bella sembrano confermare con un ulteriore gravissimo tassello l’esistenza di una ciclopica questione morale che attraversa la politica italiana e il partito nel quale abbiamo fatto confluire la storia antica, nobile e trasparente della destra italiana.









Logge coperte, intrighi, collegamenti mafiosi, personaggi che ritornano dalle pagine buie della Repubblica, ci hanno catapultato in uno scenario, un po’ vintage, da Romanzo Criminale.

Castellammare del Golfo e il problema del Patto di Stabilità



Oggi vorrei parlare della grave crisi che sta attraversando il nostro Comune e che ha portato il nostro Sindaco all'estremo gesto del deposito della fascia tricolore al Prefetto di Trapani ( già mi immagino le faccie degli altri membri di Castello Libero che penseranno: " ecco un altro articolo dove non si capisce una mazza).

Da premettere che non sono esperto di contabilità pubblica, tuttavia mi sono documentato per cercare di capire le ragioni di tutto quello che è successo alle finanze del nostro comune, situazione che ha portato alla morte di tutte le iniziative finalizzate ad un rilancio economico del nostro ridente paesino.

Le proteste del Sindaco si fondano sull'impossibilità del nostro Comune di rispettare il Patto di Stabilità.
In maniera molto semplicistica il Patto di Stabilità trova origine in una norma che impone allo Stato ed anche agli enti locali di garantire un equilibrio tra entrate e uscite dei propri bilanci presenti e passati.
La spiegazione, come già detto, è troppo semplice ma è sufficente a capire quanto segue.

Il nostro Sindaco ritiene, secondo me giustamente, che è impossibile che il bilancio 2009 ed anche quello 2010 possano rispettare il Patto di Stabilità dato che il nostro Comune, poichè viene da un Commissariamento per mafia ai sensi dell'art. 143 TUEL, ha goduto di contributi straordinari che ha poi perso una volta terminato il Commissariamento.

In sostanza il Comune ha realizzato nel 2007 e poi nel 2008 notevoli risparmi, risparmi che invece non si sono potuti avere nel 2009 e nel 2010 proprio perchè sono venuti meno i contributi.
Pertanto, per questi motivi, si è creato un notevole disequilibrio tra il bilancio 2009 e quello 2007 che ha comportato necessariamente la violazione del patto di stabilità che imponeva il saldo 2009 pari o al massimo peggiorato del 10% al saldo del bilancio 2007.
A sua volta, sempre per gli stessi motivi, il Comune ha approvato un bilancio 2010 anch'esso in violazione del Patto di Stabilità.

Le sanzioni sono gravi e tra le diverse vi sono il blocco delle assunzioni e l'accantonamento di somme per gli anni successivi.
A chi si può attribuire la colpa di tale situazione?
A mio modo di vedere la colpa principale è del Governo in quanto, pur conoscendo il problema, non ha voluto legiferare in tal senso anzi si è preoccupato di specificare che i Comuni commissariati per mafia devono rispettare il Patto di Stabilità nell'anno successivo alla rielezione degli organi istituzionali (In tal senso vedasi circolare della RGS n.2 del 27 gennaio 2009 punto B2 pag. 14)

Poi la colpa è da attribuire ai nostri rappresentanti in Parlamento, primo fra tutti il Sen. D'Alì in quanto pur trovandosi nelle opportune sedi se ne sta altamente fregando di tutto ciò.
Prima si prendono i voti e poi se ne fregano.

Successivamente la colpa, anche se in maniera più attenuata, la si deve attribuire a questa Amministrazione in quanto tale situazione era conosciuta e monitorata sin dall'inizio.
In sostanza forse il suo errore è stato quello di fidarsi troppo nelle promesse dei propri referenti politici e nel non prendere le dovute precauzioni nei modi e nei tempi più adeguati.
Scusandomi per eventuali imprecisioni vi invito a comunicarmi eventuali correzioni.
Domenico Grassa

mercoledì, luglio 07, 2010

Comunicazione di servizio!

Ebbene si, non avrei mai voluto farlo ma credo che abbiamo passato ogni limite. Ho attivato la moderazione dei commenti.
L'ultimo che ha preso una decisione così drastica era stato l'amministratore di Viviamocastellammare, il quale ha posto anche la regola della firma: niente più commenti anonimi; in quel momento ho pensato che avrà avuto le sue ottime ragioni per farlo, ma che mi sembrava comunque un gesto esagerato. Chi amministra questo blog ha sempre ritenuto più importante che la gente si potesse esprimere liberamente, anche senza mostrare la propria identità; sappiamo benissimo che la gente dalle nostre parti non ama esporsi neanche quando parla di cose "leggere", figuriamoci certi argomenti scottanti. L'anonimato e l'assenza di moderazione potevano essere da stimolo per dire la propria, senza correre rischi di essere riconosciuto e additato di chissà cosa per aver esposto le proprie idee.
Tuttavia, negli ultimi giorni si è presentato un personaggio anonimo (che in molti sappiamo bene chi in realtà sia) a commentare i post, in particolare quelli sulla legge-bavaglio di Alessio Navarra e quello sulla condanna di Dell'Utri di Domenico Grassa. Costui, inizialmente ha esposto le sue idee, antitetiche a quelle esposte nei post, senza essere eccessivamente sgradevole. Poi, non si sa per quale motivo, al nostro Arturo-Agenolfo è andato in pappa il cervello e ha cominciato a scrivere una serie di commenti deliranti nei confronti di tutti coloro i quali avevano commentato firmandosi, sparando cazzate e accuse a raffica. Personalmente, ho cercato di far passare la cosa in cavalleria cercando di riportarlo agli argomenti dei post, ma dopo aver letto gli ultimi delirii di questa personcina evidentemente un pochino disturbata ho preso la decisione di porre un freno deciso alla situazione, ormai degenerata. Posto che questo blog non vuole essere il vespasiano in cui qualunque insano di mente possa scaricare tutta la merda che gli frulla in testa, da questo momento qualunque commento verrà visionato dagli amministratori del blog prima di essere pubblicato. Saranno accettati anche i commenti anonimi a patto che:

1) non si rivolgano direttamente ad altri utenti o agli autori del post, in quel caso è necessario firmarsi con il proprio vero nome e cognome (niente Arturo Assatanati, Agenolfo e nomi del cazzo di tal guisa);
2) non contengano accuse di qualunque tipo senza debita citazione di fonti, nè insulti gratuiti e senza fondamento nei confronti del blog o degli amministratori. Si accettano critiche, ma solo se esposte in maniera civile e basate su ragionamenti seri;
3) si utilizzi un linguaggio per quanto possibile educato e civile, sforzatevi almeno!

Ovviamente, sono ben accette le idee e le riflessioni contrastanti con quelle esposte nei post o nei commenti, su questo non ci piove. Qualora vogliate esprimere una vostra critica sulla moderazione dei commenti, potete farlo tranquillamente, sperando che non si cominci con le accuse di censura. Per quelle sono già sufficienti le porcherie scritte da un menagramo mezzo psicotico che posta 10 commenti alla volta, firmandosi con nomi diversi e inventando dialoghi tra i molti personaggi da lui stesso interpretati, a cui è andato in pappa anche il computer e la connessione, oltre che il cervello!
Ribadisco che da questo momento Castellolibero non è più una fogna dove depositare escrementi della ragione!!

Vincenzo Desiderio

Dissequestro del cantiere di messa in sicurezza del porto.

«La ripresa dei lavori per la messa in sicurezza del porto di Castellammare è una notizia che ci riempie di gioia. Le indagini della Procura della Repubblica di Trapani ovviamente proseguono ma il dissequestro del cantiere consente di mettere in sicurezza le opere già realizzate. Vogliamo un porto sicuro e, nel ringraziare la Magistratura per il dissequestro, avvenuto in tempi celeri, ed il Prefetto di Trapani, Dottor Stefano Trotta, per l’interessamento, ribadiamo la nostra collaborazione e fiducia agli inquirenti per il prosieguo delle indagini». Lo afferma il sindaco Marzio Bresciani, appresa la notizia del dissequestro del cantiere per consentire la messa in sicurezza del porto di Castellammare del Golfo. I sigilli erano stati apposti il 26 maggio dalla Guardia di Finanza, su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani. L’amministrazione comunale, appena insediatasi, aveva disposto il passaggio delle competenze riguardanti la gestione tecnico amministrativa dei lavori, all’assessorato regionale Lavori Pubblici. Il consiglio comunale, riunitosi in seduta straordinaria d’urgenza subito dopo il sequestro, aveva approvato un ordine del giorno con il quale, all’unanimità, esprimeva “massima fiducia all’operato della Magistratura”, il sindaco si impegnava a “costituirsi parte civile nel giudizio, qualora l’ipotesi di reato trovi conferma” ed il presidente Giuseppe Cruciata, per conto dei consiglieri comunali, chiedeva al Prefetto di Trapani “di fare proprio lo stato d’animo della cittadinanza, costernata per quanto emerso dalle indagini e fortemente preoccupata che il prolungarsi delle stesse pregiudichi il completamento delle opere, e timorosa che un ritardo considerevole nella ripresa dei lavori, comprometta la disponibilità delle somme stanziate e le opere già realizzate”. Pochi giorni dopo è stato convocato un consiglio comunale aperto al quale sono intervenuti i deputati Camillo Oddo e Livio Marrocco.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

Referendum consultivo. Il sindaco Marzio Bresciani: “Un flop perché i cittadini si sono resi conto della strumentalizzazione politica”

«Posso anche capire, per quanto non la condivida, la lotta che si è intestata il comitato promotore del referendum. Quello che non capisco e non accetto, invece, è il ruolo dei partiti d’opposizione che hanno voluto trasformare il referendum in una vera e propria campagna elettorale contro la mia persona. Ottenendo come unico risultato quello di raccogliere pochissimi voti poiché i cittadini si sono subiti resi conto che si trattava di una strumentalizzazione. Immotivatamente sono state coinvolte personalità del panorama politico regionale, mentre il referendum non è stato altro che un flop poiché non sono andati a votare neanche tutti quelli che avevano sottoscritto il referendum, cioè 1878 persone. Credo che la dirigenza dei partiti, a livello locale, dal Pd all’Udc, ma anche del Psdi ed Alleanza per la Sicilia, vada ripensata totalmente, poiché è evidente che non ha contatto con la realtà locale. Di un dato sono, però, certo: ogni voto è costato circa 60 euro ai cittadini castellammaresi, più attenti di quanto voglia fare apparire l’opposizione, all’operato di questa amministrazione». Lo afferma il sindaco Marzio Bresciani in merito al referendum consultivo sul quesito “Volete voi che la scuola Diego Buccellato Galatioto, sita in via Canale vecchio, venga destinata ad ufficio tecnico comunale?”. Ieri, dei 14.526 elettori castellammaresi, si solo recati alle urne solo 1.099 cittadini (1.002 i No; 71 i Si; 26 tra schede bianche e nulle), pari al 7,56% dei votanti.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

giovedì, luglio 01, 2010

Comunicato stampa difensore civico

COMUNICATO STAMPA DEL DIFENSORE CIVICO DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO
Il D. C., di fronte alla drammatica situazione socio-economica ed amministrativa nella quale è venuta a trovarsi la Collettività castellammarese, intende onorare al meglio il giuramento prestato al momento dell’insediamento, in difesa dei diritti inalienabili dei Cittadini. La pesantissima, eccezionale crisi finanziaria a livello globale, storicamente inedita, si ripercuote inevitabilmente anche nel nostro Paese, ed in modo particolare in questo nostro Meridione che non ha mai avuto dei fondamentali economici solidamente strutturati. Certamente lo Stato e le sue istituzioni devono fare la loro parte e mettere in atto una politica di massimo rigore finanziario; certamente anche tutti i cittadini siamo chiamati a fare dei sacrifici, fino a qualche anno fa inpensabili; ma altrettanto certamente uno Stato moderno, liberale e democratico non può e non deve escludere dalla sua politica il principio della solidarietà, fondamentale per la convivenza civile, nei confronti delle aree più svantaggiate, verso le categorie più deboli e verso quelle Comunità cittadine, come quella castellammarese, che ormai da troppi anni viene strangolata da altre circostanze contingenti ed avverse. Prima il commissariamento che ha ferito nell’immagine la nostra Comunità e ne ha paralizzato ogni attività produttiva, senza che alcuna Istituzione garante della convivenza civile abbia ancora fornito alcuna spiegazione, se mai ce ne fossero, e, per colmo di sventura, viene preso a riferimento per un patto di stabilità capestro e indiscriminato. Successivamente il recente, doveroso intervento della Magistratura, che per esigenze di indagini, è stata costretta a bloccare i lavori del porto che rappresentava una onesta fonte di guadagno per centinaia di famiglie ed una concreta aspettativa di sviluppo per questo Paese, gettando tutti, compresa l’Amministrazione, nello sconforto e nell’angoscia, dal momento che questi fattori ovviamente comportano anche fortissimi rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché per la legalità e per un minimo di convivenza democratica.

Per questi motivi il D. C. esprime incondizionata solidarietà all’Amministrazione e rivolge un vivissimo, pressante appello a nome di tutta la Cittadinanza, affinché responsabilmente il Governo adotti con urgenza un provvedimento di deroga al cosiddetto patto di stabilità, sia pure con garanzia di controllo e nel tempo di rientro della spesa, provvedimento che rappresenterà il pane, il senso della vita per centinaia di onesti lavoratori precari, che fino ad oggi hanno assicurato lo svolgimento dei servizi essenziali ed indispensabili per l’Amministrazione; anche per questo motivo il D. C. esprime piena solidarietà al Sindaco e condivisione al significativo gesto di protesta dallo stesso adottato. Il D. C., inoltre, esprime solidarietà e fiducia a Sua Eccellenza il Prefetto, perché è un Grande uomo del nostro Sud, che certamente saprà rappresentare al Governo e nelle sedi opportune i bisogni impellenti di questa Comunità e soprattutto i rischi che si corrono per l’ordine e la sicurezza pubblica, per la convivenza democratica e per la legalità.

Infine, il D. C. si rende disponibile a partecipare, eventualmente ad incontri che potranno contribuire a risolvere, almeno in parte, i problemi sopra evidenziati.

Castellammare del Golfo (TP) lì 28/06/2010

IL DIFENSORE CIVICO
DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO
DOTT. LEONARDO DI STEFANO

Comunicato Zep Studio e Proloco Castellammare del Golfo

In riferimento al comunicato stampa del sindaco Marzio Bresciani, pubblicato sul Giornale di Sicilia del 25/06/2010 - edizione Trapani, la Pro Loco di Castellammare del Golfo e Zep Studio precisano che la IV edizione della manifestazione PLAS avrà comunque luogo a Castellammare del Golfo nei giorni 10, 11 e 12 settembre 2010. Contestualmente, chiariscono che le precedenti edizioni della manifestazione sono state tutte realizzate con il sostegno di: Regione Sicilia, Provincia Regionale di Trapani, Banca di Credito Cooperativo Don Rizzo e sponsor privati, gravando sul bilancio comunale in maniera del tutto irrisoria. Inoltre in risposta al comunicato diffuso dalla Comunità ecclesiale castellamarese che, per solidarietà alla crisi finanziaria del nostro Comune, rinuncia alla realizzazione della Rievocazione Storica auspicando lo stesso spirito di solidarietà per l’allestimento e l’organizzazione di altre manifestazioni, la Pro Loco e Zep Studio, ritengono che la mancata realizzazione di eventi e manifestazioni di richiamo turistico non può che peggiorare la situazione di un paese “a vocazione turistica”, nuovamente e pesantemente colpita dalla recente sospensione dei lavori del porto turistico. Precisano infine che PLAS è sempre stata organizzata dallo stesso gruppo di professionisti a titolo assolutamente volontario e gratuito.
Proloco castellammare Del Golfo
Zep studio

martedì, giugno 29, 2010

Dell'Utri condannato per mafia


Il senatore Dell'Utri è stato condannato oggi dalla Corte di Appello di Palermo a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
L'organo di secondo grado ha ridotto la pena da anni nove ad anni 7 in quanto ha ritenuto sussistente il reato dagli anni 70' fino al 1992.

Secondo la Corte risulta ampiamente provato il contributo della mafia alla creazione del nuovo partito denominato Forza Italia, come del resto risulta ampiamente provato il ruolo di Dell'Utri di mediatore tra la mafia e Silvio Berlusconi.
Se avete bontà e pazienza e se volete capire di più potete leggervi le motivazioni della sentenza di primo grado.

sono stato molto telegrafico nello scrivere questo post, in verita sono molto stanco di dibattere alcuni argomenti perchè ho un senso di sfiducia non nella giustizia italiana ma nel modo di pensare di certi italiani.
ora si comincerà a dire che è tutta un invenzione dei giudici comunisti terroristi destabilizzatori!!
si dirà che Mangano in realtà è un eroe!
magari si dirà che la mafia non esiste!
spero che ci sia una presa di coscienza da parte degli elettori di centrodestra in modo tale che capiscano la vera natura di quella classe dirigente che hanno votato.

con ciò non voglio dire che quelli del Pd sono meglio degli altri, ma quello che voglio dire è che non si può continuare così,è necessario un radicale cambiamento.

Domenico Grassa

venerdì, giugno 25, 2010

Parte oggi la rassegna enogastronomica Bon ton.

La quinta edizione dal 25 al 27 giugno alla marina di Castellammare del Golfo

“La pesca e la trasformazione dei Grandi Pelagici, condizione attuale e tendenze”: è il tema del convegno che si terrà domani, venerdì 25 giugno, alle 18, al Castello arabo-normanno di castellammare del Golfo, ed organizzato dal’AGCI agrital nell’ambito della rassegna enogastronomica internazionale Bon Ton, che si aprirà alle 19. La V edizione della rassegna, che si terrà dal 25 al 27 giugno, ha quale suggestiva location la marina di Castellammare del Golfo. Una tre giorni di intensi momenti di spettacolo, intrattenimento, laboratori didattici, degustazioni. La manifestazione organizzata da Ps Advert e Trapaniwelcome, con il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo, Camera di Commercio di Trapani, Provincia di Trapani, Comune di Valderice, AGCI Agrital, è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla Camera di Commercio di Trapani. Erano presenti: Antonietta Maniaci, assessore al Turismo del Comune di Castellammare del Golfo, Camillo Iovino, sindaco di Valderice, Giuseppe Pace, presidente della Camera di Commercio di Trapani, Giovanni Basciano, responsabile siciliano di Agci Agrital, Paolo Salerno (Ps advert-Trapaniwelcome). Tutti concordi nel sostenere che “Bon ton è un evento di alto profilo qualitativo e, come ha dimostrato il successo delle scorse edizioni, un momento per promuovere la tradizione gastronomica e far conoscere il territorio”. La manifestazione quest’anno si arricchisce di eventi e “ridefinisce i suoi contenuti, per la necessità di tutelare il tonno rosso (ma non solo) dal rischio di estinzione e di sostenere una pesca consapevole. Bonton prosegue poi il suo cammino d'incontro, conoscenza e scambio tra le diverse culture mediterranee –spiegano gli organizzatori-, valorizzando l'esperienza dei pescatori e ristoratori locali e mettendola a confronto con altre, sottolineando cosi la propria dimensione internazionale. Ogni anno infatti Bonton, grazie alla collaborazione con il giornalista Vittorio Castellani, ospita delegazioni da altre regioni italiane e paesi del Mare Nostrum: dopo la presenza della Catalunya (Spagna) nel 2009, quest'anno sarà la volta della Tunisia”
In allegato: programma della manifestazione


IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)


Programma
Venerdi’ 25 GIUGNO
Castellammare del golfo

ORE 18.00 Convegno:
La pesca e la trasformazione dei Grandi Pelagici, condizione attuale e tendenze.Organizzato dal’AGCI agrital al Castello
ORE 19.00 Apertura rassegna
ORE 19.15 Benvenuti a Bonton con apertura delle Isole del gusto a cura dello chef Gianni Zichichi. ( fino alle 23.00)

ORE 19.30 Sapori & lettori: presentazione del libro di NON PIU’ MILLE, di Giacomo Di Girolamo, Antonella Genna, Francesco Timo

ORE 19.30 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea con lo chef
Rosario Ventimiglia (su prenotazione)

ORE 20.00 “Alla scoperta dei sensi” laboratorio di Analisi sensoriale di a cura di Agostino Parisi (su prenotazione)

ORE 21.30 Il Mediterraneo a tavola: La cucina di mare tunisina, Officina Gastronomica a cura di Vittorio Castellani aka Chef Kumalé e lo chef Maher Allouche (Ristorante Sport Nautique, Bizerte, Tunisia) (su prenotazione)


ORE 22.00 Musica e animazione

Bonagia Valderice
Ore 21 concerto alla tonnara di bonagia

sabato 26 GIUGNO
Castellammare del golfo

ORE 18.00 Apertura rassegna e isole del gusto ( fino alle 23.00)
ORE 19.00 Sapori & lettori: presentazione del libro l’alimentazione degli italiani in Tunisia di Marinette Pendola presentato dal giornalista Enzo Tartamella con la partecipazione di Vittorio Castellani
ORE 20.30 “Alla scoperta dei sensi” Analisi sensoriale prodotti di a cura di Agostino Parisi
ORE 20.00 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea con lo Chef Marcello Valentino (su prenotazione)
ORE 20.00 “Alla scoperta dei sensi” laboratorio di Analisi sensoriale a cura di Agostino Parisi (su prenotazione)
ORE 21. Il Mediterraneo a tavola: La cucina di mare tunisina, Officina Gastronomica a cura di Vittorio Castellani aka Chef Kumalé e lo chef Maher Allouche (Ristorante Sport Nautique, Bizerte, Tunisia) (su prenotazione)

ORE 22.00 Musica e animazione

Bonagia Valderice
Ore 21 concerto alla tonnara di bonagia







domenica 27 GIUGNO

Castellammare del golfo

ORE 18.00 Apertura rassegna
ORE 19.00 Le Isole del gusto (fino alle 23.00)
ORE 19.30 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea con lo chef Francesco Pinello (su prenotazione)
ORE 20.00 “Alla scoperta dei sensi” laboratorio di Analisi sensoriale a cura di Agostino Parisi (su prenotazione)
ORE 21.30 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea chef Gianni Zichichi.
(su prenotazione)

ORE 22.00 Musica e animazione

Tonnara Bonagia/ Valderice
Ore 21 concerto alla tonnara di bonagia

TUTTI I GIORNI

• dalle 18.30 alle 22.00 Wine tasting degustazioni guidate,dei vini d’eccellenza della provincia di Trapani
• dalle 18.00 alle 20.00 visite guidate al museo del Castello
• dalle 18.00 alle 20.00 visite guidate al mini museo del mare di Nino Paradiso

Bonton accoglie i più piccoli riservando loro un’area appositamente attrezzata.



Tonnara Bonagia/ Valderice
• sabato e domenica dalle 18.00 alle 20.00 visite guidate al museo della
torre


Il programma puo’ subire variazioni

giovedì, giugno 24, 2010

Niente Rievocazione Storica quest'anno a Castellammare

La comunità ecclesiale castellammarese,
in considerazione
- della difficile situazione finanziaria del Comune di Castellammare del Golfo, dovuta alle norme che fissano il rispetto dei parametri del patto di stabilità al periodo in cui era insediata la commissione straordinaria, che potrebbero creare le condizioni per un dissesto finanziario, che, tra le diverse conseguenze, rischierebbe anche di interrompere il rapporto di lavoro dei 145 lavoratori precari del Comune e di bloccare importanti servizi di assistenza sociale; - della grave crisi economica, occupazionale e sociale che investe le famiglie e le fasce sociali con redditi non alti, generando incertezza ed instabilità; - del senso di sfiducia e di sconforto suscitato dal recente sequestro (effettuato dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani) dell’intera struttura portuale e della sospensione dei lavori in corso di realizzazione, che, per il protrarsi delle indagini, potrebbe compromettere la realizzazione dell’opera e pregiudicare la disponibilità delle somme stanziate;
si dichiara
chiaramente orientata, come gesto di responsabilità civile, di sobrietà morale e di carità cristiana, a sospendere la preparazione della VIII edizione della Rievocazione Storica dell’intervento prodigioso di Maria SS. del Soccorso in favore della città di Castellammare, programmata per la serata del prossimo martedì 13 luglio presso la Cala Marina, pur trovandosi concretamente già in una fase avanzata di realizzazione, di impegnata organizzazione e di fattiva attuazione della “sacra rappresentazione”, evento religioso, artistico e culturale al quale si conferma fortemente e gratuitamente legata, per il profondo significato di testimonianza di fede, per l’intenso coinvolgimento comunitario e per il vasto richiamo popolare;
auspica
altresì, che per l’esecuzione e l’allestimento di altre manifestazioni estive, prevalga un medesimo spirito di temperante moderazione e di sensibile solidarietà;
si augura
che non si perda la fiducia e la speranza, nella certezza, più volte provata, che le notevoli potenzialità e le poliedriche risorse del popolo castellammarese consentiranno ancora nel prossimo futuro una forte ripresa.

Castellammare del Golfo, lì 24/06/2010 Solennità della Natività di San Giovanni Battista

lunedì, giugno 21, 2010

A chi piace la libera informazione?


DICHIARAZIONE DI ALBERTO SPAMPINATO -
DIRETTORE DI OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE

La strana incursione nell’abitazione della giornalista Silvia Resta ha un evidente significato intimidatorio e ricorda tempi bui che pensavamo di avere superato per sempre. Spero che desti l’attenzione e la solidarieta’ di tutti i giornalisti e di tutti quanti hanno a cuore il diritto di cronaca e la liberta’ di espressione. Sucita il nostro allarme perche’ si aggiunge a recenti episodi dello stesso segno che si sono verificati a Roma. In particolare fa pensare al furto dei computer presso la redazione di Articolo 21, a cui ha fatto seguito un ‘hackeraggio” selettivo sul sito dell’associazione stessa e la cancellazione delle notizie sulla presunta “trattativa” Stato-Mafia e una incursione informatica uguale sul sito della Fondazione Libera Informazione, dove un articolo particolarmente critico sulle indagini condotte a proposito della ”trattativa” è stato sostituito con l’immagine di un teschio.

Leggi l'articolo completo su

http://presidioattilio.liberapiemonte.it/

venerdì, giugno 18, 2010

FERVONO I PREPARATIVI PER LA COAST CUP 2010

Viaggia a pieno ritmo la macchina organizzativa della Coast Cup, manifestazione di Beach volley programma dal 1 al 10 luglio 2010 sullo splendido lungomare sabbioso della cittadina del golfo presso il lido Peter Pan.
Come da tradizione le gare saranno intervallate da tanto intrattenimento e da visite guidate, dando modo agli ospiti ( atleti,accompagnatori e familiari al seguito) di apprezzare le bellezze naturali e storiche del territorio. L'atteso evento (oltre 400 atleti nel 2009) voluto ed organizzato dall' A.P.D. Coast Cup Team col patrocineo del Settore Scuola e promozione della Fipav Nazionale, Provincia Regionale di Trapani e Comune di Castellammare del Golfo, vedrà protagonisti atleti delle categorie under 12-14 (JUNIOR CUP dal 1 al 4 luglio) ed under 16-18 (dal 6 al 10 luglio) e novità di questa 6^ edizione l' open misto 4 x 4 (dal 8 al 10 luglio) aperto alla partecipazione anche dei non tesserati Fipav.

Amministrazione e consiglio comunale solidarizzano con i 145 precari del Comune

“Attendiamo l’annuncio di un provvedimento in grado di consentire la “sforatura” dei Comuni del cosiddetto “patto di stabilità” in modo da poter predisporre le somme relative al pagamento dei precari. L’assenza dei contrattisti, ormai vitali in alcuni settori, da noi potrebbe farsi sentire soprattutto negli uffici e nelle funzioni della polizia municipale, che si troverebbe costretta ad operare con pochisisme unità”. Lo afferma il sindaco Marzio Bresciani che, nell’esprimere solidarietà “ai 145 lavoratori precari del mio Comune, come già fatto quando hanno dichiarato lo stato di agitazione”, annuncia “azioni incisive da intraprendere collegialmente fra Giunta e Consiglio Comunale, per rappresentare con fermezza presso tutte le sedi competenti, regionali e nazionali, l’improrogabile esigenza della deroga al patto di stabilità per non interrompere il rapporto di lavoro dei precari presso l’Ente”. L’amministrazione comunale si schiera dalla parte dei precari, perché “condividiamo le ragioni della protesta -continua il sindaco Marzio Bresciani- di quella che è una forza lavoro produttiva e chiediamo che la Regione Sicilia venga autorizzata a sforare il patto di stabilità”. Anche il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Cruciata, ha espresso solidarietà ai lavoratori precari del Comune di Castellammare del Golfo. “Ritengo che la classe politica degli ultimi decenni ha mal gestito un settore così delicato mettendo in primis i fabbisogni elettorali a discapito di quelli legati alla dignità umana e trascurando colpevolmente il fatto che si tratta di persone, nella gran parte giovani, oggi diventati adulti e con famiglie alle spalle, a cui non si è ancora riusciti a dare una certezza lavorativa -afferma Giuseppe Cruciata- Il mio auspicio, e quello dell’intero consiglio, è di vedere presto una soluzione definitiva ad un problema che in questi giorni sta toccando livelli preoccupanti”.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

Adotta un’aiuola: spazi a verde a disposizione di privati e sponsor

“Adotta un’aiuola”: un concorso-selezione per assegnare spazi a verde di Castellammare del Golfo a cittadini e sponsor che dovranno curarli e gestirli. Un modo con cui l’assessorato comunale all’Ambiente “condividendo la volontà del consiglio comunale -spiega l’assessore Marilena Barbara- mira a a favorire l’attenzione dei cittadini a collabrare per tutelare l’ambiente urbano”. L’amministrazione comunale di Castellammare del Golfo ha pubblicato, infatti, il bando per l’assegnazione degli spazi a verde, sulla base del regolamento approvato dal consiglio comunale che ha proposto l’iniziativa. Il bando stabilisce la tipologia degli interventi, le modalità di partecipazione e la relativa individuazione dei soggetti ai quali può essere assegnata la gestione della manutenzione del verde pubblico, che avverrà tramite convenzione o accordo di collaborazione per due anni, prorogabili di anno in anno, fino ad un massimo di 5 anni. Per “adottare” un’aiulola, privati e sponsor dovranno presentare domanda di partecipazione entro il 10 luglio. In cambio degli interventi, gli assegnatari potranno pubblicizzare gratuitamente la collaborazione con un cartello informativo collocato nell’area adottata. Nel bando, consultabile all’albo pretorio e sul sito ufficiale del Comune www.castellammaredelgolfo.org (alla voce “avvisi”), sono elencate le are individuate dalla Giunta comunale sulle quali potrà essere consentita la gestione e cura del verde (una ventina di spazi a verde in diverse zone del paese come aiuole al Belvedere, a Petrolo, alla Villa Margherita e nel corso Garibaldi, per arrivare al bivio di Balata di Baida; ma anche spazi caratteristici come scalinate, ringhiere e bevai da piazza Castello a Piazza Nettuno a Scopello). Per informazioni ci si può rivolgere al settore Lavori Pubblici e Manutenzioni dell’Ufficio Tecnico comunale (Via Canale vecchio 24; architetto Marcello Monacò: 0924502433).

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

mercoledì, giugno 16, 2010

E c'è chi dice che le legge sulle intercettazioni non minerà il lavoro della polizia! Chi difende questa legge non ha niente di mafioso secondo voi?

Maxi operazione antidroga nella notte che ha visto impegnati 300 carabinieri e 120 auto del comando provinciale di Agrigento. L'operazione e' partita alle ore 2.30 e si e' conclusa dopo 3 ore. 56 le ordinanze di custodia cautelare notificate ad altrettanti soggetti, per 8 dei quali sono stai applicati gli arresti domiciliari. Coinvolti anche nell'operazione denominata Ballarò, 6 minorenni. Il blitz fa seguito alle indagini dei militari dell'Arma della compagnia di Licata diretta dal capitano Massimo Amato e che hanno preso inizio nel 2008. Eseguite decine di perquisizioni domiciliari e veicolari. L'accusa è a vario titolo di traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, porto e detenzione abusivi di armi, ricettazione, furto e violazione della legge elettorale. Le ordinanze di custodia cautelare, sono state emesse dal Giudice per le indagini preliminari Alberto Davico. L'indagine condotta su delega della Procura della Repubblica -- sostituti procuratori dr Santo Fornasier e Gemma Miliani ha evidenziato gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei soggetti sottoposti a provvedimento restrittivo della libertà personale. Le indagini eseguite anche tramite intercettazioni ambientali hanno permesso di sgominare un'organizzazione criminale che gestiva un esteso traffico e spaccio di sostanze stupefacenti metodo investigativo che con il decreto legge approvato dal governo, limita l'attività di intercettazioni. Le persone finite in manette per la maggior parte sono di Licata, due arresti sono stati eseguiti a Seveso nel milanese, altrettanti a Sommatino, in provincia di Caltanissetta, a Palermo e in Germania, zone dove i pusher locali si rifornivano. In particolare nella città palermitano si rifornivano di hashish mentre nel catanese di Cocaina. Tra gli arrestati ci sono anche due ex calciatori del Licata calcio, uno dei quali in passato ha militato nell'Akragas. Gli stessi si fornivano nella città palermitana e poi riempivano i borsoni di droga e la portavano nel centro licatese per poi essere a sua volta distribuita nell'hinderland agrigentino. I corrieri della droga compivano i laro viaggi a bordo di mezzi pubblici o di auto private nel caso in cui c'era particolare necessità. Nel corso dell'operazione sono stati impegnati anche un'unita cinofila di stanza a Palermo e un elicottero. Durante le intercettazioni ambientali e' emerso anche che l'organizzazione criminale rubava acqua dal depuratore licatese per poi rivenderla ai contadini locali.
E' stata scoperta dai militari 15 km di condotta idrica abusiva. Il tutto veniva gestito anche da un detenuto del carcere petrusa, che impartiva degli ordini in merito. Nella circostanza l'uomo, avrebbe intimato ai proprietari terrieri di votare alle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale un certo Bonvissuto, per la cronaca candidato questo che comunque non e' stato eletto, se non l'avessero votato non gli avrebbero erogato il prezioso liquido.

FONTE
Siciliatv



venerdì, giugno 11, 2010

Ma non è regime, giusto?

Fatemi capire una cosa?
Il Governo fa una legge anticostituzionale, che manda a fanc... la libertà di informazione, che rende impossibile il lavoro dalla Magistratura, le indagini delle Forze dell'Ordine, etc, etc e noi continuiamo a dire W Berlusconi? Pochissima gente alza la voce a seguito di una legge che possiamo trovare soltanto in uno Stato che non garantisce i principi di base di una Democrazia.
Poi voglio capire anche, perchè quando si dice che tutto ciò sà di regime c'è sempre qualcuno (che poi si tratta di tantissima gente) che storce il muso o che ti dice: ma stai scherzando?
Ditemi in quale Paese DEMOCRATICO un governo si permette di porre delle limitazioni alla libertà d'informazione.
LIBERTA' D'INFORMAZIONE significa libertà di raccontare i fatti, TUTTI e senza limitazioni, poi sta al singolo cittadino farsi un'idea autonoma. Da nessuna parte il Governo di uno Stato decide cosa si può raccontare e cosa no!

Passiamo ad un'altro punto di questo DDL, LE INTERCETTAZIONI.
Checché ne dica il governo, che spergiura che per le inchieste di mafia e di terrorismo non cambierà nulla, con questa legge non sarebbero stati possibili arresti di boss mafiosi latitanti come Riina e Provenzano, e nemmeno avrebbero potuto prendere il via le indagini sul capomafia Matteo Messina Denaro, perchè in questi casi le indagini partivano proprio da intercettazioni, ma su reati minori (Truffa, etc.) per i quali, da questa legge in poi, le intercettazioni stesse non saranno contemplate. Come denunciano molti magistrati, infatti, molte inchieste di mafia hanno preso il via da intercettazioni a catena e da inchieste su reati minori. Per esempio l'inchiesta sulla "clinica degli orrori" Santa Chiara di Milano nacque da un'altra minore per reati di truffa.
Un magistrato non può decidere a priori se quell'indagine riguarda la mafia o meno.
Per di più per poter intercettare ad un pm non basterà più l'autorizzazione del Gip, ma ci si dovrà rivolgere ad un tribunale di tre giudici nel capoluogo più vicino.
Le intercettazioni saranno inoltre concesse solo per 30 giorni, rinnovabili di altri 15 più 15 ma solo per comprovata necessità, e solo in casi eccezionali di altri 15 giorni per un totale di 75. Scaduto quest'ultimo termine, anche se si stava per sventare un omicidio o catturare un pericoloso latitante, tutto viene bloccato. Come ha detto il sottosegretario Daniela Santanché: "Anche i mafiosi hanno diritto alla privacy". Senza contare che d'ora in poi i budget a disposizione delle procure per le intercettazioni sarebbero rigidamente contingentati: finiti i fondi assegnati cesserebbero anche le indagini, indipendentemente dai risultati raggiunti.
La legge è pure retroattiva (perchè? serve a salvare il c...a qualcuno?); è vero che sarà applicata solo alle nuove inchieste, ma per le vecchie concede solo tre mesi di tempo per "mettersi in regola".
Ma non basta. Come ulteriori paletti a salvaguardia dei POLITICI CORROTTI, dalle inchieste la legge prevede che se in un'intercettazione incappa un parlamentare occorre fermare tutto e chiedere l'autorizzazione al parlamento.

Che dirvi....da parte nostra vi assicuro che continueremo a farla FUORI DAL VASO e raccontare tutto quello che riterremo necessario che la gente sappia, e se ci vorranno arrestare tutti...pazienza!

Alessio Navarra

Quello che non si potrà più ascoltare:

giovedì, giugno 10, 2010

Il presidente del consiglio comunale sul consiglio straordinario del 7 Giugno

Senso di responsabilità, forte attaccamento alla nostra terra, seria preoccupazione per il futuro della nostra città.

Sono questi i sentimenti che la conferenza dei capigruppo di lunedì scorso ha portato alla convocazione di un Consiglio Comunale straordinario ed urgente per approvare un ordine del giorno a voto unanime.

Questa sera parliamo del nostro porto ovvero di quello che, a prescindere dalle varie posizioni politiche, riteniamo essere il trampolino di lancio della nostra economia negli anni futuri.

Prospettive sul porto equivale a dire prospettive sul nostro futuro; non c’è cittadino Castellammarese che non sia convinto di ciò. Abbiamo aspettato troppi anni prima di vedere iniziati veramente i lavori. Anni in cui ci sentivamo dire: “secondo me i lavori non inizieranno mai”. “Queste sono le solite promesse politiche”.

Eppure quelle promesse sono diventate realtà: grazie all’Amm.ne Ancona si è riusciti ad avere il primo finanziamento; grazie alla commissione prefettizia si è dato inizio ufficialmente ai lavori; grazie all’Amm.ne Bresciani si è dato prima un’impennata ai lavori e dopo si è riusciti ad ottenere il finanziamento del II stralcio.

Il porto, stavamo seriamente pensando che ormai era cosa fatta. Era solo un problema di tempo: Lavori che sarebbero stati completati in un paio massimo in 3 anni.

Ancora vogliamo credere che sia così. Perché non ne possiamo fare a meno. Perché il porto ultimato resta la reale speranza di vedere uno sviluppo concreto del nostro territorio e dell’intero circondario.

Per questo stasera - dopo un corretto confronto - questo consiglio comunale dovrà mettere insieme tutte le sue forze a difesa del proprio territorio.

Chiedere a gran voce ai Ministri competenti, al Presidente della Regione, al Prefetto di Trapani, al Presidente della Provincia, a tutta la deputazione nazionale e regionale Trapanese, AIUTO perchè c’e’ un popolo che ancora spera nel suo futuro; un popolo che vuole il suo porto ultimato; un popolo che non vuole vedere affacciandosi dalle finestre una delle tante opere italiane incompiute.

Vogliamo essere sicuri che il nostro porto sia realmente costruito per la messa in sicurezza delle imbarcazioni e quindi vogliamo che la sua struttura venga realizzata e che sia corrispondente alle specifiche di appalto in modo da garantire solidità.

Quindi non possiamo che esprimerci positivamente sul lavoro della Guardia di Finanza che con i loro controlli mettono in allerta eventuali truffatori e ci garantiscono nella realizzazione di una struttura dalle caratteristiche qualitative conformi al capitolato di appalto, ma altresì chiediamo con altrettanta determinazione che vengano effettuati celermente i controlli per l’accertamento delle eventuali violazioni e che non si spengano dietro le lungaggini burocratiche le speranze di un popolo che da troppo tempo aspetta.

Con questo sentimento – per come già espresso in conferenza dei capigruppo – chiederò al Consiglio di non fermarsi a questa seduta consiliare che ritengo fondamentale e prioritaria per dare un forte stimolo alle Autorità Competenti, ma che rappresenta soltanto l’inizio di un percorso che ci porti ad ottenere in maniera celere “chiarezza” sul futuro del nostro porto.

Mi sono già espresso positivamente non appena avremo maggiori notizie, a convocare un consiglio comunale APERTO che comporti, oltre all’intervento diretto dei nostri concittadini, anche ad un intervento diretto ed un sostegno fattivo dei nostri politici di riferimento. Ad ognuno di loro chiederemo personalmente di attivarsi, attraverso le loro conoscenze, per ridare certezze sul futuro della comunità Castellammarese. E se le certezze ritarderanno ad arrivare, chiederò al Consiglio di andare oltre il consiglio comunale aperto, magari riunendoci in consiglio fuori da queste mura oppure chiedere al Presidente del Consiglio Provinciale di convocare in questa sede un consiglio straordinario sul porto di Castellammare.

Con questo animo e con l’auspicio di assistere ad un dibattito sereno e lontano da strumentalizzazioni politiche, apro gli interventi al Consiglio con la certezza di vedere approvato all’unanimità il documento che andremo a votare.

Porto: il consiglio comunale, all’unanimità, approva l’ordine del giorno
Il consiglio comunale, riunitosi ieri sera in seduta straordinaria d’urgenza, per discutere delle “prospettive sul porto di Castellammare” (dopo il sequestro del cantiere per la messa in sicurezza del porto, operato dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani), ha approvato un ordine del giorno con il quale, all’unanimità, esprime “massima fiducia all’operato della Magistratura” e chiede al Prefetto di Trapani “di fare proprio lo stato d’animo e le aspettative che la città di Castellammare del Golfo ripone nella realizzazione del porto, presso la Procura della Repubblica di Trapani, allo scopo di accelerare l’iter per la definizione delle indagini e di attivarsi con le autorità competenti per una celere ripresa dei lavori”. Inoltre impegna il sindaco a “costituirsi parte civile nel giudizio, qualora l’ipotesi di reato trovi conferma” ed il presidente del consiglio a trasmettere l’atto “al Prefetto, al Ministro di Grazia e Giustizia, al Ministro delle Infrastrutture, all’Assessore Regionale alle Infrastrutture, al Presidente della Provincia di Trapani, a tutta la Deputazione Regionale e Nazionale della Provincia di Trapani, per rappresentare le preoccupazioni e le volontà espresse da Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo”. Il consesso sottolinea che l’amministrazione comunale, appena insediatasi, “ha disposto il passaggio delle competenze, in ordine alla gestione tecnico amministrativa dei lavori, all’assessorato regionale Lavori Pubblici”, e “viste le attese che Castellammare ripone nella realizzazione del porto, vissuto come momento di riscatto e rilancio socio-economico”, il consiglio ha espresso “piena fiducia alla Procura della Repubblica ed al Comando Provinciale della Guardia di Finanza per l’attività di controllo svolta a tutela e garanzia della regolare esecuzione delle opere, tesa ad affermare ancora una volta la presenza dello Stato a tutela e garanzia dei principi fondamentali della democrazia, basata sul rispetto delle leggi”, ma ha anche fatto presente “lo stato d’animo della propria cittadinanza, costernata per quanto emerso dalle indagini e fortemente preoccupata che il prolungarsi delle stesse possa pregiudicare il completamento delle opere, nonché timorosa che un ritardo considerevole nella ripresa dei lavori, potrebbe compromettere sia la disponibilità delle somme stanziate che le opere già realizzate”. Intanto, per discutere proprio del porto, entro fine mese, il presidente Giuseppe Cuciata convocherà un consiglio comunale aperto.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
Annalisa Ferrante

martedì, giugno 08, 2010

Mafia, intercettazioni e stampa


Il 2 Giugno 2010 al Castello Arabo-Normanno si è tenuta una conferenza che ha avuto come tema "Costituzione, regole di legalità e sviluppo".
Di seguito pubblichiamo l'articolo scritto da Rino Giacalone, uno dei giornalisti che hanno preso parte alla conferenza.
Ringraziando tutti gli intervenuti per gli spunti di riflessione che hanno voluto condividere con noi e la cittadinanza, pensiamo che questo articolo non possa far altro che proseguire il lavoro che abbiamo solo iniziato in quella data.
Ornella Navarra

di Rino Giacalone - 4 giugno 2010
Il 2 giugno non ci sono state solo parate e ricevimenti. A Castellammare del Golfo c’è stato anche altro. I giovani di Libera e dell’associazione Castellolibero hanno voluto coniugare le celebrazioni per la Festa della Repubblica con una riflessione su Costituzione e libertà di informazione.



In provincia di Trapani sono stati gli unici a ricordarsi, fino a questo momento, organizzando un incontro pubblico, della sventura che rischia di abbattersi sul nostro Paese per colpa di una proposta di legge che se venisse approvata dal Parlamento per diventare norma non colpirà solo la stampa, a ridurrà molti spazi di democrazia e libertà, legherà le mani di magistrati e investigatori, indurrà i giornalisti a diventare solo trasmettitori di comunicati stampa, negherà dunque ai cittadini il diritto ad essere informati.
I giovani di Castellammare mi hanno voluto tra i relatori all’incontro, affidandomi, immeritatamente, un compito preciso, parlare cioè di tutto quello che è successo, in questi 62 anni di Costituzione, il testo fu approvato nel 1948, attorno all’articolo 21, quello che la Carta Costituzionale dedica alle libertà di stampa, di opinione, di pensiero. Sono andato a spulciare una sorta un po’ di documenti per trovare i pronunciamenti nel tempo della Corte Costituzionale, trovando un comune denominatore nelle 143 sentenze e nelle 98 ordinanze pronunciate dalla Corte, e cioè la sottolineatura ripetuta è quella che riconosce l’informazione come uno dei valori di questa nostra democrazia. Una sentenza del 1969 definisce la libertà di stampa e di informazione “pietra angolare della Democrazia”. E’ sancito in tutti questi pronunciamenti il diritto dovere di informare ma altresì il diritto dei cittadini ad essere informati, il diritto all’informazione, lo ha ribadito la Corte Costituzionale, è parte essenziale delle nostre libertà garantite dalla Costituzione, si sostiene che l’articolo 21 può essere disciplinato, giammai limitato. La prima pronuncia della nostra Corte Costituzionale resa il 14 giugno 1956 sancì la incostituzionalità per la violazione della libertà di espressione di alcune norme del testo unico di pubblica sicurezza del 1931 limitative delle pubbliche affissioni.

domenica, giugno 06, 2010

"Bambini... l’altra faccia del mondo" un viaggio letterario attraverso un punto di vista vero e genuino: quello dei bambini

"Bambini... l’altra faccia del mondo" un viaggio letterario attraverso un punto di vista vero e genuino: quello dei bambini

Tempo di estate e tempo di affascinanti viaggi letterari, grazie al nuovo libro del fotoreporter Melo Minnella, prima pubblicazione della “Ernesto Di Lorenzo Editore”, un omaggio cultural-fotografico dell’autore siciliano al candore, alla fantasia, alla dignità dei bambini del Sud del mondo.
Dallo Yemen alla Cina, dall’India alla Birmania , dal Marocco al Messico, dall’Armenia al Laos; e ancora Iran , Nepal , Vietnam, Cambogia, Turchia. Minnella ci accompagna – attraverso le suggestive immagini di un’infanzia vivida e reale, in un tour fatto di verità, culture e arte, partendo proprio dalla Sicilia. Un lungo viaggio per esplorare quel patrimonio di diversità culturali di cui proprio i bambini – nel gioco , nello studio, nelle religioni – sono gli interpreti più veri e spontanei.
E così, attraverso un libro da leggere, guardare e condividere, si scopre che proprio quei bambini hanno migliaia di cose da dire e da dirci: rappresentano la loro identità etnica, esprimono la fragilità e la vitalità, fanno emergere tutta la candida leggerezza dell’età. Suggeriscono l’intangibile sacralità dell’infanzia.
Segnano, i bambini di Melo Minnella, il felice inizio di una nuova avventura editoriale, che intende fare della promozione della dignità umana la propria bandiera. Così il libro “Bambini… l’altra faccia del mondo” , distribuito dalla Promolibri di Palermo in tutte le librerie siciliane, sostiene anche la campagna del CISS “Studiare, giocare, crescere” per la tutela dell’infanzia.
Fabio Barbera