venerdì, giugno 25, 2010
Parte oggi la rassegna enogastronomica Bon ton.
“La pesca e la trasformazione dei Grandi Pelagici, condizione attuale e tendenze”: è il tema del convegno che si terrà domani, venerdì 25 giugno, alle 18, al Castello arabo-normanno di castellammare del Golfo, ed organizzato dal’AGCI agrital nell’ambito della rassegna enogastronomica internazionale Bon Ton, che si aprirà alle 19. La V edizione della rassegna, che si terrà dal 25 al 27 giugno, ha quale suggestiva location la marina di Castellammare del Golfo. Una tre giorni di intensi momenti di spettacolo, intrattenimento, laboratori didattici, degustazioni. La manifestazione organizzata da Ps Advert e Trapaniwelcome, con il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo, Camera di Commercio di Trapani, Provincia di Trapani, Comune di Valderice, AGCI Agrital, è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla Camera di Commercio di Trapani. Erano presenti: Antonietta Maniaci, assessore al Turismo del Comune di Castellammare del Golfo, Camillo Iovino, sindaco di Valderice, Giuseppe Pace, presidente della Camera di Commercio di Trapani, Giovanni Basciano, responsabile siciliano di Agci Agrital, Paolo Salerno (Ps advert-Trapaniwelcome). Tutti concordi nel sostenere che “Bon ton è un evento di alto profilo qualitativo e, come ha dimostrato il successo delle scorse edizioni, un momento per promuovere la tradizione gastronomica e far conoscere il territorio”. La manifestazione quest’anno si arricchisce di eventi e “ridefinisce i suoi contenuti, per la necessità di tutelare il tonno rosso (ma non solo) dal rischio di estinzione e di sostenere una pesca consapevole. Bonton prosegue poi il suo cammino d'incontro, conoscenza e scambio tra le diverse culture mediterranee –spiegano gli organizzatori-, valorizzando l'esperienza dei pescatori e ristoratori locali e mettendola a confronto con altre, sottolineando cosi la propria dimensione internazionale. Ogni anno infatti Bonton, grazie alla collaborazione con il giornalista Vittorio Castellani, ospita delegazioni da altre regioni italiane e paesi del Mare Nostrum: dopo la presenza della Catalunya (Spagna) nel 2009, quest'anno sarà la volta della Tunisia”
In allegato: programma della manifestazione
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
Programma
Venerdi’ 25 GIUGNO
Castellammare del golfo
ORE 18.00 Convegno:
La pesca e la trasformazione dei Grandi Pelagici, condizione attuale e tendenze.Organizzato dal’AGCI agrital al Castello
ORE 19.00 Apertura rassegna
ORE 19.15 Benvenuti a Bonton con apertura delle Isole del gusto a cura dello chef Gianni Zichichi. ( fino alle 23.00)
ORE 19.30 Sapori & lettori: presentazione del libro di NON PIU’ MILLE, di Giacomo Di Girolamo, Antonella Genna, Francesco Timo
ORE 19.30 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea con lo chef
Rosario Ventimiglia (su prenotazione)
ORE 20.00 “Alla scoperta dei sensi” laboratorio di Analisi sensoriale di a cura di Agostino Parisi (su prenotazione)
ORE 21.30 Il Mediterraneo a tavola: La cucina di mare tunisina, Officina Gastronomica a cura di Vittorio Castellani aka Chef Kumalé e lo chef Maher Allouche (Ristorante Sport Nautique, Bizerte, Tunisia) (su prenotazione)
ORE 22.00 Musica e animazione
Bonagia Valderice
Ore 21 concerto alla tonnara di bonagia
sabato 26 GIUGNO
Castellammare del golfo
ORE 18.00 Apertura rassegna e isole del gusto ( fino alle 23.00)
ORE 19.00 Sapori & lettori: presentazione del libro l’alimentazione degli italiani in Tunisia di Marinette Pendola presentato dal giornalista Enzo Tartamella con la partecipazione di Vittorio Castellani
ORE 20.30 “Alla scoperta dei sensi” Analisi sensoriale prodotti di a cura di Agostino Parisi
ORE 20.00 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea con lo Chef Marcello Valentino (su prenotazione)
ORE 20.00 “Alla scoperta dei sensi” laboratorio di Analisi sensoriale a cura di Agostino Parisi (su prenotazione)
ORE 21. Il Mediterraneo a tavola: La cucina di mare tunisina, Officina Gastronomica a cura di Vittorio Castellani aka Chef Kumalé e lo chef Maher Allouche (Ristorante Sport Nautique, Bizerte, Tunisia) (su prenotazione)
ORE 22.00 Musica e animazione
Bonagia Valderice
Ore 21 concerto alla tonnara di bonagia
domenica 27 GIUGNO
Castellammare del golfo
ORE 18.00 Apertura rassegna
ORE 19.00 Le Isole del gusto (fino alle 23.00)
ORE 19.30 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea con lo chef Francesco Pinello (su prenotazione)
ORE 20.00 “Alla scoperta dei sensi” laboratorio di Analisi sensoriale a cura di Agostino Parisi (su prenotazione)
ORE 21.30 Cucina d’autore: showcooking di cucina mediterranea chef Gianni Zichichi.
(su prenotazione)
ORE 22.00 Musica e animazione
Tonnara Bonagia/ Valderice
Ore 21 concerto alla tonnara di bonagia
TUTTI I GIORNI
• dalle 18.30 alle 22.00 Wine tasting degustazioni guidate,dei vini d’eccellenza della provincia di Trapani
• dalle 18.00 alle 20.00 visite guidate al museo del Castello
• dalle 18.00 alle 20.00 visite guidate al mini museo del mare di Nino Paradiso
Bonton accoglie i più piccoli riservando loro un’area appositamente attrezzata.
Tonnara Bonagia/ Valderice
• sabato e domenica dalle 18.00 alle 20.00 visite guidate al museo della
torre
Il programma puo’ subire variazioni
giovedì, giugno 24, 2010
Niente Rievocazione Storica quest'anno a Castellammare
in considerazione
- della difficile situazione finanziaria del Comune di Castellammare del Golfo, dovuta alle norme che fissano il rispetto dei parametri del patto di stabilità al periodo in cui era insediata la commissione straordinaria, che potrebbero creare le condizioni per un dissesto finanziario, che, tra le diverse conseguenze, rischierebbe anche di interrompere il rapporto di lavoro dei 145 lavoratori precari del Comune e di bloccare importanti servizi di assistenza sociale; - della grave crisi economica, occupazionale e sociale che investe le famiglie e le fasce sociali con redditi non alti, generando incertezza ed instabilità; - del senso di sfiducia e di sconforto suscitato dal recente sequestro (effettuato dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani) dell’intera struttura portuale e della sospensione dei lavori in corso di realizzazione, che, per il protrarsi delle indagini, potrebbe compromettere la realizzazione dell’opera e pregiudicare la disponibilità delle somme stanziate;
si dichiara
chiaramente orientata, come gesto di responsabilità civile, di sobrietà morale e di carità cristiana, a sospendere la preparazione della VIII edizione della Rievocazione Storica dell’intervento prodigioso di Maria SS. del Soccorso in favore della città di Castellammare, programmata per la serata del prossimo martedì 13 luglio presso la Cala Marina, pur trovandosi concretamente già in una fase avanzata di realizzazione, di impegnata organizzazione e di fattiva attuazione della “sacra rappresentazione”, evento religioso, artistico e culturale al quale si conferma fortemente e gratuitamente legata, per il profondo significato di testimonianza di fede, per l’intenso coinvolgimento comunitario e per il vasto richiamo popolare;
auspica
altresì, che per l’esecuzione e l’allestimento di altre manifestazioni estive, prevalga un medesimo spirito di temperante moderazione e di sensibile solidarietà;
si augura
che non si perda la fiducia e la speranza, nella certezza, più volte provata, che le notevoli potenzialità e le poliedriche risorse del popolo castellammarese consentiranno ancora nel prossimo futuro una forte ripresa.
Castellammare del Golfo, lì 24/06/2010 Solennità della Natività di San Giovanni Battista
lunedì, giugno 21, 2010
A chi piace la libera informazione?
DICHIARAZIONE DI ALBERTO SPAMPINATO -
DIRETTORE DI OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE
La strana incursione nell’abitazione della giornalista Silvia Resta ha un evidente significato intimidatorio e ricorda tempi bui che pensavamo di avere superato per sempre. Spero che desti l’attenzione e la solidarieta’ di tutti i giornalisti e di tutti quanti hanno a cuore il diritto di cronaca e la liberta’ di espressione. Sucita il nostro allarme perche’ si aggiunge a recenti episodi dello stesso segno che si sono verificati a Roma. In particolare fa pensare al furto dei computer presso la redazione di Articolo 21, a cui ha fatto seguito un ‘hackeraggio” selettivo sul sito dell’associazione stessa e la cancellazione delle notizie sulla presunta “trattativa” Stato-Mafia e una incursione informatica uguale sul sito della Fondazione Libera Informazione, dove un articolo particolarmente critico sulle indagini condotte a proposito della ”trattativa” è stato sostituito con l’immagine di un teschio.
Leggi l'articolo completo su
venerdì, giugno 18, 2010
FERVONO I PREPARATIVI PER LA COAST CUP 2010
Viaggia a pieno ritmo la macchina organizzativa della Coast Cup, manifestazione di Beach volley programma dal 1 al 10 luglio 2010 sullo splendido lungomare sabbioso della cittadina del golfo presso il lido Peter Pan.Come da tradizione le gare saranno intervallate da tanto intrattenimento e da visite guidate, dando modo agli ospiti ( atleti,accompagnatori e familiari al seguito) di apprezzare le bellezze naturali e storiche del territorio. L'atteso evento (oltre 400 atleti nel 2009) voluto ed organizzato dall' A.P.D. Coast Cup Team col patrocineo del Settore Scuola e promozione della Fipav Nazionale, Provincia Regionale di Trapani e Comune di Castellammare del Golfo, vedrà protagonisti atleti delle categorie under 12-14 (JUNIOR CUP dal 1 al 4 luglio) ed under 16-18 (dal 6 al 10 luglio) e novità di questa 6^ edizione l' open misto 4 x 4 (dal 8 al 10 luglio) aperto alla partecipazione anche dei non tesserati Fipav.
Amministrazione e consiglio comunale solidarizzano con i 145 precari del Comune
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
Adotta un’aiuola: spazi a verde a disposizione di privati e sponsor
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
mercoledì, giugno 16, 2010
E c'è chi dice che le legge sulle intercettazioni non minerà il lavoro della polizia! Chi difende questa legge non ha niente di mafioso secondo voi?
E' stata scoperta dai militari 15 km di condotta idrica abusiva. Il tutto veniva gestito anche da un detenuto del carcere petrusa, che impartiva degli ordini in merito. Nella circostanza l'uomo, avrebbe intimato ai proprietari terrieri di votare alle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale un certo Bonvissuto, per la cronaca candidato questo che comunque non e' stato eletto, se non l'avessero votato non gli avrebbero erogato il prezioso liquido.
FONTE
Siciliatv
venerdì, giugno 11, 2010
Ma non è regime, giusto?
Il Governo fa una legge anticostituzionale, che manda a fanc... la libertà di informazione, che rende impossibile il lavoro dalla Magistratura, le indagini delle Forze dell'Ordine, etc, etc e noi continuiamo a dire W Berlusconi? Pochissima gente alza la voce a seguito di una legge che possiamo trovare soltanto in uno Stato che non garantisce i principi di base di una Democrazia.
Poi voglio capire anche, perchè quando si dice che tutto ciò sà di regime c'è sempre qualcuno (che poi si tratta di tantissima gente) che storce il muso o che ti dice: ma stai scherzando?
Ditemi in quale Paese DEMOCRATICO un governo si permette di porre delle limitazioni alla libertà d'informazione.
LIBERTA' D'INFORMAZIONE significa libertà di raccontare i fatti, TUTTI e senza limitazioni, poi sta al singolo cittadino farsi un'idea autonoma. Da nessuna parte il Governo di uno Stato decide cosa si può raccontare e cosa no!
Passiamo ad un'altro punto di questo DDL, LE INTERCETTAZIONI.
Checché ne dica il governo, che spergiura che per le inchieste di mafia e di terrorismo non cambierà nulla, con questa legge non sarebbero stati possibili arresti di boss mafiosi latitanti come Riina e Provenzano, e nemmeno avrebbero potuto prendere il via le indagini sul capomafia Matteo Messina Denaro, perchè in questi casi le indagini partivano proprio da intercettazioni, ma su reati minori (Truffa, etc.) per i quali, da questa legge in poi, le intercettazioni stesse non saranno contemplate. Come denunciano molti magistrati, infatti, molte inchieste di mafia hanno preso il via da intercettazioni a catena e da inchieste su reati minori. Per esempio l'inchiesta sulla "clinica degli orrori" Santa Chiara di Milano nacque da un'altra minore per reati di truffa.
Un magistrato non può decidere a priori se quell'indagine riguarda la mafia o meno.
Per di più per poter intercettare ad un pm non basterà più l'autorizzazione del Gip, ma ci si dovrà rivolgere ad un tribunale di tre giudici nel capoluogo più vicino.
Le intercettazioni saranno inoltre concesse solo per 30 giorni, rinnovabili di altri 15 più 15 ma solo per comprovata necessità, e solo in casi eccezionali di altri 15 giorni per un totale di 75. Scaduto quest'ultimo termine, anche se si stava per sventare un omicidio o catturare un pericoloso latitante, tutto viene bloccato. Come ha detto il sottosegretario Daniela Santanché: "Anche i mafiosi hanno diritto alla privacy". Senza contare che d'ora in poi i budget a disposizione delle procure per le intercettazioni sarebbero rigidamente contingentati: finiti i fondi assegnati cesserebbero anche le indagini, indipendentemente dai risultati raggiunti.
La legge è pure retroattiva (perchè? serve a salvare il c...a qualcuno?); è vero che sarà applicata solo alle nuove inchieste, ma per le vecchie concede solo tre mesi di tempo per "mettersi in regola".
Ma non basta. Come ulteriori paletti a salvaguardia dei POLITICI CORROTTI, dalle inchieste la legge prevede che se in un'intercettazione incappa un parlamentare occorre fermare tutto e chiedere l'autorizzazione al parlamento.
Che dirvi....da parte nostra vi assicuro che continueremo a farla FUORI DAL VASO e raccontare tutto quello che riterremo necessario che la gente sappia, e se ci vorranno arrestare tutti...pazienza!
Alessio Navarra
Quello che non si potrà più ascoltare:
giovedì, giugno 10, 2010
Il presidente del consiglio comunale sul consiglio straordinario del 7 Giugno
Sono questi i sentimenti che la conferenza dei capigruppo di lunedì scorso ha portato alla convocazione di un Consiglio Comunale straordinario ed urgente per approvare un ordine del giorno a voto unanime.
Questa sera parliamo del nostro porto ovvero di quello che, a prescindere dalle varie posizioni politiche, riteniamo essere il trampolino di lancio della nostra economia negli anni futuri.
Prospettive sul porto equivale a dire prospettive sul nostro futuro; non c’è cittadino Castellammarese che non sia convinto di ciò. Abbiamo aspettato troppi anni prima di vedere iniziati veramente i lavori. Anni in cui ci sentivamo dire: “secondo me i lavori non inizieranno mai”. “Queste sono le solite promesse politiche”.
Eppure quelle promesse sono diventate realtà: grazie all’Amm.ne Ancona si è riusciti ad avere il primo finanziamento; grazie alla commissione prefettizia si è dato inizio ufficialmente ai lavori; grazie all’Amm.ne Bresciani si è dato prima un’impennata ai lavori e dopo si è riusciti ad ottenere il finanziamento del II stralcio.
Il porto, stavamo seriamente pensando che ormai era cosa fatta. Era solo un problema di tempo: Lavori che sarebbero stati completati in un paio massimo in 3 anni.
Ancora vogliamo credere che sia così. Perché non ne possiamo fare a meno. Perché il porto ultimato resta la reale speranza di vedere uno sviluppo concreto del nostro territorio e dell’intero circondario.
Per questo stasera - dopo un corretto confronto - questo consiglio comunale dovrà mettere insieme tutte le sue forze a difesa del proprio territorio.
Chiedere a gran voce ai Ministri competenti, al Presidente della Regione, al Prefetto di Trapani, al Presidente della Provincia, a tutta la deputazione nazionale e regionale Trapanese, AIUTO perchè c’e’ un popolo che ancora spera nel suo futuro; un popolo che vuole il suo porto ultimato; un popolo che non vuole vedere affacciandosi dalle finestre una delle tante opere italiane incompiute.
Vogliamo essere sicuri che il nostro porto sia realmente costruito per la messa in sicurezza delle imbarcazioni e quindi vogliamo che la sua struttura venga realizzata e che sia corrispondente alle specifiche di appalto in modo da garantire solidità.
Quindi non possiamo che esprimerci positivamente sul lavoro della Guardia di Finanza che con i loro controlli mettono in allerta eventuali truffatori e ci garantiscono nella realizzazione di una struttura dalle caratteristiche qualitative conformi al capitolato di appalto, ma altresì chiediamo con altrettanta determinazione che vengano effettuati celermente i controlli per l’accertamento delle eventuali violazioni e che non si spengano dietro le lungaggini burocratiche le speranze di un popolo che da troppo tempo aspetta.
Con questo sentimento – per come già espresso in conferenza dei capigruppo – chiederò al Consiglio di non fermarsi a questa seduta consiliare che ritengo fondamentale e prioritaria per dare un forte stimolo alle Autorità Competenti, ma che rappresenta soltanto l’inizio di un percorso che ci porti ad ottenere in maniera celere “chiarezza” sul futuro del nostro porto.
Mi sono già espresso positivamente non appena avremo maggiori notizie, a convocare un consiglio comunale APERTO che comporti, oltre all’intervento diretto dei nostri concittadini, anche ad un intervento diretto ed un sostegno fattivo dei nostri politici di riferimento. Ad ognuno di loro chiederemo personalmente di attivarsi, attraverso le loro conoscenze, per ridare certezze sul futuro della comunità Castellammarese. E se le certezze ritarderanno ad arrivare, chiederò al Consiglio di andare oltre il consiglio comunale aperto, magari riunendoci in consiglio fuori da queste mura oppure chiedere al Presidente del Consiglio Provinciale di convocare in questa sede un consiglio straordinario sul porto di Castellammare.
Con questo animo e con l’auspicio di assistere ad un dibattito sereno e lontano da strumentalizzazioni politiche, apro gli interventi al Consiglio con la certezza di vedere approvato all’unanimità il documento che andremo a votare.
Porto: il consiglio comunale, all’unanimità, approva l’ordine del giorno
Il consiglio comunale, riunitosi ieri sera in seduta straordinaria d’urgenza, per discutere delle “prospettive sul porto di Castellammare” (dopo il sequestro del cantiere per la messa in sicurezza del porto, operato dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani), ha approvato un ordine del giorno con il quale, all’unanimità, esprime “massima fiducia all’operato della Magistratura” e chiede al Prefetto di Trapani “di fare proprio lo stato d’animo e le aspettative che la città di Castellammare del Golfo ripone nella realizzazione del porto, presso la Procura della Repubblica di Trapani, allo scopo di accelerare l’iter per la definizione delle indagini e di attivarsi con le autorità competenti per una celere ripresa dei lavori”. Inoltre impegna il sindaco a “costituirsi parte civile nel giudizio, qualora l’ipotesi di reato trovi conferma” ed il presidente del consiglio a trasmettere l’atto “al Prefetto, al Ministro di Grazia e Giustizia, al Ministro delle Infrastrutture, all’Assessore Regionale alle Infrastrutture, al Presidente della Provincia di Trapani, a tutta la Deputazione Regionale e Nazionale della Provincia di Trapani, per rappresentare le preoccupazioni e le volontà espresse da Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo”. Il consesso sottolinea che l’amministrazione comunale, appena insediatasi, “ha disposto il passaggio delle competenze, in ordine alla gestione tecnico amministrativa dei lavori, all’assessorato regionale Lavori Pubblici”, e “viste le attese che Castellammare ripone nella realizzazione del porto, vissuto come momento di riscatto e rilancio socio-economico”, il consiglio ha espresso “piena fiducia alla Procura della Repubblica ed al Comando Provinciale della Guardia di Finanza per l’attività di controllo svolta a tutela e garanzia della regolare esecuzione delle opere, tesa ad affermare ancora una volta la presenza dello Stato a tutela e garanzia dei principi fondamentali della democrazia, basata sul rispetto delle leggi”, ma ha anche fatto presente “lo stato d’animo della propria cittadinanza, costernata per quanto emerso dalle indagini e fortemente preoccupata che il prolungarsi delle stesse possa pregiudicare il completamento delle opere, nonché timorosa che un ritardo considerevole nella ripresa dei lavori, potrebbe compromettere sia la disponibilità delle somme stanziate che le opere già realizzate”. Intanto, per discutere proprio del porto, entro fine mese, il presidente Giuseppe Cuciata convocherà un consiglio comunale aperto.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
Annalisa Ferrante
martedì, giugno 08, 2010
Mafia, intercettazioni e stampa

Il 2 Giugno 2010 al Castello Arabo-Normanno si è tenuta una conferenza che ha avuto come tema "Costituzione, regole di legalità e sviluppo".
di Rino Giacalone - 4 giugno 2010
Il 2 giugno non ci sono state solo parate e ricevimenti. A Castellammare del Golfo c’è stato anche altro. I giovani di Libera e dell’associazione Castellolibero hanno voluto coniugare le celebrazioni per la Festa della Repubblica con una riflessione su Costituzione e libertà di informazione.
In provincia di Trapani sono stati gli unici a ricordarsi, fino a questo momento, organizzando un incontro pubblico, della sventura che rischia di abbattersi sul nostro Paese per colpa di una proposta di legge che se venisse approvata dal Parlamento per diventare norma non colpirà solo la stampa, a ridurrà molti spazi di democrazia e libertà, legherà le mani di magistrati e investigatori, indurrà i giornalisti a diventare solo trasmettitori di comunicati stampa, negherà dunque ai cittadini il diritto ad essere informati.
I giovani di Castellammare mi hanno voluto tra i relatori all’incontro, affidandomi, immeritatamente, un compito preciso, parlare cioè di tutto quello che è successo, in questi 62 anni di Costituzione, il testo fu approvato nel 1948, attorno all’articolo 21, quello che la Carta Costituzionale dedica alle libertà di stampa, di opinione, di pensiero. Sono andato a spulciare una sorta un po’ di documenti per trovare i pronunciamenti nel tempo della Corte Costituzionale, trovando un comune denominatore nelle 143 sentenze e nelle 98 ordinanze pronunciate dalla Corte, e cioè la sottolineatura ripetuta è quella che riconosce l’informazione come uno dei valori di questa nostra democrazia. Una sentenza del 1969 definisce la libertà di stampa e di informazione “pietra angolare della Democrazia”. E’ sancito in tutti questi pronunciamenti il diritto dovere di informare ma altresì il diritto dei cittadini ad essere informati, il diritto all’informazione, lo ha ribadito la Corte Costituzionale, è parte essenziale delle nostre libertà garantite dalla Costituzione, si sostiene che l’articolo 21 può essere disciplinato, giammai limitato. La prima pronuncia della nostra Corte Costituzionale resa il 14 giugno 1956 sancì la incostituzionalità per la violazione della libertà di espressione di alcune norme del testo unico di pubblica sicurezza del 1931 limitative delle pubbliche affissioni.
domenica, giugno 06, 2010
"Bambini... l’altra faccia del mondo" un viaggio letterario attraverso un punto di vista vero e genuino: quello dei bambini
"Bambini... l’altra faccia del mondo" un viaggio letterario attraverso un punto di vista vero e genuino: quello dei bambiniTempo di estate e tempo di affascinanti viaggi letterari, grazie al nuovo libro del fotoreporter Melo Minnella, prima pubblicazione della “Ernesto Di Lorenzo Editore”, un omaggio cultural-fotografico dell’autore siciliano al candore, alla fantasia, alla dignità dei bambini del Sud del mondo.
Dallo Yemen alla Cina, dall’India alla Birmania , dal Marocco al Messico, dall’Armenia al Laos; e ancora Iran , Nepal , Vietnam, Cambogia, Turchia. Minnella ci accompagna – attraverso le suggestive immagini di un’infanzia vivida e reale, in un tour fatto di verità, culture e arte, partendo proprio dalla Sicilia. Un lungo viaggio per esplorare quel patrimonio di diversità culturali di cui proprio i bambini – nel gioco , nello studio, nelle religioni – sono gli interpreti più veri e spontanei.
E così, attraverso un libro da leggere, guardare e condividere, si scopre che proprio quei bambini hanno migliaia di cose da dire e da dirci: rappresentano la loro identità etnica, esprimono la fragilità e la vitalità, fanno emergere tutta la candida leggerezza dell’età. Suggeriscono l’intangibile sacralità dell’infanzia.
Segnano, i bambini di Melo Minnella, il felice inizio di una nuova avventura editoriale, che intende fare della promozione della dignità umana la propria bandiera. Così il libro “Bambini… l’altra faccia del mondo” , distribuito dalla Promolibri di Palermo in tutte le librerie siciliane, sostiene anche la campagna del CISS “Studiare, giocare, crescere” per la tutela dell’infanzia.
Fabio Barbera
mercoledì, maggio 26, 2010
2 GIUGNO 2010 : “LA COSTITUZIONE, REGOLE DI LEGALITA’ E SVILUPPO”
Le associazioni “Libera: associazioni, nomi e numeri contro le mafie” coordinamento di Castellammare del Golfo e “Castellolibero”, con la partecipazione del Comune di Castellammare del Golfo, organizzano giorno 2 Giugno in occasione della Festa della Repubblica, una giornata avente come tema: “La Costituzione: regole di legalità e sviluppo”. L’evento prevede:Ore 10:00, CACCIA AL TESORO per le vie della città presso Piazza Petrolo
(organizzata dal gruppo scout A.G.E.S.C.I. Castellammare 1)
Ore 17:00 CONFERENZA dal titolo “Costituzione e libertà d’informazione”. presso il castello Arabo-Normanno
Interverranno:
- Rino Giacalone (giornalista del quotidiano “LA SICILIA”)
- Pino Maniaci (giornalista di TELEJATO)
- Ottavio Terranova ( presidente Associazione Nazionale Partigiani Italiani Sicilia)
- Lucio Guarino (direttore Consorzio Sviluppo e Legalità)
Sarà presente il Sindaco Marzio Bresciani.
Dalle ore 18:30, RASSEGNA GRUPPI MUSICALI
presso Piazza Petrolo
PARTECIPERANNO:
Duin,
Piccola Orchestra Malarazza,
Munnizza,
Fiuel,
Nue,
Bad Jam Band,
Nerv,
Inerba,
Sheepwreck.
IL COORDINATORE DI “LIBERA” CASTELLAMMARE
Stefano Cruciata
IL PRESIDENTE DI “CASTELLOLIBERO”
Do
menico Grassa
sabato, maggio 22, 2010
30 anni di Zingaro: Anniversario della Riserva Naturale
La riserva dello Zingaro (in provincia di Trapani) compie gli anni e in questo straordinario anniversario ricorda la lunga marcia fatta per salvare quelle coste (che ora sono riserva protetta) dalle grinfie dei costruttori.Era il 18 maggio 1980 quando le associazioni ambientaliste organizzarono una marcia con la quale presero possesso simbolicamente e pacificamente dei territori che sarebbero poi diventati la Riserva Naturale dello Zingaro (www.riservazingaro.it). Trent’anni dopo la Riserva torna a marciare per ricordare quel necessario momento attraverso un percorso guidato che si è snodato lungo la costa, con partenza dal piazzale dell’ingresso sud a Castellammare del Golfo (dal lato del suggestivo borgo di Scopello). Sono stati effettuati due itinerari: uno piu’ breve, fino a “Cala della Disa” (3 km circa), l’altro ha previsto il proseguimento percorrendo il sentiero fino al versante nord, quello che si rivolge alla splendida località di San Vito Lo Capo (circa 7 km).
La Riserva non è nuova a particolari e coinvolgenti iniziative eco-compatibili, l’anno scorso è stato infatti istituito il marchio “Design Zingaro” con delle affascinanti mostre permanenti di cose, par
ole ed immagini all’interno del parco protetto. L’iniziativa ha visto congiungersi, in una particolare e geniale collaborazione, la Riserva, il dipartimento di design e disegno industriale dell’Università di Palermo e gli artigiani del castellammarese. Così nei musei del parco sono stati esposti progetti, modelli, prototipi ed installazioni realizzati in fibre vegetali da studenti e da artisti con la compartecipazione dei maestri intrecciatori e realizzati seguendo la pratica della progettazione e della didattica partecipata.75° anniversario della nascita: l’amministrazione ricorda Piersanti Mattarella.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
Settimana della legalità: visita alla “Calcestruzzi Celso” e concerto degli “Ottoni animati”
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
Finale Bayern Monaco- Inter: maxischermo all’arena delle rose
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
giovedì, maggio 20, 2010
CONCORSO BALCONE FIORITO ANNO 2010
1)DESTINATARI
La partecipazione al concorso, che prevede l’abbellimento a tema libero e a proprie spese, è totalmente gratuita ed aperta a tutti coloro che dispongano un immobile a Castellammare del Golfo. Al concorso si potrà partecipare solo individualmente ovvero per nucleo familiare. Nelle operazioni di decorazione floreale dovranno essere rispettati i Regolamenti Comunali in riferimento alle aree pubbliche e alla viabilità.
2)MODALITA’ E TERMINE PER L’ISCRIZIONE
La scheda di iscrizione al concorso dovrà essere compilata e consegnata all’ufficio protocollo, nel periodo compreso tra 07 giugno al 26 luglio 2010.
3)SELEZIONE DEI VINCITORI
La selezione dei vincitori sarà effettuata da una apposita giuria che darà un punteggio:
- Per il recupero ed abbellimento di strutture tipiche inserite nel nostro territorio;
- Per l’inserimento armonioso in un edificio abitativo;
- Per la combinazione dei colori dei fiori;
- Per una sana e rigogliosa crescita degli stessi;
- Per l’originalità dei lavori;
La Giunta Comunale provvederà alla nomina di una Giuria che procederà alla valutazione delle decorazioni floreali di balconi ,di davanzali o particolari abitativi esterni (portici,scale, angoli caratteristici, ringhiere, ecc ), dalla quale faranno parte:
- n. 1 rappresentante del Comune, designato dal sindaco, con funzione di presidente della Giuria
- n. 2 esperti, del settore floricolo e giardinaggio, con funzioni di giurati.
Nel periodo dal 27 luglio al 14 agosto 2010 la Giuria definirà le modalità di attribuzione dei punteggi secondo le categorie di valutazione di cui al precedente punto 3) e deciderà le date per effettuare le valutazioni.
Entro 26 luglio 2010, pena l’esclusione dal concorso, ogni partecipante dovrà consegnare agli uffici comunali n. 3 fotografie della decorazione floreale partecipante al concorso.
Durante la prima seduta la Giuria valuterà le fotografie pervenute e attribuirà un punteggio di valutazione.
La Giuria ha titolo per redimere ogni controversia e le decisioni in merito allo svolgimento del concorso sono inappellabili.
6)PREMIO
- 1° classificato: la somma di €. 500,00;
- 2° classificato: la somma di €. 200,00;
- 3° classificato: la somma di €. 150,00;
Eventuali altri premi o riconoscimenti potranno essere previsti in seguito.
Per informazioni rivolgersi
Dott. Giuseppe Gioia- tel. 0924592419
L'Assessore
Marilena Barbara
lunedì, maggio 17, 2010
Festa a Castellammare. Lo S.T.I.G. approda in prima categoria.
I ragazzi di MR Giuseppe Scurto e del Presidente Giuseppe Gioia, dopo una stagione disputata alla grande, condotta per la maggior parte del tempo in vetta alla classifica, vedevano sfumare il sogno della promozione diretta nell’ultima gara, pareggiata 3 a 3 in trasferta contro il Nuovo Partanna.
La compagine Castellammarese, terminando la stagione al secondo posto in classifica, si assicurava di disputare la semifinale e l’eventuale finale dei play off tra le mura amiche dello stadio “Giorgio Matranga”.
Affrontando in semifinale il Giovane Campobello, i calciatori dello STIG disputavano un’ ottima gara sotto gli occhi di un numerosissimo pubblico, assicurandosi un posto per la finale, grazie ad una prodezza su calcio piazzato del fantasista Sergio Vesco.
La finale si svolgeva di fronte una splendida cornice di pubblico che spingeva la squadra locale ad una grande prestazione contro un malcapitato Gattopardo; la partita si chiudeva con il risultato di 2 a 0, grazie alle reti nella seconda frazione di gioco messe a segno da Cruciata e dal bomber Mannina, a tempo scaduto.
Grande festa a fine gara sotto la tribuna e dentro gli spogliatoi dello stadio.
Per la prossima stagione il presidente Gioia, i calciatori e lo staff tecnico, si augurano di disputare un ottimo campionato in prima categoria, regalando grandi soddisfazioni ai propri tifosi.
lunedì, maggio 10, 2010
Comunione e liberazione assalto al potere in Lombardia
Come funziona in Lombardia il meccanismo delle nomine regionali, sia in ambito sanitario (che raccoglie una fetta importante del budget), che negli altri assessorati ?In che modo e con quali criteri si assegnano le poltrone negli enti, nelle Asl, nei posti di primari?
Enrico De Alessandri, ex direttore del centro Emoderivati della Regione Lombardia, attualmente all'assessorato della Sanità, in questo libro inchiesta racconta del ruolo di Comunione e Liberazione in Lombardia.
Non esita a definirla come una setta: una setta capace di usare la sua influenza per fare lobbismo e nell'occupare tutti i posti che contano dentro la macchina della sanità.
Come per il Direttore Generale al Niguarda.
Come i ginecologi assunti negli ultimi 10 anni nelle strutture della regione: sono tutti obiettori.
De Alessandri parla di un potere monopolistico, capace di usare bene i mezzi della comunicazione, per occupare tutti gli spazi della politica.
CL ha un suo codice morale chiuso, autoreferenziale e particolaristico: un movimento secolare che condanna la "società secolare", ma che sa muoversi disinvoltamente nel mondo degli affari.
Come gli affari della Compagnia delle opere, braccio operativo di Comunione e Liberazione.
O gli affari delle altre società miste, pubblico-privato, in cui compaiono sempre tra gli amministratori, persone di CL. Da Infrastrutture Lombarde alle Ferrovie Nord.
"Comunione e Liberazione è l'unico movimento fondamentalista in Europa che si è 'impossessato' di una Regione con un bilancio pari a quello di un piccolo Stato (attraverso un'occupazione militare dei suoi esponenti in tutti i posti chiave della struttura dirigenziale, della sanità, degli enti, delle agenzie e delle società a capitale pubblico della Regione Lombardia), ed è la sola political force in grado di agire al di sopra di tutti prescindendo da chiunque. E l'ossessiva tendenza di CL volta a privilegiare, nell'ambito della sfera pubblica, gli interessi particolari di questo movimento, è sotto gli occhi di tutti: è sufficiente considerare il numero dei ciellini che ricoprono le cariche di primari nelle pubbliche aziende ospedaliere, l'entità dei fondi pubblici destinati alle imprese della Compagnia delle Opere rispetto all'intero mondo imprenditoriale e quant'altro può offrire un potere monopolistico per eccellenza". (Dall'Introduzione)
Questo succede nella Lombardia di Formigoni, oggi nuovamente candidato alla presidenza nonostante una legge del 2005 ne vieti la possibilità e nonostante le irregolarità risocntrate dalla corte di Appello di Milano nella raccolta dele firme.
Poca trasparenza nelle nomine.
Una sanità sempre più privatizzata, in nome di una sussidiarietà, parola di comodo che nasconde un meccanismo in cui il privato riceve i rimborsi pagati con i soldi pubblici, senza che questi controlli la qualità degli interventi, la loro necessità.
Il mancato rispetto delle leggi, come la legge 194 per l'interruzione di gravidanza, con la scusa dell'obiezione di coscienza.
SCARICA IL PDF DEL PRIMO CAPITOLO GRATUITAMENTE
Il sito dove firmare la petizione contro il lobbismo di Comunione e liberazione.
IL SITO DELL'AUTORE E' QUESTO
Fonte: unoenessuno.blogspot.com
sabato, maggio 01, 2010
VOLLEY FEMMINILE - CENTRO CARNE : UNA STAGIONE DA "INCORNICIARE"

Cala il sipario sul campionato di volley del Centro Carne Castellammare. Una stagione davvero positiva, per la squadra guidata da Luigi Fundarò che resta comunque in attesa della disputa di alcune gare di recupero, prima fra tutte Belicina Castevetrano - Imex Marsala per certificare la vittoria del campionato o nell'ipotesi meno favorevole un secondo posto in classifica generale che consentirebbe con ogni probabilità di accedere comunque alla serie D Regionale. Le ragazze Castellammaresi chiudono con un bilancio di 32 punti frutto di 12 vittorie e 2 sconfitte con una differenza set di +21 un risultato che gratifica la Polisportiva Castellammare impegnata negli anni nella diffusione dell'attività motoria di base con buoni risultati conseguiti anche sul piano agonistico.
mercoledì, aprile 28, 2010
Il serial killer della memoria e della libera informazione
Immersi nelle notizie del braccio di ferro di Gianfranco Fini contro l'asse Berlusconi-Bossi all'interno del Pdl e del governo, abbiamo sottovalutato in questi giorni l'attacco che il premier ha rivolto il 16 aprile contro le fiction e i libri sulla mafia, accanendosi nei confronti di Roberto Saviano e di Gomorra. Sull'argomento Silvio Berlusconi è recidivo. Già nel novembre scorso, infatti, si era scagliato inaspettatamente contro le storiche serie della Piovra e in generale le fiction televisive sul tema, che a suo dire lederebbero l'immagine del Paese all'estero, arrivando a una sorta di sfogo dell'anima "...strozzerei gli autori della Piovra e chi scrive libri sulla mafia". La reazione a questa uscita era stata allora vasta, sul piano culturale e della comunicazione oltrechè su quello politico. Michele Pacido, che nella Piovra era l'indimenticabile commissario Cattani, gli aveva ironicamente ricordato che le più note e seguite fiction televisive, dal Capo dei Capi alla vicenda di Provenzano, fino alle figure di Falcone e Borsellino, erano state ideate e prodotte da Mediaset...
L'offensiva era poi proseguita il 28 gennaio al termine del Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria, quando alle critiche alle fiction sulla mafia aveva aggiunto una valutazione sull'immigrazione clandestina, sostenendo che "una riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali". Ancora una volta la reazione di sdegno era stata ampia : c'era chi aveva sottolineato come la camorra e la 'ndrangheta sono così attente a ingrossare le proprie file con gli extra-comunitari da farne strage a Castelvolturno e da espellerli con la forza a Rosarno, dopo averli sfruttati e schiavizzati nei campi... E infine ecco la nuova sortita di pochi giorni fa, nella quale Berlusconi ha affermato che la mafia italiana, pur essendo per potenza solo "la sesta al mondo", è la più conosciuta, proprio per i film, le fiction e i libri che ne hanno parlato, a partire da Gomorra.
Nella stessa conferenza, coadiuvato dai ministri Maroni e Alfano, il presidente del consiglio ha per l'ennesima volta magnificato l'azione del suo governo contro la criminalità organizzata, con 500 operazioni di polizia giudiziaria, 5000 arresti di mafiosi, enormi quantità di beni sequestrati, ecc. A questo punto emergono domande allarmanti, che abbiamo il dovere di estendere ai cittadini. Questa brutale e reiterata offensiva è solo il frutto di una insensibilità e di un'incultura insita nella formazione del personaggio, nella sua vocazione a improvvisare e a stupire fino a contraddirsi e a rasentare la schizofrenia, di un'incapacità nel valutare i passaggi critici del problema e il rapporto causa-effetto fra la realtà e la sua comunicazione ai cittadini, in una visione mercantile avulsa da ogni responsabilità pubblica come da una scala di valori etici e civili ? O è anche un obiettivo freddamente meditato, parte di una strategia volta a distrarre l'opinione pubblica dalla gravità dell'espansione criminale, chiamando in causa le connivenze e le responsabilità del governo, estese ormai in gran parte del Meridione all'intero schieramento politico, attraverso quel sistema illegale che ha nella corruzione e nel voto di scambio i motori?
E hanno un peso in questo sconcertante approccio di Berlusconi le incognite che gravano nelle inchieste aperte sulle stragi mafiose degli anni '90 e sulla trattativa fra lo Stato e Cosa Nostra che segnò la fine della prima Repubblica, coincidendo con l'ascesa politica di Forza Italia e, anche se non definitivamente provato, con l'avvio stesso delle fortune economiche del Cavaliere? Il ruolo di Marcello Dell'Utri nei rapporti con Cosa Nostra, il giudizio pendente in Appello dopo la sua condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, sono oggettivi e inquietanti indizi in questa direzione... Una cosa è certa: le ripetute sortite contro una comunicazione antimafia che ha segnato un positivo salto di qualità nella conoscenza degli italiani di un fenomeno che mina le basi stesse dei diritti e dello sviluppo dell'Italia, richiamano nell'immaginario, ma anche alla ragione, i comportamenti di una sorta di "serial killer". Killer della memoria , perché il silenzio sui crimini del passato fa parte di una sotto-cultura mafiosa che ne fa la condizione stessa della propria forza nel presente. Killer della realtà, perché chiama in causa chi denuncia un problema e non il problema in quanto tale, che passa così in secondo piano, come prendersela al solito con il dito che indica la luna. Killer della buona informazione, perché si integra ogni volta con capziose e incomplete notizie che nascondono dati decisivi di conoscenza.
E'vero che vi sono stati importanti arresti e sequestri di beni mafiosi, ma questo vuol dire soprattutto che il problema è diventato enorme: visto che gli interessi criminali stanno dilagando in tutt'Italia e nel mondo, e' chiaro che la pur eccellente azione repressiva non tocca i gangli vitali e le fortissime complicità politiche, imprenditoriali e sociali di cui godono le mafie. Per non parlare dei Pm che rendono possibili le operazioni di polizia e che al contempo vengono attaccati, vilipesi, minacciati sul piano legislativo o della mancanza di risorse a cui sono sottoposte le forze investigative, costrette a supplire con l'abnegazione e un faticoso impegno personale. Killer della libertà e dell'autonomia creativa di tanti autori, scrittori, giornalisti, registi, attori, che dedicano la loro professionalità e l' impegno civile ai fatti e ai protagonisti della realtà, stabilendo con spettatori e lettori un patto di trasparenza e di lealtà ampiamente ricambiato.
L'insieme di queste "uscite" berlusconiane rappresenta infine non solo un più o meno velato desiderio di una sorta di "minculpop" di impronta fascista , ma per alcuni, come Roberto Saviano o l'autore teatrale Giulio Cavalli, già costretti per la loro denuncia a una vita blindata, ulteriore isolamento e minacce da non sottovalutare.
Fonte: liberainformazione.org
sabato, aprile 24, 2010
Il sindaco Marzio Bresciani redistribuisce le deleghe in giunta
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
giovedì, aprile 22, 2010
Nuova intimidazione nei confronti di Articolo 21 e Libera Informazione

Nuova intimidazione nei confronti di Articolo 21 e Libera Informazione
Nel giro di pochi giorni si sono ripetuti tentativi di intimidazione nei confronti di Articolo 21 e di Libera Informazione. Dopo l'incursione notturna di ignoti nella sede di Articolo 21, con il furto di 7 computer, gli hackers sono entrati nel sistema informatico di quel sito distruggendo un articolo di Roberto Morrione sugli attacchi che il Presidente del Consiglio ha mosso contro le fiction televisive e i libri sulla mafia, con riferimento a Gomorra e a Roberto Saviano.
Ieri l'aggressione informatica ha colpito il sito di Libera Informazione - Osservatorio sull'informazione per la legalità e contro le mafie, avendo ancora di mira esclusivamente quell'editoriale. Al di là della gravità del reato, sorge spontanea la domanda su chi e perché non vuole che si esprima liberamente un'opinione critica su una posizione di Berlusconi che sta suscitando forti reazioni e sdegno nella società civile, fra i famigliari delle vittime di mafia, nel mondo dell'editoria e della comunicazione.
Su questa sconcertante e violenta aggressione Libera Informazione, come già Articolo 21, ha inoltrato denuncia alla polizia, chiedendo con fermezza che sia fatta piena luce sugli autori e che sia garantita in condizioni di sicurezza la libertà di stampa. Una cosa comunque è certa: noi non ci facciamo intimidire e proseguiremo con tutte le nostre forze e a testa alta nell'impegno per la legalità, contro le mafie, di denuncia delle complicità che a ogni livello ne consentono l'espansione.
La Fondazione Libera Informazione
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
lunedì, aprile 19, 2010
L’asino, il miglior amico dell’uomo e del cittadino!
Il posto è Castelbuono, la notizia è che il comune ha adottato gli asini come netturbini! Lì la percentuale di raccolta differenziata è già al 40% ed è effettuata porta a porta, eliminando così gli antiestetici ed antiigienici cassonetti dalle strade. In più il comune depura le acque (niente reflui inquinanti e scarichi fognari, quindi), utilizza i pannelli solari per produrre energia e adesso anche gli asini per la raccolta dei rifiuti. Un comune così paradisiaco e attento alle politiche ambientali così vicino a noi non può che essere raccontato ed emulato!
Il Sindaco si è accorto che i camioncini per la raccolta dei rifiuti costavano al comune trentamila euro l’uno più ottomila euro l’anno di manutenzione, bollo, assicurazione e gasolio. In più erano anche brutti, inquinavano, facevano rumore e davano fastidio. L’asino invece costa intorno ai settecento euro all’acquisto, non inquina, non si svaluta, sta simpatico alla cittadinanza e tra permanenza in stalla, alimentazione, pulizia e controlli del veterinario costa al comune al massimo duemila euro all’anno. Un bell’esempio di geniale intuizione, risparmio e comunione con la natura che ci circonda!
Se ne parla anche su http://www.agoravox.it/ nella rubrica “Te la do io l’Italia”.
sabato, aprile 17, 2010
Appuntamenti sportivi a Castellammare
PALESTRA COMUNALE "M.BONANNO"
Campionato Volley I^ divisione femminile
CENTRO CARNE - VALBELICE CASTELVETRANO
DOMENICA 18 APRILE ORE 16:00
STADIO "MATRANGA" DI CASTELLAMMARE SI GIOCA LA FINALE PLAY-OFF A GARA UNICA TRA LO
STIG CASTELLAMMARE E LA POLISPORTIVA GATTOPARDO,
CERCHIAMO DI ESSERE PRESENTI SULLE TRIBUNE DEL MATRANGA PER DARE IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA SQUADRA!!!
Pietro Ingoglia
Rotta dei Fenici
Settimana della Cultura: mostra e percorso storico-artistico degli studenti.
Il reportage “Sulle Rotte dei Fenici nel Mediterraneo”, mercoledì 21 aprile, nella sala conferenze del Castello arabo-normanno.
“A due passi dal mare”. Questa la denominazione della mostra organizzata dal’amministrazione comunale di Castellamamre del Golfo, in collaborazione con l’istituto d’istruzione superiore “Piersanti Mattarella”, nell’ambito della Settimana della Cultura della Rotta dei Fenici, promossa dal 16 al 25 aprile 2010 dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. Si tratta di un percorso storico - artistico del territorio di Castellammare del Golfo e di Segesta, dalla Preistoria al Medioevo. Il percorso sarà presentato da venerdì 16 a Sabato 24 Aprile, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, dagli studenti dell’Istituto Piersanti Mattarella di Castellammare del Golfo e Calatafimi-Segesta che faranno da “Cicerone” nella visita del nucleo antico della cittadina (Castello, piazza Castello, Chiesa della Madonna del Rosario, ex ponte levatoio) descrivendo il territorio, dal tardo antico al Medioevo, con cartelloni esposti nelle sale del Castello, videoproiezioni di percorsi archeologici, testimonianze fotografiche e documentarie delle frequentazioni preistoriche delle grotte di monte Inici e dei siti costieri. Inoltre, per la Settimana della Cultura della Rotta dei Fenici è prevista la proiezione in Sicilia ed in Umbria, di un documentario–reportage realizzato in collaborazione con il Master in Giornalismo dello IULM di Milano, dal titolo “Sulle Rotte dei Fenici nel Mediterraneo”. L'iniziativa si terrà a Castellammare del Golfo mercoledì 21 aprile, alle ore 10, nella sala conferenze del Castello arabo-normanno. Alla proiezione seguirà un dibattito con Francesco Uboldi, documentarista e docente dello IULM. “Il reportage proposto dalla Rotta dei Fenici rappresenta uno strumento di valorizzazione del patrimonio di cui i nostri territori sono depositari -spiega l’assessore alla Cultura, Daniela Di Benedetto- . Dopo il riconoscimento del valore europeo della Rotta dei Fenici ottenuto dal Consiglio d’Europa, del valore nazionale ottenuto dalla Consulta Nazionale degli Itinerari Culturali attraverso il MIBAC, tale lavoro pone le basi per altri riconoscimenti prestigiosi del patrimonio della Rotta dei Fenici da parte delle istituzioni internazionali, in primis l’Unesco; riconoscimenti di grande importanza per la promozione delle risorse del nostro territorio”.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
lunedì, aprile 12, 2010
La Tonnara di Scopello adesso è proprietà privata... a norma di legge!
re-negati-cronaca.html). Dopo anni di beghe e contenziosi tra i proprietari della Tonnara di Scopello - storica caletta, simbolo di bellezza e motivo di vanto - e il Comune di Castellammare del Golfo, una sentenza del Consiglio di Stato ci ha offerto l’epilogo: i proprietari degli edifici attorno alla Tonnara di Scopello hanno vinto il contenzioso! Proprio così, il Consiglio di Stato ha dato ragione ai proprietari della Tonnara nella diatriba con il Comune, evidenziando che per quel territorio non é prevista la fascia demaniale con cui si garantisce l'accesso al mare, trattasi di proprietà privata a tutti gli effetti! In Sicilia molte proprietá confinano con il mare, ossia non vi é la sopraddetta fascia demaniale: i famosi cinque metri su cui si puó camminare ma non sdraiarsi, ed esistendo i quali deve essere garantito l'accesso a mare. La Tonnara confina direttamente con il mare e il Consiglio di Stato l’ha considerata così parte di una proprietá privata a tutti gli effetti. La vicenda potrebbe avere risvolti inaspettati: essendo privatizzata a norma di legge vige il detto che ognuno a casa propria fa entrare chi vuole lui e pone tutte le condizioni che vuole. Così, se il Comune non presenterà ricorso o si attiverà in qualche modo, i proprietari potrebbero decidere di trasformare la spiaggia in un servizio esclusivo, destinato a chi affitta lì una stanza e usufruisce degli appartamenti dentro la Tonnara stessa o in una location per il danaroso turista che potrà acquistare i biglietti dagli alberghi convenzionati!Vero è che l’accesso dal mare non verrebbe comunque intaccato (lo specchio d'acqua é di tutti - la tonnara ne aveva proprietà solo quando si calavano le reti - e quindi tutti possono teoricamente arrivare dal mare, sostare e fare il bagno) ma chi accede dal mare ha però il diritto di attraccare o scendere solo in caso di emergenza come prescrive il codice della navigazione.
Come si è arrivati a ciò? A vendere la Tonnara all’asta nel 1874 fu il Governo Italiano e il privilegio di confinare col mare e chiudere quindi calette e spiagge risale addirittura ai tempi di Federico II; i gattopardi hanno avuto sempre l’astuzia di far ratificare tale diritto dai vari dominatori e Governi successivi e il risultato si legge benissimo nell’epilogo di questa vicenda.
Adesso si aspetta una reazione del Comune di Castellammare del Golfo che permetta almeno il parziale godimento del bene (reazione che puntualmente non arriverà) ma ancora più importante di ciò sarebbe l’avvio, da parte degli organi istituzionali competenti a cui fa capo Marzio Bresciani, di una ricognizione delle fasce demaniali esistenti per obbligare i proprietari – dove ce n’è diritto - a lasciare il passaggio per l´accesso alla fascia demaniale.
Se l’azione del Comune langue non tardano ad arrivare però le reazioni della cittadinanza, specie dei più giovani. Fioccano i commenti su facebook: c’è chi propone ironicamente di fare della Tonnara un bel Casinò e mettere gli ascensori che portino ai faraglioni; chi, indignato, afferma che non si può porre un divieto alla bellezza che è di tutti; molti intervenuti propongono di andare tutti a fare il bagno nella splendida caletta per protesta e c’è chi, come Giacomo, replica amareggiato: “Chi si opponeva al disegno delle privatizzazioni è stato negli ultimi anni mortificato e talvolta anche deriso, talora anche additato. Questo stesso d
isegno, o meglio sarebbe dire teorema, si estende anche ai luoghi del sapere (vedi scuola e università) e interessa anche beni comuni come l'acqua. Per concludere, voglio farvi riflettere sulla necessità di costruire un luogo di pensiero dove mettere assieme valori condivisi, conoscenze e compentenze per creare una generazione di persone che rifiutano l'idea delle privitazzazioni selvagge. L'auspicio è quello di contibuire a cambiare il nostro paese senza limitarsi a qualche protesta che finisce il giorno dopo. Nelle ultime elezioni comunali soltanto alcuni si sono interessati di problematiche quali privatizzazioni e accessi al mare negati e sappiamo tutti come è andata a finire”.Così sul noto social network si solleva l’indignazione per una vicenda che fa però già giurisprudenza: può succedere, nell'Italia che ci siamo scelti, che una spiaggia storica (bene che dovrebbe essere patrimonio dell'umanità) diventi una mera proprietà privata!
domenica, aprile 11, 2010
II edizione Olimpiadi della Gioventù: il 13 aprile conferenza stampa con Nando Sanvito e Marco Platania.
Al via la seconda edizione delle “Olimpiadi della gioventù”, organizzate dall’assessorato allo Sport e Politiche Giovanili del Comune di Castellammare del Golfo, in collaborazione con il Fitness Center e l’Acsi. Quattro giorni di sport con oltre mille ragazzi, dai cinque ai 18 anni, partecipanti. Le olimpiadi si svolgeranno dal 13 al 16 aprile nella “cittadella dello sport” creata appositamente dall’amministrazione comunale: la via Galileo Galilei, dove si trovano lo stadio “Giorgio Matranga” e la palestra comunale “Mimmo Bonanno”, sarà chiusa al traffico e gli impianti sportivi saranno montati anche in strada. Diverse le discipline in cui si sfideranno giovani e giovanissimi: basket, volley, calcio, tennis da tavolo, percorsi ludici (circuiti) per i più piccoli e maratona finale a chiusura delle manifestazioni. Le Olimpiadi della Gioventù saranno presentate con una conferenza stampa che si terrà martedì 13 Aprile, alle ore 17, presso l'aula magna dell’istituto comprensivo Giovanni Pascoli. Alla conferenza stampa, oltre al sindaco Marzio Bresciani ed all’assessore allo Sport Angelo Palmeri, saranno presenti: Nando Sanvito, giornalista sportivo Mediaset, Marco Platania, rugbista presidente sezione sport CDO, Nicole Mazzarese, presidente comitato regionale paralimpiadi, Salvatore Castelli, presidente Coni Trapani, Mimmo Turano, presidente della Provincia regionale di Trapani. Dopo la conferenza stampa, alle ore 18, sempre all’istituto comprensivo Giovanni Pascoli, si terrà la presentazione del Dvd "Sport Metafora della Vita" con il giornalista sportivo Mediaset, Nando Sanvito. Al piano terra dell’istituto Pascoli, sarà allestita la Mostra "L'Avventura dello Sport" che sarà inaugurata dal rugbista Marco Platania, presidente della sezione Sport della Compagnia delle Opere. Alle Olimpiadi sarà presente anche la consulta giovanile di Castellammare, che parteciperà all’evento con uno stand dove saranno distribuiti opuscoli informativi sull’uso di sostanze stupefacenti.Si allega: programma delle gare
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
“Ricordare per non dimenticare- Piersanti Mattarella”: indetto il concorso per le scuole.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
(Nella foto in allegato, da sinistra: Pierluigi Basile, autore del libro su Piersanti Mattarella “Le carte in regola”, l’onorevole Livio Marrocco, Gaspare Noto, presidente dell’istituto Superiore di Giornalismo, Marzio Bresciani, sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Cruciata, presidente del consiglio comunale, Antonio Mercadante, psicologo e vicepresidente del consiglio comunale, Antonio Squillaci, dirigente del commissariato di polizia di Castellammare, Diego Ponzo, presidente dell’associazione antiracket di Castellammare).
Trecentomila euro per la palestra della scuola Pitrè
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
mercoledì, aprile 07, 2010
Torneo di volley a castellammare
CASTELLAMMARE: Una bella festa di sport la pasqua sotto rete, la manifestazione di volley 4x4 organizzata dall’ASD Coast Cup con il patrocinio del l’assessorato allo sport di Castellammare, e disputatasi il giorno 1 Aprile presso la palestra comunale “Mimmo Bonanno”. Alla manifestazione hanno preso parte oltre alla locale squadra Polisportiva Castellammare, il Meeting Partanna, il Mondial Enna e il Leonforte Volley. Infine la vittoria è andata al team del Mondial Enna che dopo una equilibrata finale ha prevalso sulle locali della Polisportiva Castellammare. La manifestazione giunta alla dodicesima edizione ha ottenuto un gran successo di pubblico, ed è riuscita perfettamente, alla cerimonia di premiazione(nella foto) con la presenza dell’assessore allo sport Angelo Palmeri sono state premiate tutte le squadre e lo stesso Palmeri ha avuto parole di elogio per l’ottima riuscita della manifestazione ed ha detto di essere molto favorevole in futuro ad appoggiare manifestazioni di questo genere che servono per arricchire il patrimonio sportivo della cittadina del golfo.(RSP)Roberto Spina
sabato, aprile 03, 2010
MISTERI di Palermo (nel vero senso della parola)
Ogni popolo (anzi forse sarebbe meglio "razza" visti questi gesti irrazionali e animaleschi) ha la sua cultura, però è difficile accettare nel 2010 una cosa del genere: la dimenticanza della gente che ha sacrificato la propria vita per combattere la mafia e l'acclamazione dei "paladini dell'ingiustizia e della criminalità".
Nino Fazzino
giovedì, aprile 01, 2010
Attività sportive: quadrangolare di volley e Coast Cup 2010
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

