giovedì, ottobre 30, 2008

Ennesima Legge Vergogna






Questo post vuole, anche se in ritardo, illustrare un’altra legge vergogna del governo Berlusconi. Il 25 giugno, mentre chi era impegnato a studiare, chi a lavorare e chi a cazzeggiare in spiaggia il Parlamento italiano ha approvato l’art. 23 bis del Decreto legge 112 del Ministro Tremonti, recanti disposizioni sulla privatizzazione delle acque pubbliche. Sostanzialmente il regime delle acque, nel nostro paese, sarà in mano alle multinazionali, a quelle stesse multinazionali che ti vendono l’acqua in bottiglia.

A questo punto mi chiedo: dopo la privatizzazione delle università con i conseguenti tagli; dopo la privatizzazione dell’acqua; quale sarà il prossimo passo?

Sarà il sistema sanitario?

Oddio il sistema sanitario è sicuramente da riformare, ma la privatizzazione di questi settori comporteranno soltanto delle spese inaccessibili per il cittadino, il quale non si potrà permettere una istruzione adeguata e non si potrà permettere di pagare le super bollette che arriveranno.

Speriamo che almeno il cittadino si possa permettere di curare la propria salute.

In America, la patria della privatizzazione, se non hai un’assicurazione privata puoi anche morire.

Speriamo di non arrivare a questo punto.





Domenico Grassa

lunedì, ottobre 27, 2008

Operazione Antimafia ad Alcamo


Questa mattina la DDA di Palermo ha emesso 11 ordinanze di misure cautelari a carico di diversi personaggi di spicco della comunità alcamese. Gli indagati per i diversi reati che vanno dall’intestazione fittizia di beni all’associazione mafiosa sono ventuno.

Tra i “ fortunati” spiccano Vito Turano, ex sindaco della città, già indagato per associazione mafiosa in seguito ad alcune dichiarazioni i pentiti.

Si si proprio lui, il papà dell’attuale Presidente della Provincia. Ma a fargli compagnia spuntano nomi del calibro di Ignazio Melodia ( attuale reggente della cosca mafiosa di Alcamo) e di Stefano Pellerito, attualmente consigliere provinciale dell’UDC ( guarda caso ).

Nell’indagine è coinvolta Francesca Adamo, avvocato di Alcamo, che secondo il PM Paolo Guido avrebbe avuto il compito di ricercare nomi e facce pulite per il riciclaggio di denaro sporco e per l’intestazione fittizia di beni.

Dopo l’ultima inchiesta, che ha portato al sequestro del complesso alberghiero a Scopello, la magistratura non è rimasta con le mani in mano ed ha inferto un altro colpo all’organizzazione mafiosa.

È vero, in provincia di Trapani c’è tanta mafia. Ma è pur vero che c’è tanta antimafia, e questa è ci rincuora e ci da speranza nel futuro.

Per conoscere tutti i nomi degli indagati cliccate su questo link: alcamo.it



Domenico Grassa

venerdì, ottobre 24, 2008

Volantino che gira nell'università di Palermo

Perchè sto ponedo l'attenzione su questo volantino?.... Perchè proprio in questo volantino ci sono scritte delle stupidaggini assurde! Analizziamo punto per punto:
1 Subito potete leggere che lì si afferma che le proteste scaturiscono da professori, ricercatori e associazioni studientesche di sinistra: FALSO
2 Si cerca di attribuire il danno enorme arrecato all'università dall'ultima riforma che secondo loro è stata fatta dalla sinistra: FALSO
Come sappiamo tutti la riforma è stata fatta dalla Moratti, quindi dalla destra
3 Affermano che con questi tagli l'università non ha l'obbligo di diventare una fondazione privata. Ma come può non diventarlo se già i bilanci sono in rosso e si faranno ulteriori tagli?
4 Come fanno ad affermare che questi tagli non danneggeranno gli studenti?
5 Affermano che: "La diminuzione dei docenti potrebbe essere il primo passo verso l'efficenza". Ora dico: ma se ad economia al primo anno c'è un professore ogni 500 studenti, se riducono ancora i fondi e di conseguenza i professori sono di meno, un qualsivoglia studente ne potrà trarre vantaggio? Credo proprio di no.
6 Accusano i manifestanti di voler difendere l'università così com'è allo stato attuale: FALSO
Tutti vogliamo una riforma, ma una riforma, non un taglio indiscriminato di fondi per l'istruzione universitaria.
7 Affermano che i manifestanti sono soltanto una minoranza! Ma i 15.000 studenti che lunedì 20 erano in piazza, i 20.000 studenti che hanno partecipato al corteo Martedì 21 sono soltanto una minoranza?
8 Si ergono a difensori del normale svolgimento delle lezioni! Questo, ricordo che è l'obiettivo primario di tutti i manifestanti! Poter continuare a frequentare l'università. E per raggiungere questo obiettivo è necessario che i tagli presenti nella legge 133 non siano attuati!
Avete visto che cosa stanno affermando questi ragazzi pur di difendere questi tagli indiscriminati?

Vito Fazzino

lunedì, ottobre 20, 2008

Continuano le proteste all'Unipa

Dopo la grande partecipazione studentesca al corteo di oggi (20 ott) partito da Viale delle Scienze e culminato a Palazzo Steri, in accordo con le decisioni assunte nell'Assemblea di Ateneo del 17 ottobre, è convocata per martedì 21 ottobre alle ore 9,00, presso l'Aula Magna, un'Assemblea di Facoltà per continuare il dibattito sul tema dei provvedimenti contenuti nella legge 133/2008 e sui loro effetti per le Università.

NO allo smantellamento dell’Università e della scuola pubblica e libera

NO alla Legge 133/2008

Il sapere, la formazione e la ricerca sono il futuro di questo Paese. La Cultura deve essere pubblica. L’insegnamento deve essere libero. Tutti devono avere la possibilità di accedere ai più alti gradi dell’istruzione, aiutati da un adeguato sistema di diritto allo studio. Per protestare contro questa legge assurda e pretendere una formazione libera e di qualità incontriamoci e partecipiamo

Martedì 21 Ottobre ore 9.00
Assemblee di Facoltà (*)
Corteo Cittadino ore 11.30
(concentramento di fronte la presidenza di Ingegneria attorno al sound system )

(*)
Facoltà di Ingegneria – Aula Magna
Facoltà di Scienze della Formazione – Scalinata Piano -1 Ed.15
Facoltà di Economia – Aula Colletti (ex Aula Magna)
Facoltà di Medicina – Aula Ascoli
Facoltà di Lettere – Aula Magna
Facoltà di Scienze Politiche – Aula Borsellino
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Chiazzese

Dalle ore 9,00 alle ore 14,00 di martedì 21 ottobre sono sospese tutte le attività didattiche.
Dobbiamo partecipare TUTTI a queste manifestazioni perchè stanno compromettendo il futuro di tutti noi. Abbiamo e dobbiamo continuare ad avere il diritto ad un istruzione pubblica e di massa. L'istruzione non deve essere un bene d'elìte. Se sarà così, 40 anni di rincorsa al welfare state non sarebbero serviti a nulla, in quanto solo i figli di papà avrebbero la possibilità di farsi una cultura universitaria ed ambire ad un livello di vita dignitoso. Tutti contro la 133/2008

Vito Fazzino

venerdì, ottobre 17, 2008

L'Università di Palermo in agitazione!

Oggi a Palermo si è tenuta un’assemblea di Ateneo presso la Facoltà di Architettura per discutere della legge 133 (Brunetta-Tremonti), in particolare alcuni articoli che riguardano direttamente l’università italiana.
Questa legge, approvata a giugno nel completo silenzio della stampa, prevede sostanziosi tagli agli atenei d’Italia e in particolare:

- Riduzione progressiva per il quinquennio 2009/2013 del Fondo di finanziamento ordinario;

- Riduzione al 20% del turn over del personale per il triennio 2009/2011 e al 50% per il 2012;

- Introduzione della possibilità per gli atenei di trasformarsi in fondazioni di diritto privato.

Tutto questo comporta una drastica riduzione delle risorse economiche dell’università, obbligando gli atenei ad un aumento delle tasse che potrebbe rivelarsi insostenibile per molte famiglie oppure una drastica riduzione dell’offerta formativa (meno corsi di laurea, tutti a numero chiuso). Inoltre, la riduzione del turn over impedirà il necessario ricambio di personale, garanzia di una maggiore qualità nella ricerca e nella didattica, considerando anche che a moltissimi lavoratori precari dell’università (ricercatori, docenti a contratto, assegnisti di ricerca, personale tecnico amministrativo, operai) non verrà rinnovato il contratto e non verranno mai stabilizzati. L’ipotesi di trasformare gli atenei in fondazioni private (autonome finanziariamente) creerebbe ulteriori problemi in quanto comporterebbe l’aumento delle tasse universitarie di qualche migliaio di euro l’anno per singolo studente, negando definitivamente il diritto allo studio e facendo diventare la formazione accademica un bene di lusso accessibile a pochi.
Per difendere la qualità della formazione accademica e l’accessibilità ai corsi, le assemblee delle facoltà di Ingegneria, Scienze e Lettere e filosofia hanno compilato un documento, approvato anche dall’assemblea d’ateneo, con il quale tutta l’Università degli Studi di Palermo (compresi il rettore uscente Silvestri e il prossimo rettore Lagalla) esprime il suo dissenso nei confronti di tali assurdi provvedimenti. Si sta procedendo alla raccolta di sottoscrizioni a tale documento (che trovate sul sito www.protestaunipa.info) e all’organizzazione di varie forme di protesta tra cui l’oscuramento dei siti dell’università e delle facoltà, assemblee di facoltà e cortei di protesta.
Si sta delineando un quadro disastroso per il sistema dell’istruzione pubblica italiana, al quale questo governo, in continuità con i precedenti governi da vent’anni a questa parte, sta infliggendo un colpo letale che va in direzione di una progressiva dequalificazione di uno dei servizi primari dello Stato.

È necessario attivarsi per fermare questo progetto scellerato!

Per questo invito tutti a partecipare ai cortei di protesta previsti per il 20/10/2008 (alle 8.30 davanti la facoltà di Lettere e filosofia, arrivo a piazza Marina dove è attesa la ministra Gelmini) e per il 21/10/2008 (ore 11 davanti la facoltà di Ingegneria, dopo la conclusione delle assemblee di facoltà previste per le ore 9).
Inoltre, vista la gravità del problema, invito anche gli studenti delle scuole superiori – prossimi universitari – ad unirsi alla protesta che vede già coinvolti centinaia di migliaia tra studenti, docenti, rettori, ricercatori, precari di tutta Italia. Riunitevi nelle vostre scuole, parlate di questa legge vergogna, scendete in piazza, coinvolgete i vostri genitori – che dovranno mantenervi agli studi – e cercate di far sentire il vostro dissenso!
L’Università di Palermo è determinata a lottare contro tutto questo, anche a costo di sospendere le attività didattiche fin quando non arriverà una risposta positiva dal governo.

Vincenzo Desiderio

sabato, ottobre 04, 2008

Benedetto otto per mille!!

Navigando a zonzo per internet mi sono ritrovato a leggere un articolo sui conti della Chiesa cattolica, in particolare su come vengono spesi i soldi provenienti dall’otto per mille. Sono rimasto un po’ sconcertato!
Tralasciando il sistema di elargizione delle donazioni, che finisce per erogare molti più soldi di quanto ne spettino, e lasciando perdere la velocità con la quale lo Stato italiano gira i soldi alla Chiesa cattolica, a differenza di altre istituzioni religiose, mi ha colpito molto il modo in cui vengono spesi; avete mai visto gli spot in tv che invitano a devolvere l’otto per mille alla Chiesa cattolica? Il messaggio che inviano è che quei soldi serviranno tutti per finanziare progetti con scopi umanitari e caritativi a favore di anziani, senzatetto, bambini del terzo mondo, malati e quant’altro. Se davvero è così, contribuire con l’otto per mille è un’ottima idea!Adesso guardate un po’ questi dati; si riferiscono alla ripartizione del miliarduccio di euri che entrano nelle casse vaticane ogni anno:

424 milioni di euro per "esigenze di culto"
- 160 milioni alle diocesi "per culto e pastorale"
- 185 per l'edilizia
- 32 al Fondo per la catechesi e l'educazione cristiana
- 38 per iniziative religiose di rilievo nazionale
- 9 ai Tribunali ecclesiastici regionali

373 milioni di euro destinati all'Istituto centrale per il sostentamento del clero

205 milioni di euro per "interventi caritativi"
- 90 milioni alle parrocchie per iniziative di carità
- 85 milioni destinati ad interventi nei Paesi del Terzo mondo
- 30 milioni per esigenze caritative di rilievo nazionale

Totale: 1oo2 milioni di euro

Praticamente, solo il 20% del miliardone viene speso per le attività tanto incessantemente pubblicizzate in tv, mentre il resto serve per stipendi, gestione delle parrocchie, costruzioni varie, etc.! Francamente, 800 milioni di euro per queste cose mi sembrano davvero troppi! Se volete approfondire l’argomento, trovate un bell’articolo sul blog
viaggionelsilenzio.ilcannocchiale.it

Vincenzo Desiderio

Una centenaria a Castellammare

Oggi Sabato 4 Ottobre, Francesca Calabrò compie 100 anni!!! Ebbene sì, Francesca Calabrò chiamata "Za' Ciccina" ha raggiunto la terza cifra! L'arzilla signora ha oggi ha ricevuto la visita del Sindaco e si è prestata a ben due interviste: prima per Alpa1 e poi per Teleoccidente. Alla domanda: "qual'è il suo segreto?" ha risposto dicendo che il modo migliore di vivere è quello di amare il prossimo ed evitare il più possibile le discussioni! Un bell'esempio da seguire. Tanti Auguri Za' Ciccina :-) Lo Staff di Castellolibero le augura altri 100 di questi anni

domenica, settembre 28, 2008

Per Sgarbi la mafia non c'è più

Tensioni sono scoppiate tra il sindaco Sgarbi da un lato e l'Assostampa regionale, l'Ordine dei Giornalisti di Sicilia e Libera Trapani dall'altro per le inquietanti dichiarazioni, mosse dal primo cittadino di Salemi, sul fenomeno mafia. Riporto le contestate dichiarazioni:
“La mafia a Salemi non c'è, a Palermo è pressoché debellata, a Ragusa non c'è, a Siracusa non c'è, a Messina non c'è, forse c'è a Trapani...”ed ancora “a Salemi il racket non c'è”.
La querelle è cominciata con un articolo, del noto giornalista di cronaca Rino Giacalone, pubblicato sul sito art.21, con il quale si denunciava la superficiale analisi della realtà siciliana effettuata da Sgarbi circa la presenza della mafia nel territorio salemitano, da sempre conosciuto come la roccaforte della famiglia mafiosa dei Salvo.
A seguito della pubblicazione dell'articolo Sgarbi ha minacciato di querelare chiunque, da Giacalone al Presidente dell'Ordine dei Giornalisti fino addirittura all'associazione antimafia Libera.
Sgarbi ricordiamo che è stato eletto a furor di popolo grazie a Pino Giammarinaro, l'ex deputato regionale della Dc, capo degli andreottiani trapanesi eletto nel 91 con 50 mila voti e costretto poi a darsi latitante per una indagine antimafia, assolto infine perchè nel frattempo entrò in vigore il giusto processo e i pentiti che lo avevano accusato durante l'istruttoria dinanzi al Tribunale decisero di fare scena muta.
Per ulteriori informazioni visitate questo link dove potete trovare il comunicato di Libera.

Domenico Grassa

giovedì, settembre 25, 2008

Un progetto UE tra la Sicilia e la Puglia.

Sono coinvolti diciassette comuni della provincia di Trapani e Palermo
«Pir. Un ponte tra due mari». Questo è il nome del progetto di cooperazione che raggruppa diciassette comuni della Sicilia occidentale, tutti in provincia di Trapani, Palermo e Taranto, e che ha lo scopo di trovare finanziamenti e aiutare così le piccole e medie imprese. Il progetto è stato presentato oggi nella casa comunale di Saint Gilles, comune a sud di Bruxelles, da sempre cuore mediterraneo della città e luogo di immigrazione marocchina, italiana, spagnola e portoghese. La Commissione europea ha stanziato un milione e 200 mila euro. Il comune capofila di questo è Alcamo. Queste le parole del sindaco di Alcamo Giacomo Scala: «Grazie ai fondi strutturali europei, vogliamo incrementare gli investimenti sul nostro territorio nei settori del turismo, dell'artigianato di qualità e della filiera enogastronomica. I comuni, coalizzandosi, hanno la possibilità di mettere insieme le numerose potenzialità e le eccellenze del territorio. Una coalizione, inoltre, dà anche più sicurezza ai privati». Il comune di Alcamo, in partenariato con altri 16 Comuni ha messo in campo le migliori energie progettuali per promuovere e far conoscere nei circuiti del turismo nazionale ed internazionale le bellezze naturali, la ricchezza di tradizioni culturali, di folklore; la varietà e i gusti dell’enogastronomia; la cordialità e il senso di ospitalità delle proprie genti.
La missione a Bruxelles è l'ultima tappa di un percorso che ha già portato i sindaci dei diciassette Paesi a Washington e a Mosca. Tutti gli investitori interessati al progetto si ritroveranno dal 25 al 29 settembre ad Alcamo.
I 17 comuni siciliani promotori del progetto sono: Alcamo, Balestrate, Borgetto, Capaci, Carini, Cinisi, Giardinello, Isola delle Femmine, Mazara del Vallo, Montelepre, Partanna, Partinico, Poggioreale, Santa Ninfa, Terrasini, Torretta e Trappeto.
Come è evidente stimo parlando di un progetto ambizioso che riguarda molti comuni della Sicilia occidentale. Con investimenti nel settore turistico, dell’artigianato, ed enogastronomico.
E Castellammare?
Il nostro comune non fa parte della lista dei 17. Castellammare ha qualcosa da invidiare a questi comuni in quanto bellezze naturali, prospettive di sviluppo turistico, di sviluppo dell’artigianato, o dell’enogastronomia? Sinceramente non credo. E mi chiedo: Come mai il nostro comune non è in prima fila quando si parla di turismo e quando c’è la possibilità di poter usufruire dei fondi europei per dare una spinta alla nostra economia?
Mi piacerebbe sapere il motivo dell’assenza del Comune di Castellammare da questo progetto.

Vito Fazzino

domenica, settembre 14, 2008

Perchè Bernardo e non Piersanti?

Incredibile! Conoscete il Corso Bernardo Mattarella? Per intenderci è la via dove c'è la villa Margherita. Vi siete mai chiesti perchè c'è una strada in onore di Bernardo Mattarella ma nessuna traccia del figlio Piersanti Mattarella? La faccenda è alquanto strana, anche considerando il fatto che in molti comuni limitrofi esistono vie intitolate a Piersanti Mattarella ma di Bernardo Mattarella non c'è ombra (a parte un via piccolissima ad Alcamo).Analizziamo la faccenda:
Bernardo Mattarella (Castellammare del Golfo, 15 settembre 1905 – Roma, 1 marzo 1971) è stato un politico italiano, più volte Ministro della Repubblica. É il padre di Piersanti e Sergio anch'essi uomini politici. Era di umili origini, ma una volta laureato in giurisprudenza a Palermo si trasferì a Roma dove partecipò alla nascita della Democrazia Cristiana. Alle elezioni dell'Assemblea Costituente del 2 giugno 1946 fu eletto per la Democrazia Cristiana nella circoscrizione elettorale della Sicilia Occidentale. Il 18 aprile 1948 alle elezioni del primo parlamento repubblicano, Mattarella fu rieletto nella medesima circoscrizione, nella quale sarà sempre eletto. Nel quinto Governo De Gasperi (1948) fu nominato Sottosegretario ai Trasporti, carica che mantenne anche nel sesto e settimo esecutivi guidati dallo statista trentino. Nell’ottavo Governo De Gasperi ebbe affidato il Ministero della Marina Mercantile, successivamente con il Governo Fanfani divenne Ministro dei Trasporti. Assunse molti altri ministeri restano al governo fino al 21 Gennaio 1966. Grande uomo politico dunque. Ora cominciano le stranezze: Al processo di Portella della Ginestra , Mattarella fu accusato da Gaspare Pisciotta di essere implicato nella strage. Gaspare Pisciotta era compagno e amico del bandito siciliano Salvatore Giuliano e considerato il vice di Giuliano nella banda omonima. È noto per essere stato uno dei partecipanti alla strage di Portella della Ginestra del 1° maggio 1947. È considerato il responsabile dell'uccisione del bandito Salvatore Giuliano. Mattarella sarebbe stato inoltre tra coloro che accolsero Joe Bonanno quando arrivò all'aeroporto di Fiumicino a Roma nel 1957. Mattarella infatti crebbe con Bonanno a Castellammare del Golfo. Danilo Dolci, studioso dei rapporti tra organizzazione mafiosa e potere politico, accusò pubblicamente, in alcuni suoi scritti e documentazioni (Spreco del 1960 e Chi gioca solo del 1966), Mattarella ed altri politici del tempo di collusione con la Mafia. Accuse da cui scaturì un processo, che portò alla condanna di Dolci con pena poi condonata; mentre Mattarella nel successivo governo Moro non fu più nominato Ministro. Mai nessuna condanna comunque. Saranno solo accuse gratuite?
Piersanti Mattarella: nacque anch'egli a Castellammare del golfo, il 15 Settembre 1935. Figlio di Bernardo Mattarella, uomo politico della Democrazia Cristiana, e fratello di Sergio. Dopo l'attività nell'Azione cattolica, si dedicò alla politica nella Democrazia Cristiana. Anche lui uomo di spicco della DC siciliana, l’unico leader dell’amministrazione regionale che manifestava una linea di rinnovamento, di apertura alla sinistra, molti lo consideravano un erede di Aldo Moro. Fu eletto PRESIDENTE della regione SICILIA nel 1978, guidando una giunta di centro sinistra, con il sostegno esterno del PCI. Nel 1979 dopo una breve crisi politica, formò un secondo governo.L’artefice del cambiamento di linea era lui, figlio del potente Bernardo Mattarella molto potente e influente negli anni 50, presente in tutti i governi regionali di quegli anni,da molti indicato come il mandante della strage di Portella delle Ginestre. Piersanti faceva parte di una nuove generazione di politici, aveva cercato con forza di prendere le distanze dall’ingombrante eredità paterna. Piersanti si staccò dal sistema di potere paterno dimostrando di essere allergico a quell'intreccio mafioso politico che era riuscito a rendere così potente il padre. Dimostrò questa riluttanza verso le amicizie del padre già nel febbraio 1979 quando l'onorevole Pio La Torre, responsabile nazionale dell'ufficio agrario del P.C.I. attaccò, con furore, l'Assessorato dell'agricoltura, denunciandolo come centro della corruzione regionale, e additando lo stesso assessore come colluso alla delinquenza regionale. Mentre tutti attendevano che il presidente della Regione difendesse vigorosamente il proprio assessore, Piersanti riconobbe pienamente la necessità di correttezza e legalità nella gestione dei contributi agricoli regionali. Era generale lo sconcerto e comune era la percezione che, si apriva, quel giorno a Palermo, un confronto tra mafia e Presidente della Regione che non avrebbe non potuto conoscere eventi drammatici. Un senatore comunista e il presidente democristiano della regione si erano, di fatto, esposti alle pesanti reazioni della mafia! Il 6 gennaio 1980, appena entrato in auto insieme alla moglie e al figlio per andare a messa, un killer si avvicinò al suo finestrino e lo UCCISE a colpi di pistola. In quel periodo stava portando avanti un'opera di modernizzazione dell'amministrazione regionale. Inizialmente considerato un attentato terroristico, il delitto fu indicato da Tommaso Buscetta come delitto di mafia. Secondo il collaboratore di giustizia Francesco Marino Mannoia, Giulio Andreotti era ben consapevole dell'insofferenza della mafia per la condotta di Mattarella, ma non avvertì ne' l'interessato ne' la magistratura, pur avendo partecipato ad almeno due incontri con capi mafiosi aventi ad oggetto proprio la politica di Piersanti Mattarella e, poi, il suo omicidio. Il fatto viene riportato nella sentenza del giudizio di Appello del lungo processo allo stesso Giulio Andreotti confermata dalla Cassazione nel 2004. La stessa sentenza afferma che l'allontanamento di Andreotti dal sodalizio mafioso fu dovuta proprio all'efferato delitto Mattarella. Ecco come lo ha ricordato il senatore Carlo Vizzini: “Piersanti Mattarella con la sua azione politica ed il duro contrasto alla mafia rappresenta ancora oggi la Sicilia che vorremmo. Egli governò in una stagione di straordinaria emergenza politica ed economica, lottando strenuamente per liberare la sua terra dal cancro di una mafia che per penetrare la politica e le istituzioni si spinse 28 anni fa sino ad ucciderlo brutalmente. Fu il simbolo di una resistenza strenua“.
Ora mi chiedo. PERCHE' A CASTELLLAMMARE C'E' UNA VIA PRINCIPALE IN ONORE DI BERNARDO MATTARELLA E INVECE NESSUNA IN ONORE DI PIERSANTI MATTARELLA (presidente della Regione sicilia ucciso dalla mafia per la sua politica che si discostava dagli interessi di Cosa Nostra)? NON E' ASSURDO?
Ci tengo a precisare che questo post non deve essere visto come un accusa a Bernardo Mattarella ma, al contrario, come un mancato riconoscimento della figura di Persanti Mattarella.
Vito Fazzino

martedì, settembre 02, 2008

Voi che ne pensate?

Questo post vuole essere soltanto uno spunto di riflessione e soprattutto di discussione su un tema che, a mio avviso, viene preso un pò troppo sottogamba da noi tutti, dove per noi tutti intendo noi Siciliani, noi Italiani.
Sto parlando delle libertà primarie di cui questo sistema (soprattutto politico) ci sta privando.
Per libertà primarie intendo la libertà di avere un sistema giuridico "giusto", UGUALE PER TUTTI ed efficiente, in un paese dove viene approvata sotto gli occhi di tutti una Legge ( il Lodo Alfano) che dice che in verità ci sono 4 cittadini italiani "un pò più uguali degli altri"; parlo di libertà di informazione, in un paese dove tutte le maggiori testate giornalistiche sono in mano ai partiti politici e ancor peggio le televisioni che sono in mano ad un'unica persona.
Io penso che molti di noi non si accorgono (o non vogliono accorgersi) di quello che sta diventando l'Italia.
Vi sto parlando di un sistema politico marcio a 360° dove il Santo Premier è soltanto la punta dell'Iceberg, quello forse un pò più marcio degli altri, o forse soltanto il più furbo.
Onestamente non penso di essere un pessimista e per di più le cose che dico accadono tranquillamente alla luce del sole, non le invento io e sono facilmente e banalmente verificabili.

Riguardo a quanto detto vi consiglio di leggere un interessantissimo post sul sito di Beppe Grillo.

http://www.beppegrillo.it/2008/08/uomini_e_mezzuo.html

A questo punto lascio a voi la parola....

Alessio Navarra

venerdì, agosto 29, 2008

Si accettano scommesse, quanto dura la giunta?

Navigando qua e la su internet sono andato a finire sul blog di Castellammareazzurra, blog che è espressione della corrente politica riferibile all’ex sindaco Giuseppe Ancona. Ho subito notato un post, che definisco alquanto allarmante, dove si parla di certi ricatti che attualmente il Sindaco Bresciani sta ricevendo da alcuni politici che si celerebbero dietro ai giovani consiglieri, eletti in questa tornata elettorale.

Cito alcuni periodi del post: E ci risiamo ,la vecchia politica che sta dietro ai giovani vuole farsi avanti,cerca la sua visibilità che in parole povere consiste in un posto al sole ovvero in un incarico di prestigio magari ben remunerato.

E ancora : Niente di più semplice che cercare di rendere dura la vita al sindaco con ricattucci da prima repubblica magari a settembre.
Ma allora non abbiamo capito niente?
Ma allora due anni di commissariamento per mafia non ci hanno insegnato niente?

L’autore del post, che sicuramente non è un comunista, indica addirittura una data in cui cominceranno le pressioni per un rimpasto della giunta comunale…….e a questo punto ci chiediamo: chi sono questi vecchi politici che stanno dietro i giovani che ricattano il Sindaco?

Di conseguenza sorge un’altra domanda: quanto durerà questa giunta? Quando sarà fatto il rimpasto?

Alla prima domanda io penso di saper rispondere, come penso che tutti voi sappiate la risposta giusta. Alcune facce nuove, in realtà si sa che rappresentano il vecchio. Le risposte alle altre domande le lascio dare a voi pregandovi di evitare di rispondere in forma anonima e in modo offensivo.

Domenico Grassa

lunedì, agosto 25, 2008

Anchequestoèsud

Il 29-30-31 Agosto ad Alcamo marina si svolgerà un festival di musica, cultura e solidarietà che avrà come argomento la cooperazione e l'informazione ANTIMAFIA. Un evento ricco di incontri e dibattiti sul fenomeno mafioso a cui parteciperanno i rappresentanti locali di Libera, il comitato Addiopizzo, Libera Terra e Pino Maniaci oltre ad alcuni docenti universitari di un certo calibro e a giornalisti di spicco. Non mancherà sicuramente il lato divertente della manifestazione: ogni serata sarà piena di concerti e dopo la mezzanotte si ballerà in spiaggia. E non è tutto! si sta organizzando un campeggio sulla spiaggia a prezzi veramente modici: (5 euro una notte, 8 euro 2 notti o 10 euro 3 notti) per dare la possibilità a tutti di essere presenti. Il programma completo l'ho postato nei commenti per una questione di spazio.

Per INFO visitate il blog dell'evento o mandate una e-mail al seguente indirizzo: anchequestoesud@gmail.com

Spargete la voce!

sabato, agosto 16, 2008

Energia pulita dallo Stretto

Sapevate che è possibile ricavare energia pulita dal mare? Per essere più precisi dalle correnti sottomarine.
L'Unione Europea ha di recente concluso uno studio che identifica circa 100 siti che potrebbero essere utilizzati in questo modo per la produzione di energia elettrica. Si stima che si possano così produrre 75 miliardi di Watt, abbastanza da soddisfare le esigenze della Comunità Europea.
Lo stretto di Messina è stato identificato tra i siti più promettenti: negli ultimi anni infatti è stato teatro di una positiva sperimentazione di produzione di energia elettrica sfruttando la famosa corrente dello stretto. Attraverso una turbina idraulica, ancorata al largo della costa, si è ottenuta l'accensione prolungata di 60 riflettori istallati in zona.
Non mi soffermerò a spiegare nei dettagli tecnici il funzionamento di tale tecnologia.
Ciò che mi interessa è farvi riflettere sul fatto che le correnti marine fortissime da sempre (storicamente) sono state un problema per lo stretto di Messina, al punto che tanti secoli fa le correnti dello Stretto di Messina erano temute tanto da alimentare il mito di Scilla e Cariddi, due mostri che inghiottivano le imbarcazioni. Ancora oggi sono un problema per chi ha progettato il ponte sullo stretto, dato che queste correnti così forti costringeranno a costruire un ponte ad un'unica campata, e di preciso il ponte ad un'unica campata più lungo del mondo, con tutti i rischi di instabilità che ne seguono.
Oggi quelle stesse correnti che sono state e continuano ad essere un problema e un rischio, possono essere sfruttate per generare energia pulita.
A questo punto ci si trova di fronte ad un bivio: costruire un ponte a rischio di instabilità, dato che inoltre quella è un'area a forte rischio sismico e sarebbe da incoscienti andarci a mettere un ponte ad un unica campata, e che costituisce un forte danno all'ambiente circostante e alla flora-fauna sottomarina; o sfruttare quel sito e quelle forti correnti sottomarine per sviluppare energia pulita?
Io sarei per la seconda opzione, ma non so se Berlusconi e Lombardo la pensano come me.

Alessio Navarra

martedì, agosto 12, 2008

Noi ragazzi Siciliani

Guardate questo video dei Combomastas (un gruppo palermitano) che interpreta la canzone "U tagghiamu stu pallune...?!"

Questo video ci deve far rendere conto sulla situazione che c'è a palermo! Molti di noi vivendo a Palermo durante il periodo universitario hanno potuto "ammirare" lo stato di degrado che c'è in questa città. Da rabbrividire... La cosa bella di questa canzone è il modo in cui riesce a descrivere, in meno di 5 minuti, il disagio di molti ragazzi nati in quartieri poco vivibili della Città, la preoccupazione per il futuro, l'impossibità di trovare un lavoro che quasi li "costringe" a delinquere per "tirare a campare". Bella anche la parte cantata da Sasà Salvaggio che denuncia la politica locale, clientelare e strafottente dei problemi delle persone che vivono nei quartieri più poveri, essendo i politici troppo impegnati a studiare il modo migliore per fregarsi i soldi pubblici. Toccante anche la ricorrente voglia di emigrare dalla nostra terra, non avendo più la minima speranza di poter trascorrere una vita dignitosa a causa sia della mancanza di lavoro, sia della presenza di una criminalità organizzata, sempre presente, che limita le nostre opportunità di fare carriera nel territorio dove siamo nati e cresciuti. L'ultima strofa è stupenda: "Forza Palermo e Santa Rosalia, ca stu miracolo a Santuzza sulu a mia mu po fari! Nà libbirtari dalla nuova pestilenza: l’ignoranza, a mafia, a preputienza. Chista era terra ri cultura e civiltà, ma l’am’a canciare, am’a campari, am’a muoriri ca’ "

Vito Fazzino

venerdì, agosto 08, 2008

Marco Travaglio e Antonio Ingroia a Calatafimi

18 Agosto, Catalafimi Segesta (TP)

Antonio Ingroia, pm antimafia a Palermo, e Marco Travaglio partecipano all'incontro dal titolo: "Bavagli".

Ex Convento San Francesco, via A. Colombo (prolungamento via XV Maggio).

Organizzazione: Presidio "Libera" Calatafimi Segesta - ore 20.30

Questa è la recensione del libro "BAVAGLIO" di Marco Travaglio, Peter Gomez e Marco Lillo:

Bloccare i processi, cancellare l'informazione, difendersi con l'impunità. Ecco perché Berlusconi sta preparando il bavaglio.
"Dunque il decreto, chiamato 'Sicurezza'. O più precisamente 'Recante misure urgenti in materia di Sicurezza pubblica'. Che introduce l'aggravante della clandestinità, consente l'espulsione di cittadini comunitari, assegna nuovi poteri ai sindaci, confisca le case affittate ai migranti irregolari. Tutto dettato 'dall'urgenza e dall'allarme sociale', dalla 'moltiplicazione dei delitti e dal sangue' che imbratta la nostra Repubblica. Anche se, a guardar bene, i dati (Istat, Eures, Ministero dell'Interno) raccontano un'altra Italia dove gli omicidi diminuiscono, 615 l'ultimo anno, e sono i morti nei cantieri a crescere, più di due al giorno, 1300 nel 2007. Dove i delitti predatori e di strada che tanto ci spaventano, lampeggiano ai margini insanguinati di una criminalità immensamente più grande, quella organizzata in mafia, camorra, 'ndrangheta, che ci respirano accanto. Che ha inghiottito tre regioni italiane, forse quattro, e una fetta della nostra economia del Nord, come una eclisse e una catastrofe. Che compra banche, governa una parte dei cartelli internazionali della cocaina, lo smaltimento dei rifiuti, si spartisce gli appalti, la Sanità, le risorse pubbliche, estorce, corrompe, minaccia, pratica l'usura, uccide. Ma infiamma poco o nulla i palinstesti elettorali."

Questa è l’Italia! Dove la destra italiana, con nessuno scandalo della sinistra, anzi d'accordo, approva il nuovo lodo Maccanico-Schifani-Alfano per garantire l'immunità alle più alte cariche dello stato. Quella del premier in particolare. In via d'urgenza. E in nome della sicurezza.
Dove la destra italiana, senza troppo scandalo della sinistra, anzi d'accordo, emana le nuove leggi per vietare ai magistrati e agli investigatori l'uso delle intercettazioni telefoniche per un'allarmante sequenza di reati. Proibire in perpetuo la loro pubblicazione e quella di ogni altro atto giudiziario, anche per riassunto. Deliberare il carcere per i giornalisti e ingenti multe per gli editori. E in nome della sicurezza sospendere la libertà di stampa.
Ecco allora Il bavaglio, un libro contro le nuove leggi-vergogna e per far conoscere tutte le carte che la CASTA vuole nascondere ai cittadini. Prima che sia troppo tardi.

lunedì, agosto 04, 2008

Castellammare alle Olimpiadi

Si chiama Emanuele Di Gregorio il nostro rappresentante alle Olimpiadi di Pechino, e per nostro intendo proprio rappresentante di noi castellammaresi.
Emanuele, che in passato è stato anche campione italiano nei 200 metri, corona oggi il suo sogno di andare alle Olimpiadi.
Dopo essere stato campione italiano sui 200 m. Emanuele ha subito un brutto infortunio che lo ha tenuto fermo per più di un anno ( se non erro), dopo di che ha ricominciato a darci sotto con gli allenamenti (si allena a catania), fino ad approdare alla più importante manifestazione sportiva internazionale.
Oggi Emanuele è a Pechino a renderci fieri di lui e a portare alto il nome della nostra cittadina, sperando che, anche grazie a lui, possa essere conosciuta non soltanto per vicende negative, ma anche per delle belle storie di sport pulito.
Per adesso di certo c'è che il 21 di agosto nel pomeriggio Castellammare si fermerà davanti al teleschermo a tifare per il suo campione, che aprirà la staffetta 4x100 m.
Forza Emanuele VOLA per noi.

Alessio Navarra

venerdì, agosto 01, 2008

PROGRAMMA ESTATE CASTELLAMMARE DEL GOLFO 2008


Il 30 Luglio è stato proiettato all’Arena delle Rose il film:

IL CACCIATORE DI AQUILONI

Lunedì 4 Agosto ore 21.00 sarà proiettato il film:

UNA MOGLIE BELLISSIMA

Ci saranno anche altri 5 film, ma ancora non si sa quando. I film sono:

UN IMPRESA DA DIO
RATATOUILLE (Disney)
IL DIVO
GOMORRA
I VICERE’

Il prezzo è di 3 euro per adulti ed 1,50 euro per i bambini.
I film avranno inizio alle ore 21.00
p.s. Cliccando sulla foto si ingrandisce e il programma diventa leggibile

domenica, luglio 27, 2008

UN PAESE SEMPRE PIU’ DESERTO

Ebbene si, anche luglio sta per finire ed estate a Castellammare se n’è vista ben poca. Si profila una stagione estiva fallimentare per il nostro paese! Dove son finiti i turisti? Sono rimasti tutti a casa? Non hanno più soldi? O preferiscono andarli a spendere in qualche altro posto meno caro e che offre più servizi? Partendo dal presupposto che come bellezze naturali non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, ci sarà pur qualche motivo che spinge la gente a scegliere altre località (anche meno belle) per trascorrere le loro vacanze !?! Si nota subito che a Castellammare ci sono meno persone rispetto agli altri anni! Questo significa che il nostro paese è andato indietro col passare del tempo e non offre neanche quel poco che offriva fino a qualche anno fa! Tra i tanti esempi che mi passano alla mente in questo minuto ne vorrei sottolineare due: la Rievocazione e il cinema sotto le stelle all’Arena delle Rose. Mi è giunta notizia che in questi giorni la giunta si sta muovendo per riproporre il cinema sotto le stelle, ma sarà qualcosa in piccolo visto che già siamo alla fine di Luglio. Per la Rievocazione invece non ci sono i soldi anche se il 2008 doveva essere l’anno in cui veniva riproposta l’intera manifestazione. Comunque ripristinare queste due manifestazioni non basta! Bisogna animare il nostro paese organizzando tante cose che consentano ai turisti (ma anche a noi stessi) di non annoiarsi. Avevo sentito tante belle idee che non vorrei che restassero tali. Per esempio si era parlato di organizzare dei giochi sulla spiaggia per movimentare un po’ le giornate dei bagnanti, oppure di fare un festival di voci nuove, di organizzare una passeggiata notturna in bicicletta in giro per il paese, creare un piccolo mercatino dell’usato o del collezionismo…
Tante piccole cose che movimenterebbero il nostro bel paese abbandonato a se stesso… L’amministrazione sta facendo già qualcosa, ma queste piccole cose potrebbero anche essere organizzate da noi ragazzi…. E’ anche un modo per passare in modo costruttivo il nostro tempo! Che ne pensate?

Vito Fazzino

sabato, luglio 19, 2008

Bruciata l'auto di Pino Maniaci

L'ennesimo atto di intimidazione si è verificato giovedì sera nei confronti di Pino Maniaci, direttore di Telejato. Pino Maniaci è stato sempre attivissimo nel campo dell'antimafia, ha denunciato fatti riguardanti la famiglia mafiosa dei Vitale e si è sempre battuto a favore dell'ambiente contro l'inquinamento selvaggio provocato dalla distilleria Bertolino.

Poco dopo le 23:00 i "soliti ignoti" hanno appiccato il fuoco alla sua eroica Fiat Tipo, naturalmente non ci sono testimoni.

Lo staff di Castellolibero e il coordinamento comunale di Libera esprimono piena solidarietà nei confronti di uno degli ultimi giornalisti in prima linea rimasti.

lunedì, luglio 14, 2008

Luglio col bene che ti voglio!!!!!

Una canzone suonava: ”…Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirai aigliaia iai!!!!”

Questa canzone mi fa tornare indietro nel tempo e mi fa ricordare gli anni passati, per esempio vi ricordate qualche anno fa quando Berlusconi si faceva le leggi ad personam? Ahhh bei tempi…… comunque tutto passato, ora queste cose non accadono più…già.

In realtà l’unico problema di quegli anni era che se commettevi il reato di corruzione giudiziaria, c’erano dei giudici ( comunisti )che ti processavano!!!! Assurdo!!!

Oppure vi ricordate qualche anno fa quando un certo Giuseppe Cruciata era vicesindaco di un comune sciolto per mafia?

Non vi preoccupate lui non fa più politica, ora è solo Presidente del Consiglio Comunale…niente altro!!!

Comunque il primo consiglio comunale è andato bene, nessuna ipotesi d’ineleggibilità!! Tutte le voci che circolavano in paese erano prive di fondamento e sono state messe in circolazione dai quei comunisti e mangiabambini di Rifondazione e PD ( secondo me Camillo Navarra se ne mangia di più rispetto a Salvo Bologna che mischino è magrissimo ).

La giornata ecologica è andata benissimo, l’unico momento critico si è verificato nella tarda mattinata quando una signora di Palermo pretendeva con atteggiamento minaccioso che io raccogliessi due pannolini sporcati dai suoi figli. Al mio invito di buttare lei stessa i pannolini nel sacco la signora si è quasi offesa pensando che io in quel momento mi stessi rubando lo stipendio. Comunque è andato tutto bene, non ci sono stati spargimenti di merd….ops volevo dire di sangue!!

Ho notato che ancora il problema dell’acqua non è stato ancora risolto…comunque diamogli un altro po’ di tempo, magari una o due settimane, dopodiché andiamo tutti a lavarci a casa del sindaco Marzio.

Lo stesso vale per l’immondizia, in certi quartieri mi sento a Napoli!!!

Beh con ciò termino lo sfogo promettendo per il futuro articoli più seri!!

Domenico Grassa

venerdì, luglio 04, 2008

Castellammare,un paese a vocazione turistica(?!?)

La mia recente attività da stagista presso l'ufficio informazioni turistiche sito in piazza Castello e presso il polo museale “La memoria del Mediterraneo” mi ha portato a riscontrare numerosi problemi che incontra il turista arrivando in questa bella località....... Mancanza di segnaletica per raggiungere i luoghi di maggiore interesse turistico, come il museo, la marina, il centro storico e così via...... La cosa che meno ti gratifica, quando ti senti dire abbiamo trovato il museo per caso, è che questo è solo un piccolo problema dei tanti ancora da affrontare.... Gente che arriva da paesi in cui la civiltà regna sovrana che ti dice : “Che bello questo paese, peccato che c'è troppa spazzatura in giro”, perchè per loro è troppa, o altri ancora “nel nostro paese, su al nord, facciamo tutti la raccolta differenziata...”. Ora è normale che io inizio a farmi delle domande, ma una in particolare: è davvero la gente che non vuole contribuire allo sviluppo turistico, oppure il problema è ancora più grande e quindi dipende dall'amministrazione??? Non a caso, dopo le recenti elezioni, scrivo questo articolo, che non vuole essere una critica ma una sorta di consiglio da parte mia e di altri che come me ogni giorno parlano con i turisti e si sentono dire cose del genere, perché sono sicura che tutti noi vogliamo che il nostro paese diventi un location turistica per dirla in termini tecnici, altrimenti non avremmo iniziato a costruire case vacanze, alberghi, B&B e tanti altri tipi di strutture ricettive. Perchè sono sicura che tutti spesso ci chiediamo cos'ha Castellammare che non va? Oppure cosa manca a Castellammare rispetto a San Vito?? Ve lo dico io: NIENTE!!!! Qui è possibile effettuare del turismo balneare, naturalistico, culturale, enogastronomico...... perchè non valorizzare ciò che abbiamo? Perchè restare in silenzio e non permettere lo sviluppo della nostra economia? Il turismo è una grande risorsa economica che bisogna saper sfruttare al massimo. Caspico che i problemi a cui dovrà adempiere la nuova amministrazione sono tantissimi ma voglio porre in particolare l'accento sulla questione del turismo, perchè è in grado spostare ingenti quantità di ricchezza e risollevare le sorti del nostro paese anche da subito. Quindi destagionalizziamola questa domanda turistica, facciamolo questo restyling del centro storico e non solo, risolviamolo il problema della raccolta differenziata e dell'acqua che manca in estate, rimettiamolo in funzione questo depuratore, segnaliamoli gli uffici informazioni turistiche ed i musei e soprattutto condividiamo la bellezza di questi luoghi, perchè sono davvero belli, altrimenti non sarebbero stati contesi nel corso delle varie epoche dai vari popoli che li hanno abitati.

Cinzia Curatolo

martedì, giugno 17, 2008

SOLAMENTE GRAZIE

Ebbene si, per soli sei voti non ce l’abbiamo fatta!!! Cqm non disperiamoci, queste elezioni hanno portato delle belle novità. Ora possiamo dire realmente che abbiamo un consiglio giovane!!

Comunque, come si suol dire, abbiamo fatto la nostra porca figura combattendo fino all’ultima sezione per i primi posti. È stata una bellissima esperienza perché mi ha permesso di conoscere tantissima gente e soprattutto di conoscere realmente i problemi del popolo castellammarese.

Mi sono accorto che tutti quei problemi di cui abbiamo parlato nei vari blog, come l’istituzione di centri di aggregazione giovanile oppure l’istituzione di una consulta, in realtà sono cretinate rispetto al problema del degrado sociale in cui versano certi quartieri ( Petrazzi, Case Popolari) o rispetto al problema dell’approvvigionamento idrico che attanaglia l’intera cittadina. Ho visto anziani soli nelle loro case, a volte anche senza elettricità, poiché la pensione era insufficiente per poter condurre una vita dignitosa e sufficiente.

Questa esperienza è stata molto positiva e mi sento molto orgoglioso di tutti quei ragazzi che si sono stretti intorno a me e si sono spesi al 100% in questa competizione. Sono davvero fortunato di averli conosciuti e di averli avuto accanto in questa campagna elettorale. Ma ricordiamo che il nostro percorso non è finito qui, la mia candidatura è il frutto di un progetto che intende andare oltre, un progetto ambizioso e di rinnovamento che si inserisce nello sfondo di “Generazione Democratica”, una grande famiglia a cui mi vanto di appartenere.

Il mio in bocca al lupo va a Simone Scaraglino, Alessandra D’Aguanno, Giuseppe Di Legami, Giuseppe Norfo e Vincenzo Palazzolo sperando che si attivino al più presto affinché in questo paese si cambi, affinché si creino quelle condizioni per lo sviluppo in modo tale da creare quei tanti attesi posti di lavoro necessari per il nostro comune.

E soprattutto un in bocca al lupo al prof Cruciata ( 101 voti) e al Dott. Galante, o meglio Tatà ( 106 voti), che saranno degni rappresentanti delle 95 persone che mi hanno votato.

Infine un grazie a tutti coloro che mi hanno votato, mi sento lusingato della fiducia che mi avete dato.

P.s. e se incontro quei sei che non mi hanno votato gli faccio un sedere ( ! ) così….. scherzo!!!!! Nonostante tutto, nella vita ci vuole un pò di ironia!!!

Domenico Grassa

mercoledì, giugno 11, 2008

PROPOSTE PER UN PAESE MIGLIORE

Salve a tutti, più che far parte di un articolo le frasi che ho scritto sono delle riflessioni, e di questo mi scuso con chi si appresta a leggere questo post.

Personalmente penso che la politica non deve essere uno strumento di litigio fra i vari candidati, o a maggior ragione fra persone che sostengono progetti diversi. Vorrei sottolineare la parola “progetto” perché le votazioni comunali a Castellammare, come in qualsiasi altro comune, non dovrebbero essere viste come una battaglia fra i vari candidati sindaco, ma dovrebbero rappresentare la volontà della popolazione su quale sia il progetto di sviluppo migliore per il paese. Penso che si dovrebbe votare avendo prima fatto una valutazione a 360 gradi dei vari progetti che i diversi candidati hanno proposto! Penso che una campagna elettorale non deve essere una battaglia tra i quattro candidati. Non si può valutare un candidato come persona singola, poiché la politica è fatta da partiti e i candidati da presentare si decidono all’interno dei partiti. E ad essi devono rispondere su ciò che fanno. Come sapete le votazioni nel futuro consiglio comunale verranno prese dai consiglieri e non in modo dittatoriale dal futuro sindaco. I candidati sono soltanto la rappresentazione del progetto che c’è dietro. Penso, inoltre, che la politica non dovrebbe essere vista come uno strumento di potere ma come uno strumento per realizzare il bene di tutti. Il bene di tutti significa il bene di ognuno di noi!!! Tante volte parlando con i miei amici colgo il disgusto che alcuni di loro provano verso la politica. Tutti sono bravissimi a criticare ma poi, quando gli dico di cominciare ad avvicinarsi alla politica mi prendono quasi per pazzo! Questa situazione la ritengo assurda e anche la causa del distacco abissale che c’è tra la politica e la nostra realtà quotidiana. La politica è vista come una cosa brutta e lontana da noi. Una cosa dalla quale stare distanti più possibile perché c’è lo schifo e non cambierà mai niente! Secondo il mio punto di vista, questo è un motivo che sta distruggendo, almeno tra noi ragazzi, la fiducia in un futuro migliore! Dobbiamo cambiare questa situazione, perché dobbiamo essere noi gli artefici del nostro futuro! Non dimenticherò mai una frase che mi è stata detta da un ragazzo qualche tempo fa: “Chi vi dice: ragazzi, io credo in voi, voi siete il futuro, vi sta soltanto prendendo in giro!”. Noi dobbiamo essere il presente non il futuro! E’ inammissibile che il nostro futuro deve essere gestito da persone che ormai la loro vita l’hanno già vissuta. Dobbiamo essere noi a gestire il nostro futuro. E se non ci avviciniamo alla politica non potremo mai gestire niente! So che magari ci sono persone che non hanno il tempo o neanche la voglia, altre invece a cui piacerebbe ma non ne hanno mai avuto la possibilità. E stato questo il motivo per il quale mi piacerebbe che a seguito di questo post si aprisse una specie di discussione su quali siano secondo voi le cose da fare a Castellammare, e lo sappiamo ce ne sono tante…
Quindi vi invito a lasciare un commento specificando quali sono le cose che il futuro Sindaco dovrà fare… Spero poi di presentare tutte le vostre richieste alla futura amministrazione!

Vito Fazzino

domenica, giugno 08, 2008

Inaugurata la biblioteca multimediale

Finalmente è stata inaugurata la tanto celebrata biblioteca multimediale, ricavata nei locali dell’Ex Mercato Ittico. I lavori si sono conclusi un paio di mesi fa, dopo un lungo periodo di lavori, ma l’edificio è stato inaugurato, e quindi reso accessibile al pubblico, solo il 6 giugno.

La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta dall’intitolazione della caserma della Polizia Municipale a Ninni Cassarà, agente della squadra mobile di Palermo, ucciso dalla mafia nell’agosto del 1985. Anche la biblioteca è stata intitolata a delle vittime di Mafia: Barbara Rizzo e i figli Salvatore e Giuseppe Asta, vittime innocenti della mafia in occasione dell’attentato al giudice Palermo il 2 aprile 1985 a Pizzolungo.
La cerimonia è stata introdotta e moderata dal prefetto De Miro, commissario straordinario del comune di Castellammare del Golfo, che ha sottolineato la forte volontà sua e degli altri commissari, dott.sse Cogode e Cacciola, affinché questa opera venisse realizzata e messa a disposizione della cittadinanza prima della fine del loro mandato, il quale terminerà proprio in occasione delle prossime elezioni comunali. Sono intervenuti a seguito il Questore di Trapani dott.Gualtieri e il dirigente della squadra mobile di Trapani Giuseppe Linares, i quali hanno parlato di come il coraggio e il sacrificio di pochi nella lotta contro la mafia non basti per sconfiggerla, poiché serve agire alle radici per estirpare la cultura mafiosa, fondata sull’omertà e sul clientelismo. Interventi applauditissimi dal pubblico riunitosi nella Sala Conferenze della nuova biblioteca, come seguito e partecipato è stato l’intervento commosso dell’avvocato Carlo Palermo, ex magistrato a Trapani, vittima designata dell’attentato di Pizzolungo in cui, per una tragica fatalità, come lo stesso Palermo ha narrato nel suo intervento, morirono la madre e i fratelli di Margherita Asta, ora coordinatrice provinciale di Libera e presente in sala. A chiudere, ha parlato il vescovo della diocesi di Trapani, mons. Francesco Miccichè, seguito dalla lettura di una poesia composta dalle alunne della III D dell’Istituto Comprensivo “Pitrè”. La cerimonia è stata preceduta dalla visione di 2 filmati molto toccanti, il primo sulla vita di Ninni Cassarà, il secondo composto da immagini dell’attentato di Pizzolungo con un’intervista allo stesso avvocato Palermo.

Come sottolineato da molti, il fatto che un edificio così importante, che come detto dal prefetto De Miro si spera possa diventare un centro di aggregazione per i giovani castellammaresi, venga intitolato a delle vittime di mafia, è un segno evidente della lotta che le stesse commissarie, insieme con il segretario comunale Lucio Guarino, hanno portato avanti all’interno del Comune, dopo lo scioglimento del Consiglio e della Giunta comunale per infiltrazioni mafiose, ma anche di una più matura consapevolezza, da parte del popolo castellammarese, del problema mafia. Speriamo che da tutto ciò scaturisca una volontà di forte di lotta per la legalità e contro l’illegalità a tutti i livelli, a partire dalle prossime elezioni comunali, attraverso una scelta ponderata e sensata dei nostri futuri amministratori; se vogliamo che tutto cambi, impegniamoci in prima persona affinché questo avvenga.

Roberto Odisseo

sabato, maggio 31, 2008

Quante belle facce nuove...ma anche vecchie

Il 21/5 sono finalmente uscite le liste per le prossime elezioni comunali...ma avete visto quanti bei nuovi partiti? Quante persone oneste finalmente si sono candidate? Quanta gente è scesa in campo per dare una svolta?
A me tutto questo entusiasmo ha colpito e mi ha reso davvero felice..ho pensato: "La gente si è stancata e vuole rinnovamento".
Ma poi leggendo i nomi uno per uno e vedendo tutti quei volantini (che mi fanno sorgere un dubbio: ma se tutti si dicono morti di fame da dove li prendono i soldi per stampare i volantini???) vado a notare che tra le tante facce nuove c'è pure qualcuno visto e rivisto, allora lì a me sorge un dubbio che vorrei proporvi:
MA è GIUSTO CHE GENTE CHE FACEVA PARTE DI UN CONSIGLIO COMUNALE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE POSSA RICANDIDARSI???
Secondo la mia opinione è assolutamente sbagliato!Questa gente ha fatto del male al paese e quindi sarebbe giusto che non si ricandidasse, che rimanesse a casa, ma non è così!!!
Allora mi si potrebbe dire che dobbiamo essere noi a non doverli votare ( a parte che di sicuro io non li voto), però sappiamo tutti che i voti in questo paese si ottengono O per legami di parentela O per favori che si son ricevuti o che si aspettano; e quindi succederà che questa gente sarà di nuovo lì a fare danni e a fare i propri interessi.
NO IO NON CI STO!
Secondo me i candidati sindaci dovevano opporsi a queste candidature e così portare aria nuova e non vecchie facce con vecchi interessi.
Io non so per chi voterete o chi vincerà le elezioni ma io non sono felice dei candidati sindaci e quindi ancora una volta sarò costretto a votare per il meno peggio!

Nicola Prosa

venerdì, maggio 23, 2008

PER NON DIMENTICARE

Il 23 maggio del 1992 alle 17:58 avveniva quella che oggi è chiamata “La strage di Capaci”,esattamente 16 anni fa.

Non scrivo per raccontarvi la storia di Falcone e la sua morte, tutte cose che certamente conoscete già, ma per ricordare a tutti noi che la sua figura, insieme a quella di altri EROI siciliani e non, va tenuta nella nostra memoria come sprone ogni giorno a non piegarci a un sistema clientelare, sociale, politico che ci circonda.
La frase di Giovanni Falcone che mi è rimasta più impressa nella memoria è questa che riporto:
«La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine.
Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.»

Il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della sua scorta Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro, non deve restare nel nostro ricordo soltanto nella commemorazione del 23 Maggio, ma deve restare acceso dentro di noi e vivere nelle nostre azioni.

Chiudo con una bellissima frase di Giovanni Falcone:
«Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini».

Alessio Navarra

giovedì, maggio 22, 2008

Ecco tutti i candidati a Sindaco e Presidente della Provincia

CANDIDATI SINDACO (Castellammare del Golfo)

Candidato sindaco: SALVO BOLOGNA

Liste collegate: Partito democratico

Candidato sindaco: MARZIO BRESCIANI

Liste collegate: PDL, Partito Socialdemocratico, Lista Bresciani sindaco, Sviluppo e lavoro, Castellammare democratica e unita

Candidato sindaco: CAMILLO NAVARRA

Liste collegate: Rifondazione Comunista

Candidato sindaco: ANTONINO MISTETTA

Liste collegate: MPA, UDC

A Castellammare i seggi saranno attribuiti con il sistema proporzionale. Per essere eletti al primo turno è necessaria una soglia del 50.01% di voti, se non viene raggiunta questa soglia si andrà al ballottaggio fra i due candidati più votati.

CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA (Trapani)

Candidato: CAMILLO ODDO

Liste collegate: Partito democratico, Democratici - Camillo Oddo presidente, Di Pietro - Italia dei valori, Uniti per Trapani

Candidato: MIMMO TURANO

Liste collegate: PDL, Autonomia sud – MPA, UDC, Fratelli d’Italia

Candidato: SALVINO MAZZARA

Liste collegate: Rifondazione Comunista

Candidato: MICHELE MONASTERO

Liste collegate: Partito Comunista dei Lavoratori

Candidato: GIUSEPPE MALATO

Liste collegate: Malato Presidente

mercoledì, maggio 21, 2008

III Giornata Provinciale della Memoria

Il 23 maggio IL COORDINAMENTO PROVINCIALE di LIBERA, organizza la III Giornata Provinciale della Memoria e dell'Impegno in memoria di tutte le vittime delle mafie.

martedì, maggio 13, 2008

Appello di Generazione democratica

L’intero gruppo di “generazione democratica” nato in seguito al commissariamento del comune di Castellammare del Golfo per infiltrazione mafiosa lancia un appello a tutte le liste che saranno presentate nella nostra cittadina a non candidare personaggi già presenti nel precedente consiglio e giunta. Generazione democratica teme che si ripropongano i vecchi personaggi che di fatto hanno contribuito a portarci ai due anni di assopimento e regressione economica.

Generazione democratica non critica affatto l’operato dei commissari, anzi lo promuove a pieni voti riconoscendo l’ottimo lavoro di risanamento che doveva essere effettuato già da tempo. Purtroppo da circa quindici anni è mancata una classe dirigente che facesse da volano alla nostra economia,una classe dirigente in grado di organizzare un progetto a 360° gradi di sviluppo economico e legalità. Riteniamo necessario effettuare un passo avanti coinvolgendo tutte le forze sane e sinergie presenti nella nostra cittadina. Rendiamo noto che il Partito Democratico ha accolto la nostra richiesta speriamo che dalle parole si passi ai fatti.

Domenico Grassa

martedì, maggio 06, 2008

DON CIOTTI A CASTELLAMMARE

Si è tenuta oggi la conferenza conclusiva del ciclo “Conoscenza e Memoria”, presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale "P. Mattarella". Ha visto come ospiti il prefetto De Miro, il preside dell’istituto Benedetto Maltese,il giornalista Walter Molino, in qualità di moderatore e Don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione “Libera, nomi e numeri contro la mafia”. Più che una vera conferenza è stato un confronto tra Don Ciotti e gli studenti, su tematiche legate alla mafia e all’antimafia. Gli alunni sono riusciti a delineare un quadro molto chiaro della situazione, hanno espresso il loro senso di impotenza nei confronti della mafia, vedendola come un problema ormai insormontabile e che non li riguarda in prima persona.

Don Ciotti ha risposto alle loro domande, con esempi concreti con le sue testimonianze. Ha parlato dell’enorme numero di vittime di mafia, che in 10 anni ammonta a circa 2800 persone, molte delle quali innocenti, dicendo che si deve riflettere su tutte le vittime perché ognuna di esse ci impoverisce, sostenendo che la vita non può essere dissacrata da nessuno.Si è parlato di grandi personaggi che hanno cercato di dare una svolta alla nostra società, rischiando la vita come Carlo Alberto della Chiesa, il quale sosteneva che lo Stato deve dare come diritto ai cittadini quello che la mafia dà come favore, di parroci come Don Pino Puglisi e Don Peppino Diana, entrambi uccisi dopo che Giovanni Paolo II parlò ad Agrigento, del magistrato Livatino, che venne ucciso perché faceva il suo dovere. Molto forte il concetto di “NOI”, inteso come collettività, persone che si battono per non vedere calpestati i propri diritti e la propria libertà, in quanto non è il singolo a riuscire a portare avanti un cambiamento ma l’insieme di persone che collaborano a vicenda. Don Ciotti ha continuato parlando di “morti vivi”, gente che paga il pizzo, che è vittima di usura, di lavoro nero e di prostituzione.

Spero che queste conferenze possano essere state spunti di riflessione, soprattutto per i giovani, i quali devono cominciare a svegliarsi per cercare di apportare un cambiamento alla nostra società così malata. Le parole dette oggi spero che riescano a colpire direttamente la sensibilità di ognuno per far capire che mafia e omertà sono le piaghe della nostra società. Solo con la collaborazione di ognuno di noi si può riuscire a contrastare questo fenomeno, che ha danneggiato tanto il nostro paese.

VITO MAZZARA

sabato, maggio 03, 2008

Tiriamo le somme...

E così l’Election day, tanto voluto dal Governo Prodi, è passato, portando con sé conseguenze più o meno gravi, ma comunque importanti per la nostra nazione. Vorrei cominciare proprio con una critica all’Election day: che senso ha far votare in un’unica occasione per molteplici elezioni? Qui in Sicilia hanno accorpato Regionali e Politiche, a Roma addirittura a queste si sono aggiunte Provinciali e Comunali, provocando confusione sia all’interno dei seggi, sia negli elettori.
Ma, tornando, ai risultati di queste elezioni, possiamo facilmente trarre dei dati evidenti, che ci devono fare riflettere a fondo sulla nostra realtà nazionale e regionale; ha vinto ancora una volta Berlusconi. Sarà il premier più anziano d’Europa (73 anni, a differenza dei 50enni Sarkozy, Zapatero, Merkel e Brown), ma soprattutto porterà avanti lo stesso programma degli anni scorsi (già si parla dell’abolizione dell’ICI sulla prima casa… chi ha anche dei rudimenti di Economia sa quanto questa sia una mossa che ammazzerà i comuni!) con l’aggiunta del federalismo fiscale, condizione sine qua non la Lega non avrebbe appoggiato il Cavaliere. Già, la Lega. Un successo elettorale inaspettato. 9% circa sia alla Camera che al Senato, il che significa che, numeri alla mano, il Governo Berlusconi Ter potrà governare serenamente solo se la Lega Nord non lo ostracizzerà, come solevano fare i partiti della Sinistra radicale e l’Udeur nei confronti del Governo Prodi. Governo ostaggio della Lega dunque; già il Senatùr Bossi ha fatto sentire la sua voce per quanto riguarda la scelta dei ministri… vedremo come Berlusconi saprà gestire questa situazione, a mio avviso preoccupante, soprattutto per noi meridionali; il partito che ha più influenza nella maggioranza del Governo è lo stesso i cui leader ritengono il Sud solo una zavorra per l’Italia.
Altro fatto da sottolineare; l’assenza della Sinistra radicale dal Parlamento. Era dal 1946 che non accadeva! Vedremo anche qui con il tempo che conseguenze avrà questo fatto, a mio parere grave, visto che comunque la Sinistra in Parlamento ha sempre dato voce a certi movimenti (operai, lavoratori in genere, anche se ora queste categorie votano per il centro-destra…) e canalizzato le proteste. Il “picconatore” Cossiga già parla di rischio terrorismo… sicuramente questa assenza comporterà uno sconvolgimento dell’assetto istituzionale, tant’è che qualche quotidiano ha già coniato l’espressione “Terza Repubblica”.
Ma parliamo della nostra Regione; come al solito, ha rappresentato il bacino elettorale che ha portato più voti al PDL, e che ha sancito la crescita dell’MPA del Presidente Lombardo e ha assegnato ben 2 senatori all’UDC, uno dei quali è l’ex presidende Totò “Vasa Vasa” Cuffaro, Mr. Cannolo per gli amici (mafiosi)… come se noi siciliani non ci dovessimo vergognare già di tante cose, ci mancava solo questa!
Il largo appoggio a PDL e partiti attigui si è verificato anche nelle elezioni regionali, dove Lombardo ha vinto con un vantaggio incredibile (65 a 30) su Anna Finocchiaro, e potrà avvalersi quindi di un’ampia maggioranza all’ARS. Evidentemente noi siciliani siamo un popolo che dimentica facilmente; solo 3 mesi fa Cuffaro si dimetteva dalla Presidenza della Regione dopo la sua condanna a 5 anni per favoreggiamento “indiretto” alla mafia, ed ora votiamo in massa per Lombardo, che molti definiscono il gemello malefico di Totò, visto che all’attivo ha molte imputazioni penali, alcune delle quali hanno portato ad una condanna e alla detenzione in carcere ai tempi di Tangentopoli. Ha vinto praticamente senza fare campagna elettorale; qualcuno di voi lo ha visto nelle piazze o fare comizi, come ha fatto per 2 mesi la Finocchiaro, girando in lungo e in largo la Sicilia? Ma evidentemente era sicuro di vincere… d’altronde è inutile nascondere che la sua rete clientelare abbraccia tutta la Sicilia, in particolare nella zona di Catania, dove addirittura ha avuto più del 70% dei consensi.
Questa tornata elettorale doveva e poteva essere l’occasione per una svolta a livello nazionale e regionale; era una scelta tra passato e futuro, tra le stesse faccie e volti nuovi, tra regresso e progresso. Gli Italiani hanno scelto il passato, le stesse persone e un programma anti-riformista. Noi siciliani abbiamo scelto una persona che rappresenta in pieno i cancri della nostra Regione, ossia clientelismo e mafia.
Il mio commento a tutto ciò lo affido ad una frase di una delle ultime canzoni di un gran cantautore, Giorgio Gaber: “Io non mi sento italiano (e siciliano), ma per fortuna o purtroppo lo sono…”


Roberto Odisseo

lunedì, aprile 28, 2008

GENERAZIONE DEMOCRATICA CHIEDE LE PRIMARIE!!!

Castellammare del Golfo. Qualcosa si muove! I giovani del Pd cercano di smuovere le acque a Castellammare in vista delle prossime imminenti elezioni comunali. Oggi è stato pubblicato sul Giornale di Sicilia un comunicato stampa allo scopo di aprire una discussione su alcuni temi ritenuti, da generazione democratica, cruciali e per rispondere con i fatti a tutte le richieste di una politica nuova, che richiede un ricambio generazionale e che consenta al nostro paese di poter contare su una classe politica scelta direttamente dall’elettorato e capace di far spiccare il volo ad un paese ricco di potenzialità tutte da sfruttare. Il comunicato è stato focalizzato principalmente su tre punti:

  1. Il candidato sindaco del partito o della coalizione della quale farà parte il Pd dovrà essere determinato dai cittadini, tramite il metodo delle primarie;
  2. La competizione elettorale dovrà essere affrontata con un programma chiaro e che individui da subito le risorse necessarie per la sua realizzazione;
  3. La lista o le liste del Pd per il consiglio comunale non devono contenere candidati facenti parte del precedente consiglio comunale, sciolto per infiltrazioni mafiose.

La prima mossa è stata fatta, ora dobbiamo essere noi cittadini a far capire agli esponenti di tutti i partiti che vogliamo decidere davvero noi, tramite il voto chi sarà il nostro futuro sindaco e non essere obbligati a scegliere tra il male minore come spesso avviene, sia a livello locale che nazionale. Sarei felice se su questo argomento si aprisse una discussione, anche in questo blog, per capire se questi punti sono condivisi da tutti e per confrontare le nostre idee.

Vito Fazzino

domenica, aprile 20, 2008

Torna la rievocazione storica

Recentemente la commissione straordinaria ha stanziato circa 40.000 euro per ripristinare nel nostro paese la "rievocazione storica" che non è stata più fatta da anni per motivi di bilancio. Il bilancio risanato del comune ha permesso alla Commissione Straordinaria di stanziare la somma predetta che si vanno ad aggiungere alle altre 30000 euro stanziate dalla provincia.La rievocazione storica rievoca l'attacco al porto da parte degli Inglesi, sventato, secondo la leggenda, dall'arrivo della Madonna di l'assicursu (Madonna del soccorso) il 13 luglio del 1718.
Finalmente qualcosa per la stagione estiva si sta facendo dato che in questi anni,e non parlo solo di quelli del commissariamento,ma soprattutto negli anni della gestione Ancona,i nostri commercianti e imprenditori hanno subito gli effetti del calo delle presenze turistiche. calo causato principalmente dalla mancata organizzazione di eventi e dal preoccupante aggravamento dello stato di salute del nostro mare.
Purtroppo da un lato in questi anni non abbiamo preso l’esempio di alcuni paesi a noi limitrofi come San Vito e il suo Cous cous festival, famoso in tutto il mondo e che attrae nel periodo di settembre decine di migliaia di turisti, per non parlare di Alcamo e del suo festival Blues…….dall’altro lato non siamo ancora dotati di infrastrutture fondamentali per la nostra economia primo fra tutti il depuratore. Purtroppo la priorità delle precedenti amministrazioni sono state le varie sagre della salsiccia che di fatto non certo contribuito al risollevamento della nostra economia. Sarebbe necessario per il futuro un nuovo modo d’intendere la politica e modo di amministrare.

Sogno un sindaco che agisca come un vero manager, che consideri Castellammare come una sorta di spa, dove i maggiori azionisti siano quei ragazzi che tutt’ora sono qui a cercare di costruire un paese migliore.

Domenico Grassa

giovedì, aprile 10, 2008

DELL’UTRI STUPISCE ANCORA!

Cari amici, amiche, fratelli, sorelle, compagni e compagne, domenica si vota!!
Tra annunci mirabolanti, dichiarazioni al vetriolo e zuffe mediatiche per fesserie, mi ha molto colpito un’ affermazione in particolare (e forse anche voi siete rimasti stupefatti): Vittorio Mangano, condannato all’ergastolo per ASSOCIAZIONE MAFIOSA, è un eroe!
COSA COSA?!


L’incredibile frase l’ha pronunciata un illustre pezzo grosso: Marcello Dell’Utri, senatore di Forza Italia condannato in primo grado a 9 anni di carcere per CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA e in secondo grado per TENTATA ESTORSIONE…un sant’uomo, dunque!!
Il senatore sostiene che Mangano, morto di cancro in carcere, si sarebbe rifiutato di cedere alle pressioni di chi gli chiedeva di inventarsi delle storie sul senatore e Berlusconi, salvandogli le chiappe. Per questo “a suo modo è un eroe”.
Il cavaliere si è affrettato a ribadire il concetto dicendo: “dice bene Dell’Utri, Mangano ha avuto delle disavventure nella vita”.

Forse non tutti sanno che Mangano lavorava presso la villa di Arcore del Cavaliere e che molti pm sospettano che fosse il protettore del Cavaliere e dei suoi affari in Sicilia. Mangano non ha mai confermato tutto questo, ma…tra tutti i santi cristiani siculi emigrati al nord, Berlusconi va ad assumere proprio un mafioso conclamato? Per giunta amico d’infanzia del suo fedele collaboratore Dell’Utri (che da buon palermitano sapeva benissimo chi fosse diventato Mangano)?
Francamente la cosa puzza un po’…

E nel frattempo Veltroni ( che molti vedono come uguale a Berlusconi…) ha impostato tutta la campagna elettorale sulla lotta alla mafia, sostenendo che è IL problema del sud, ma anche del resto d’Italia. Infatti se il sud non cresce, anche il resto d’Italia cresce meno. E il sud non cresce perché ha la zavorra-mafia/politica collusa!!


MA VOI SIETE ANCORA INDECISI SU CHI VOTARE???

Vincenzo Desiderio