sabato, febbraio 19, 2011

Scherzare sulle cadute di stile di mister B.? Riflettiamoci

Penso che al contrario di quanto si pensi fare satira sul nostro ridicolo premier spesso serve a banalizzare le cazzate che fa e a renderlo anche tragicomicamente simpatico. Per questo molti comici delle sue reti continuano a far ridere raccontando le sue "gesta". Su certe cose non c'è un bel niente da ridere. E come al solito le persone hanno perso il telecomando del loro cervello lasciandolo drammaticamente ancora una volta spento.
Non credete?
Vito Faz

Ho appena scoperto che non sono il solo a pensarla così...
Leggete questo interessante articolo:

Non satira, ma sofisticata strategia di comunicazione : la canzone di Luca e Paolo a Sanremo serve per “annacquare” lo scandalo Ruby.

Le Iene sono di sinistra o sono la foglia di fico delle TV di Berlusconi? Prima le foglie di fico erano di più, ormai è stato allontanato anche Mentana e ci sono rimasti loro e Antonio Ricci.
Sono pochi quelli che si pongono la domanda : la canzone che Luca e Paolo hanno cantato a Sanremo è frutto del loro sacco, cioè satira, oppure fa parte di una strategia sofisticata di disinformazione messa in piedi dagli specialisti in comunicazione di Berlusconi?
Ecco il testo della canzone di Luca e Paolo “Ti sputtanerò”
Ti sputtanerò
al Giornale andrò
con in mano foto dove tu sei con un trans.
Ti consegnerò le intercettazioni
e alle prossime elezioni sputtanato sei.
Ti sputtanerò con certi filmini che darò alla Boccassini dove ci sei tu.
E le mostrerò donne sopra i cubi e ci metto pure Ruby che ti fotterò
E se Emilio/Fede /non si/ vede /ce lo aggiungo col Photoshop.
Ho già sentito Lele/Mora/ che dichiara/cosa?/ tutto!
Ti sputtanerò sarà un po’ il mio tarlo
con la casa a Montecarlo dei parenti tuoi… mogli e buoi…tutti tuoi!
e ti sto sputtanando …dove? In questura!/ pure! /porto anche la Santanché.
Le ragazze stanno dalla parte mia
e so che mi sostengono se l’affitto in via dell’Olgettina è intestato a me.
Tuo cognato già lo sai io lo dimostrerò
che la casa al Principato appartiene a lui.
Ti sputtanerò farò l’inventario
con Noemi e la D’Addario dei festini tuoi
Ti sputtanerò dirò a D’Agostino
che tua suocera e Bocchino han gli inciuci in Rai.
E se tu intercetti la Nicole Minetti
c’è Ghedini che intercetterà te.
Ti sto sputtanando…dove? da Santoro… quando? Ora. Chiamo.
Ti sputtanerò. Non mi butti giù.
Sì ma il 6 aprile in aula ci vai solo tu.
Le vicende attuali vengono descritte dalla canzone come risultato di un conflitto tra Fini e Berlusconi. Tuttavia Fini viene attaccato molto più duramente dell’altro.
Infatti si insinua che Fini potrebbe avere avuto rapporti con trans (il che agli occhi di molti è peggio che avere rapporti con minorenni; starebbe in combutta con la Boccassini e farebbe circolare foto false ritoccate con il photoshop).
Le accuse a Berlusconi, in confronto, sono molto più lievi, ma “il 6 aprile in aula” ci andrà solo lui!
Si suggerisce in tal modo la tesi che, in fin dei conti Berlusconi, sarebbe solo un puttaniere come ce ne sono tanti, mentre Fini sarebbe mezzo gay, traditore e spione.
Ci chiediamo come mai Masi in RAI fà censura preventiva a suon di telefonate in diretta, contratti non firmati, disposizioni per la composizione del pubblico, dichiarando guerra ai Santoro, ai Floris e alle Dandini, che si rivolgono ad un pubblico già schierato e politicizzato. Si cerca di limitare e sabotare la libertà di trasmissioni e di conduttori che tutto sommato non spostano voti, se non in minima parte.
Poi la RAI permette stranamente una canzone così a Sanremo, dove si fa il 50% di share e viene visto dal pubblico meno politicizzato.
La canzone punta in effetti al bersaglio grosso del pubblico più influenzabile e popolare – che non legge i giornali e di certe cose sa solo per sentito dire – facendo passare la tesi che tutti i politici sono colpevoli, quindi nessuno è realmente colpevole. Tradotto in linguaggio popolare : il pulito ci ha la rogna!
Il Giornale di Sallusti nel frattempo fa finta di scagliarsi contro le Iene che a Sanremo farebbero propaganda di sinistra : ciò sostiene la tesi che in Italia non ci sarebbe regime mediatico e che invece tutti si accaniscono contro il premier. (significativi i commenti dei lettori sul sito WEB de Il Giornale)
Solo qualche commentatore o blogger più attento fà rilevare che l’operazione potrebbe essere una sofisticata operazione di disinformazione.
I maggiori giornali – anche Repubblica – sembrano esserci cascati completamente. Vuol dire che le opposizioni non hanno ancora capito con chi hanno a che fare e non sanno riconoscere gli schemi narrativi ad uso del grosso pubblico che gli spin doctors della comunicazione berlusconiana preparano di volta in volta.
Diamoci un svegliata : il Grande Fratello orwelliano è all’opera per diffondere le sue verità, si avvale di grandi risorse e di strumenti comunicativi sofisticati e Berlusconi si sta giocando il tutto per tutto.
Fonte: http://svistasocialclub.wordpress.com/

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Vito sono perfettamente d'accordo, trovo che non ci sia assolutamente niente su cui scherzare, io mi vergogno immensamente di avere un presidente del consiglio,del genere! Mi chiedo, tutti contenti che lo processino, tutti che fanno satira e se la ridono, ma perchè il tizio in questione non si è ancora dimesso???? Qualsiasi altro politico di qualsiasi altra cosiddetta democrazia nel mondo lo avrebbe fatto già da anni, affinchè lo scandalo non preguidichi l'immagine della nazione...sono amareggiata...non so magari dall'estero le cose sembrano peggiori di quello che sono...o magari NO!
Milena

Anonimo ha detto...

Altro che dimettersi, il nostro cavaliere pensa solo a RIFORMARE la Giustizia. E scommetto che ci riesce e magari pure prima del 6 aprile.
Poveri noi!!!!!!!!!!!!

Roberto ha detto...

è un dato di fatto che la satira italiana, almeno quella fatta dai comici o pseudo tali di Mediaset (Zelig, Striscia, Le Iene...), sia politicizzata e a favore di Berlusconi; d'altronde, come potrebbe giustificarsi una comicità critica nei suoi confronti nella sua stessa azienda? E un'altra prova a sostegno di questa sede è data dal fatto che coloro che fanno satira VERA e pungente contro il Nano sono tutti alla RAI; vedi Vauro, Vergassola, Crozza...

Per quanto riguarda il processo del 6 aprile, permettetemi di fare una considerazione, da un punto di vista prettamente "giuridico"; i capi di accusa nei confronti di Berlusconi sono veramente gravi, e le prove a carico sembrerebbero parecchio schiaccianti, tant'è che la loro evidenza ha indotto i giudici a richiedere il giudizio abbreviato.

Per la cronaca, per i delitti di concussione e prostituzione minorile sono previste pene che vanno dai 4 ai 12 anni per quanto riguarda il primo, e dai 6 mesi ai 3 anni, più una multa fino ad un massimo di 5mila€, per il secondo (ammesso che l'incriminazione sia solo per aver compiuto atti sessuali con un minore in cambio di denaro). Ipotizzando, in difetto, che gli venga dato il minimo della pena per entrambi i reati, diminuiti di 1/3 in virtù del regime del giudizio abbreviato, si perverrebbe ad una condanna di 3 anni. Mica male