martedì, novembre 19, 2013

Palermo scende in piazza per Antonino Di Matteo



PALERMO – Ieri circa duemila persone sono scese in piazza Verdi in sostegno del Pm Antonino Di Matteo e gli altri Pm della trattativa Stato-mafia. Di Matteo e gli altri magistrati sono stati minacciati nei giorni scorsi dal vecchio boss sanguinario corleonese Totò Riina che, dal 41 bis, ha manifestato tutta il suo odio verso che gli sta sul fiato sul collo. 

Davanti al teatro Massimo si è riunita la Palermo onesta, quella che non lascia soli i magistrati minacciati di morte. In piazza la Palermo che non vuole che si commettano nuovamente gli errori del passato. Associazioni, sindacati, scuole, tutti si sono stretti intorno a Nino Di Matteo. Tante le associazioni tra cui Addio Pizzo, le Agende rosse, Muovi Palermo, Azione civile, Cittadinanza per la magistratura, Contrariamente, l’associazione Cambiamenti di Castellammare del Golfo, Antimafia Duemila, Comitato 23 maggio, Cgil,  Resistenza antimafia, Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie tra cui il presidio di Libera “Piersanti Mattarella” di Castellammare e tante altre. Presenti anche molte scuole e le associazioni universitarie come Rum e Run. 
Presenti anche molti politici e magistrati tra cui l’Onorevole Fabrizio Ferrandelli e il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, duramente contestato dagli attivisti “No Muos.” 

“Ogni battaglia contro la mafia la dobbiamo considerare una mappa di avanzamento e di liberazione della società, ma non dobbiamo pensare che sia un risultato definitivo. Il nostro compito deve essere quello di sradicare questo male dalla realtà politica della società siciliana, scardinandolo dal sistema degli affari dove ha subito dei duri colpi. Io sono convinto che i magistrati vinceranno se la lotta alla mafia la faremo ognuno di noi, dal disoccupato allo studente, dall'imprenditore alle casalinghe.” Ha commentato Rosario Crocetta prima di essere contrastato da alcuni attivisti. “Hai venduto la Sicilia agli americani, vergogna. La gente intanto muore di tumore, vergogna” hanno urlato al governatore che non ha esitato a rispondere: “Io non ho niente di cui vergognarmi, lei si deve vergognare che usa una manifestazione antimafia per parlare di questioni ideologiche che non conosce” ha risposto Crocetta allontanandosi da piazza Verdi per prendere posizione in testa al corteo.
Il corteo da piazza Verdi ha percorso via Maqueda fino a raggiungere i quattro canti e la vicina piazza delle Aquile sede del comune dove si è svolto un flashmob. “L’università si fa sentire e noi a Cosa nostra diciamo no – intonano i ragazzi in coro – Palermo è nostra  e non di Cosa nostra. Siamo tutti Di Matteo.”

Giunti in prossimità del palazzo comunale il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando accoglie il corteo “Ci sono ancora troppi politici collusi. Fino a quando non verranno buttati fuori, la mafia continuerà ad esistere. Siamo tutti con Di Matteo e le istituzioni che combattono la mafia.”
Quella che è scesa il piazza è una Palermo viva, onesta e giovane.

Emanuel Butticè

lunedì, novembre 11, 2013

Comunicato stampa di Libera sull'istituzione di un casinò a Castellammare



Comunicato stampa dell' associazione "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" del 11/11/2013

Facendo seguito alla proposta del consigliere di maggioranza Giuseppe Cruciata per l’apertura di un Casinò nel territorio castellammarese, ci sentiamo in dovere di esprimere il nostro totale disaccordo. Sicuramente non spetta a noi dare un giudizio legale sulla proposta, che sarà valutata dalle autorità preposte, ma da un punto di vista etico e morale non riteniamo che possa giovare al territorio castellammarese l’apertura di un casinò, perché significherebbe attirare l’attenzione delle mafie più che degli onesti investitori. L’apertura di un Casinò non gioverebbe al benessere della comunità, considerando che un’attività del genere incrementa ulteriormente il rischio di dipendenze patologiche da gioco d’azzardo (ludopatia), già in forte aumento nella popolazione. Libera è impegnata a livello nazionale contro il gioco d’azzardo tramite la campagna “Mettiamoci in gioco” poiché ritiene che i costi sociali e sanitari che il gioco d'azzardo patologico comporta per la collettività siano superiori ai benefici che ne trae; quindi noi non possiamo che bocciare la proposta del consigliere Giuseppe Cruciata. Alla luce dell’aumento del numero di giocatori d’azzardo patologici (attualmente secondo il dossier Azzardopoli l’Italia è il paese in cui si gioca di più in Europa e si stimano 800 mila dipendenti patologici e 2 milioni di giocatori a rischio) che interessa anche la comunità castellammarese, riteniamo opportuno che l’amministrazione si impegni ad applicare delle politiche che mirino ad arginare tale fenomeno.

“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”

sabato, novembre 09, 2013

Castellammare: sarebbe questa la politica costruttiva?

Regolamento del centro disabili, ha vinto l'ostruzionismo


In data 07 Novembre 2013 si è tenuto il consiglio comunale di Castellammare del Golfo, tra i punti all’ODG il “Regolamento del centro diurno per disabili”. Tale regolamento oggetto di attenzione da parte del gruppo consigliare CambiaMenti è apparso perfezionabile in diversi punti.
Il gruppo consiliare di cui sopra detto si è pertanto preposto alla modifica del regolamento presentando in Consiglio Comunale degli emendamenti volti a migliorare la qualità del regolamento stesso, apportando delle modifiche nelle finalità e nelle prestazioni del centro, così come nella regolamentazione del comitato di gestione e dell’equipe multidisciplinare.
Tali emendamenti, ad eccezione di uno, in sede in Consiglio Comunale sono stati oggetto di ostruzionismo da parte della maggioranza che persevera in una logica di maggioranza-opposizione che impedisce una costruttiva collaborazione per il bene comune.
Cambiamenti ritiene che la buona politica sia quella dedita a lavorare nel pieno rispetto delle esigenze dei cittadini valutando l’oggettiva qualità delle proposte a prescindere dalla parte proponente.


Pertanto, nonostante le imperfezioni riscontrate e non prese in considerazione dalla maggioranza, il gruppo consiglieri di CambiaMenti, riconoscendo la necessità di una regolamentazione inerente il centro diurno disabili, approva in seduta di Consiglio Comunale il suddetto regolamento, continuando sulla linea di una politica costruttiva e propositiva per la cittadinanza.

(Comunicato stampa Ass. Cambiamenti)

venerdì, novembre 01, 2013

L’ultimo saluto a “Licchia”


PALERMO – Ieri amici e conoscenti provenienti da tutta la provincia di Trapani e Palermo hanno salutato per l’ultima volta Salvatore Coppola nella chiesa dell’ospedale Villa Sofia di Palermo dove era ricoverato dal 18 ottobre. Coppola non è solo il suo cognome, ma anche un simbolo che lo contraddistingue. Tanta commozione nella chiesetta dell’ospedale dove il prete amico di Salvatore l’ha descritto come un uomo libero e indipendente. Un uomo che nonostante i periodi bui della sua vita, ha saputo rialzarsi sempre con coraggio e forza. Tante associazioni presenti, tanti amici di battaglie e conoscenti tutti per dare l’ultimo saluto a “licchia” l’uomo con la coppola.
 
L’ho conosciuto per la prima volta a Partinico alla manifestazione di solidarietà nei confronti di Pino Maniaci e Telejato. Da quella volta l’ho sempre incontrato alle manifestazioni antimafia. L’ultima volta, l’estate scorsa, ci siamo “scontrati” alla Feltrinelli di Palermo. Anche quella volta con la coppola nonostante il caldo. Come sempre mi ha riconosciuto, salutandomi con affetto. Era un uomo determinato, che ricordava tutto e tutti, soprattutto chi come lui condivideva gli stessi ideali. Anche se i nostri incontri erano molto distanti l’uno dall’altro, ogni volta era un piacere reciproco.  Salvatore ha dedicato la su vita a diffondere oltre i confini della Sicilia la cultura, la libertà e la legalità non solo con i “Pizzini della legalità” ma anche con la sua presenza costante. Da Trapani a Palermo è riuscito a coinvolgere molti amici, giornalisti e “addetti ai lavori” dell’antimafia nel suo progetto di legalità con la sua casa editrice. La Coppola editore oggi è considerata una delle più prestigiose case editrici indipendenti sul territorio siciliano e non solo. 

Oggi i trapanesi chiedono che gli venga intitolata una strada nella sua Trapani. Una Trapani che Salvatore conosceva bene e che lascia migliore di quella conosciuta quarant’anni fa;  questo anche grazie a lui. Ciao Salvatore.

Emanuel Butticè

mercoledì, ottobre 30, 2013

È morto l’editore Salvatore Coppola



È morto questa mattina l’editore Salvatore Coppola soprannominato “licchia”. Da qualche settimana era ricoverato  all’ospedale villa Sofia di Palermo per un aneurisma celebrale. L’editore famoso per i suoi “Pizzini della legalità” nati nel 2006 dopo la cattura di Provenzano si occupava di cultura, legalità e soprattutto di editoria libera. Nel 1984 a Trapani dà vita alla casa editrice “Coppola editore” occupandosi di temi quali mafia, antimafia e legalità riuscendo a coinvolgere importanti scrittori e giornalisti. In questi anni con le sue pubblicazioni ha girato la Sicilia per diffondere questi temi diventando un punto di riferimento nel settore dell’editoria. Sempre presente alle attività delle associazioni a cui si era legato come Addio Pizzo, l’associazione Rita Atria e Libera. Oggi amici e colleghi lo ricordano lasciando molti messaggi sui social network. Salvatore Coppola, editore, uomo libero, combattente.  L’associazione Castello Libero e il presidio di Libera “Piersanti Mattarella” di Castellammare del Golfo si stinge al dolore per la sua scomparsa.

Emanuel Butticè

lunedì, ottobre 28, 2013

A Castellammare si raccolgono le olive nei terreni confiscati alla mafia


CASTELLAMMARE – Anche a Castellammare del Golfo si può respirare “quel fresco profumo di liberà” di cui parlava Giovanni Falcone. Proprio ieri i ragazzi del presidio di Libera “Piersanti Mattarella”, Castello libero onlus, il gruppo scout AGESCI  di Castellammare e l’Antiracket hanno concluso la raccolta delle olive nel terreno di 2.356 mq confiscato a Salvatore Palazzolo in contrada crociferi o bocca della carrubba ed assegnato proprio a loro lo scorso anno. Due giornate di duro lavoro ma ricche di soddisfazioni, come ci spiega il referente del presidio di Libera Castellammare Nicola Prosa: “ Per noi è un atto di responsabilità gestire il bene e lo facciamo con impegno , impiegando il nostro tempo e la nostra buona volontà” . Sono tanti i terreni in giro per l’Italia confiscati alle mafie in cui i ragazzi delle associazioni antimafia lavorano per ricavare prodotti biologici e con un sapore unico, quello della legalità. L’olio ricavato verrà utilizzato per finalità sociali.
Emanuel Butticè
















domenica, settembre 22, 2013

Comunicato Presidio P. Mattarella Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie - Cittadinanza onoraria Prefetto Sodano

La richiesta di cittadinanza onoraria per l’ex Prefetto di Trapani Sodano è una notizia che ci fa piacere sentire, e per questo motivo ringraziamo il consigliere Ancona per averla presentata. Il presidio Piersanti Mattarella di C/mare del Golfo di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è a favore di tale iniziativa e crede che insignire una persona, che ha lottato la mafia, della cittadinanza onoraria voglia essere un chiaro segno di legalità e trasparenza. Speriamo vivamente che il consiglio comunale voti questa proposta all’unanimità e che l’amministrazione possa accogliere questa richiesta non solo come un atto formale, ma nel suo significato più concreto.
Il referente del presidio Nicola Prosa

domenica, settembre 08, 2013

Tornano gli incendi dolosi, a fuoco l’auto di un poliziotto



CASTELLAMMARE –Dopo un breve periodo di calma, a Castellammare tornano gli incendi dolosi. Questa volta ad essere presa di mira è l’auto di F. R. un ispettore di polizia castellammarese che svolge il suo servizio al commissariato di Alcamo. L’auto, una Fiat Panda, che è stata data alle fiamme la notte tra giovedì e venerdì era parcheggiata nei pressi dell’abitazione della madre nel quartiere “case nuove” dove l’uomo si era recato per passare la notte.  Il vile gesto sicuramente desta molta preoccupazione visto il clima che si respira a Castellammare da parecchio tempo. La polizia indaga per risalire agli autori dell’atto intimidatorio e soprattutto per stabilire se c’è un legame con l’attività dell’ispettore.
Emanuel Butticè

venerdì, settembre 06, 2013

CERCASI ATTORI PER IL CICI FILM FESTIVAL


Si aprono ufficialmente lunedì 9 Settembre con la presentazione dei registi alla popolazione i lavori della terza edizione del CICI FILM FESTIVAL. Al teatro Apollo di corso Bernardo Mattarella alle 21, tutti coloro che sono disposti a mettersi in gioco come attori, tecnici ecc. avranno l'occasione di proporsi, per andare a formare i vari staff che affiancheranno i giovani filmaker. Grande varietà di provenienza tra i registi selezionati quest'anno, forte la rappresentativa Siciliana con Maria Stefania Bonomo proveniente da Enna, Nicolò Cappello da Palermo e Dario Diliberti da Alcamo. Due felici ritorni: Diego Monfredini da Piacenza vincitore nella prima edizione con “La casa dei trenta rumori”, e Michele Milesi di Cortona (ar) che la scorsa edizione ha curato la fotografia di “Carmela” di Orsa Cousin. L'Emilia Romagna oltre che da Monfredini sarà rappresentata anche da Ilaria Vecchi da Modena, la Lombardia da Gianluca Fedele da Voghera e Giulia Savorelli da Milano, la Calabria da Salvatore Insana da Cittanova. Darà infine un tocco di Internazionalità la giovane regista Franco Spagnola Diane Pol-Lajaima. Le fasi finali del concorso si svolgeranno il 14 e il 15 Settembre, a piazza Castello, dove verranno proiettati i corti realizzati durante la settimana, e dove sarà decretato il vincitore, a sceglierlo sarà una giuria d'eccezione formata da registi, attori , produttori, giornalisti e critici che sarà svelata nei prossimi giorni. Nelle due giornate oltre alle proiezioni sono anche previsti, conferenze, presentazioni, degustazioni e concerti.

Per maggiori informazioni: http://www.associazionecici.com/

giovedì, settembre 05, 2013

Comunicato del Presidio di Libera P.Mattarella e di Castello Libero operazione antimafia Castellammare del Golfo

Il presidio Piersanti Mattarella di C/mare del Golfo di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e l'associazione Castellolibero esprimono la propria vicinanza a Gregory Bongiorno, imprenditore castellammarese e presidente di Confindustria Trapani, per aver denunciato i propri estortori, e si congratulano con la Squadra Mobile di Trapani, per l'operazione con la quale sono finiti in manette Mariano Asaro, Fausto Pennolino e Gaspare Mulè.
Con la speranza che siano sempre di più gli imprenditori e i commercianti a dire di 'no' al pizzo e a denunciare alle Forze dell'Ordine chi si rende protagonista di questi atti ignobili.