Grande partecipazione al convegno dedicato alla legalità tenutosi oggi all’istituto tecnico Pier Santi Mattarella di Castellammare del golfo.
Ad intervenire l’avvocato Gandolfo, il prefetto Antonella De miro, il preside Maltese e la signora Margherita Asta.
La conferenza inizia subito con l’incitamento del moderatore, nonchè portavoce del" Comitato spontaneo Giovani Castellammaresi", Nicola Prosa rivolto ai tanti ragazzi presenti per dire no a ogni forma di mafia e di violenza.
L’avvocato Gandolfo (coordinatore provinciale di libera) ha mostrato le varie sfaccettature di libera: libera scuola, libera terra, libera sport, libera internazionale tutte queste facce hanno, infatti, lo scopo di corrodere la mafia partendo dalle basi della società. Libera sport per esempio ha lo scopo promuovere uno sport sano e pulito senza l’utilizzo di sostanze stupefacenti, sicuramente un argomento importante e formativo per i tanti ragazzi presenti. Nonostante l’aula molto affollata, i ragazzi hanno partecipato alla discussione e hanno ascoltato in religioso silenzio il racconto drammatico della signora Asta riguardante la strage di Pizzolungo che ha coinvolto la sua famiglia. Questo è stato sicuramente il momento più toccante di tutta la conferenza, una donna che ha saputo trasformare una tragedia come la morte di sua madre e dei suoi due fratelli in uno strumento per smuovere le coscienze e per ribadire che la mafia è morte solo e soltanto morte.
Infine non bisogna dimenticare l’intervento del prefetto De miro, una donna decisa e capace, che sta lavorando senza sosta per la rinascita del paese.
Clara Giglio













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