
Passo ad elencare alcune delle cose che mi fanno veramente “incazzare”:
-Vengono ri-ri-ricandidate le stesse persone, ancora le stesse facce, in certi casi, ultrasettantenni.
-Vengono candidati dei condannati, o come qualcuno preferisce definirli “perseguitati politici”.
-I partiti vengono supersovvenzionati per le loro campagne elettorali. Vi spiego: i miliardi che spendono in cartelloni pubblicitari 10mx10m, in manifesti, in volantini, vengono in buona parte dalle tasse che noi paghiamo.
Tornando al secondo punto, per fare un esempio, vi ricordate che qualche tempo fa il nostro ormai ex presidente della regione ricevette una condanna e fu costretto a dimettersi?
Beh, il suo partito lo ha promosso, adesso è candidato come capolista al Senato, in Sicilia, per l’UDC.
Pierferdinando Casini ha detto: “no alle liste fatte dalla magistratura"; come se il fatto che Cuffaro sia stato condannato fosse qualcosa che non abbia niente a che vedere col dovere morale di farsi da parte.
Adesso vi chiedo, ma non vi sembra il minimo esigere che chi ci andrà a rappresentare debba essere pulito, senza condanne o processi in corso?
Evito di addentrarmi troppo adesso nei problemi che vanno ad aggiungersi a questi se scendiamo al livello Comunale; sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Ma tutti sappiamo che a Castellammare del Golfo abbiamo un Consiglio Comunale sciolto per infiltrazioni mafiose, cosa che ha portato il paese ad una situazione di profondo disagio, avendo adesso il Comune in stato di Commissariamento.
Pur non andando a guardare gli errori dei singoli, è comunque chiaro che le colpe di tale situazione vanno addebitate ai facenti parte di quel Consiglio Comunale. Non credo sia da pazzi chiedere a questa gente di farsi da parte per le prossime elezioni.
Sta a noi chiedere ai politici quello che in altre Nazioni è la base della Democrazia.