giovedì, aprile 10, 2014

Cambiamenti: Castellammare o sul Pontile

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'Associazione Cambiamenti.

Un paio di anni fa l’Amaro Montenegro ha scelto Castellammare del Golfo come location per il suo spot pubblicitario preferendola ad altre cittadine spagnole e greche; ad oggi crediamo che inorgoglisce tutti i castellammaresi vedere in tv quello scorcio di paese così bello e magico, con il castello da sempre simbolo del nostro territorio.

Ebbene quel simbolo, che ci appartiene e che è di tutti, per di più origine stessa del nucleo abitativo castellammarese, sta per essere deturpato da un manipolo di privati che ha avuto in concessione lo spazio antistante il castello per la posa di un pontile di 80 mt, 2 campi boa e un lido in zona Marinella, sugli scogli tra il castello e Petrolo.
Questa concessione e’ stata rilasciata dall’Assessorato Territorio e Ambiente, dietro esito favorevole dell’istruttoria rilasciata dall’Ufficio Provinciale del Demanio, e  nonostante il parere negativo della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Culturali.

Così noi castellammaresi non solo dobbiamo assistere inermi al continuo slittamento del ri-inizio dei lavori del porto, eterno incompiuto, che sarebbe  una risorsa per la collettività ma adesso dovremmo pure sopportare centinaia di motoscafi ormeggiati fuori dal porto. Oltre al danno la beffa!!!!
Così adesso noi castellammaresi dovremmo assistere ad un altro stupro della cala marina, come se non fosse bastata  la costruzione di un depuratore mai messo in funzione o la colata di cemento nella Vasca della Regina.
E non ci vengano a parlare adesso di sviluppo turistico, perché sfregiare un territorio non è sviluppo turistico, non è sviluppo per il territorio, non porta a niente, questi sono interessi economici di qualcuno punto e basta.
E che non si dica che pontili e boe essendo strutture precarie non disturbano l’ambiente, perché sono una taglio in faccia al nostro paese, alla nostra faccia.

Noi dell’ associazione Cambiamenti già a Ottobre abbiamo cominciato ad interessarci della questione, ma abbiamo commesso un errore, ci siamo fidati della parola del Sindaco Coppola e di un suo Assessore, evidentemente il classico “si provvederemo” che il sindaco  distribuisce a tutti come caramelle ai bambini.
Nel mese di Gennaio in Consiglio Comunale è stata votata all’unanimità una mozione di indirizzo che impegnava l’Amministrazione a tutelare la zona del porto. Tempo perso!!!
Si può accettare che enti come il Demanio e l’Assessorato Territorio e Ambiente concedano la distruzione del nostro territorio nonostante il parere negativo della Soprintendenza e del SUAP? Quest'ultimo però si era espresso unicamente sulla concessione dello spiazzale ex vasca regina come parcheggio ad uso esclusivo dei nuovi impianti.
Si può accettare che si indica una conferenza di servizi a lavori già iniziati quando si era a conoscenza del progetto già dal mese di ottobre?

Anche perché poi si inizia a pensare male, due sono le ipotesi che vengono in mente: a) che l’Amministrazione non sia in grado di imporsi presso gli enti regionali e quindi non conti niente; b) che l’amministrazione non abbia voluto imporsi, forse perché vicini a questo o quell’imprenditore, forse perché ignari della solenne “porcata” che questo progetto rappresenta, in quanto antepone gli interessi di pochi, pochissimi a quelli di una cittadina intera.

Ma quante cambiali deve ancora pagare il nostro territorio alla mala politica?

Cambiamenti

1 commento:

Anonimo ha detto...

Effettivamente non è pensabile che venga autorizzato la realizzazione di un pontile e di un lido nella zona petrolo. Non mi venga a dire il signor sindaco che lui si sia interessati verso gli enti competenti per fare si che non si diano le relative autorizzazioni. Gli enti in generale sono rispettosi della volontà dei sindaci in quanto espressioni della collettività. Il nostro sindaco è bravo a dire "io non centro niente" sono sicuro che lui sapeva se non addirittura è complice di coloro che devono realizzare tali strutture. Nessuno si occupa di salvaguardare il nostro mare e il nostro territorio. Il sindaco è il garante di tutte le porcheri che si fanno e si faranno nel nostro territorio. Forse fa parte degli impegni presi in campagna elettorale? Spero proprio ndi no. Saluti da Giovanni