venerdì, febbraio 29, 2008

Lombardo vince il bracciodiferro: sarà lui il candidato a destra

Dopo tante vicissitudini, battibecchi e smanie di potere, è giunto “finalmente” l’accordo nel centrodestra: Raffaele Lombardo sarà il candidato alla presidenza della regione Sicilia.

Ma chi è Lombardo, da dove viene, e da dove viene tutto il suo potere, talmente grande da riuscire a scalzare e ridicolizzare la figura di Gianfranco Miccichè che da tanto tempo aveva espresso la suà volontà di candidarsi in Sicilia?
Qualche risposta la possiamo trovare nelle prossime righe che riporto testualmente da Wikipedia:

Laureato in medicina echirurgia, partecipa alla fine degli anni settanta alla gioventù DC catanese e con la Dc farà carriera all'ombra di Calogero Mannino. Consigliere ed Assessore al Comune di Catania, diventa nel 1986 deputato alla Regione Siciliana e, rieletto nel 1991, diviene assessore regionale agli Enti Locali. Ebbe delle vicissitudini nell'epoca di Tangentopoli, iniziate nel 1992 con un arresto per abuso d'ufficio, e dopo essere stato stato condannato in primo grado, assolto in appello dallo scandalo giudiziario. Nel 1994 fu coinvolto, e ancora arrestato per corruzione, per lo scandalo dell'appalto dei pasti all'ospedale di Catania, dell'azienda dell'ex presidente dell'Inter Ernesto Pellegrini. Sospeso dalla carica di deputato ai sensi della legge 55/1990 e successive modifiche, dal 22 luglio al 29 settembre 1994. Nel dicembre 1994 lascia anticipatamente l'Assemblea regionale. Alla fine Pellegrini patteggia ammettendo di avere versato 5 miliardi ad alcuni politici, tra cui Lombardo, ma per i giudici alla fine furono solo un regalo, e il reato derubricato a finanziamento illecito ai partiti, e quindi prescritto.

Lombardo e Cuffaro vengono da un percorso politico che possiamo definire parallelo, tutti e due fedelissimi dell'ex ministro Calogero "Lillo" Mannino, il grande vecchio della Dc siciliana, loro maestro e prezioso consigliere anche negli ultimi difficili mesi con un governatore in bilico e un altro in pectore.
Totò e Raffaele, una coppia che si è spartita la Sicilia come una torta. Sembrano gemelli ma, in realtà, un occhio attento si accorge subito che Raffaele è più freddo e calcolatore di Totò, non lo vedremo mai a festeggiare con i cannoli una sua (pseudo)assoluzione.
Nel 1999 è nel CCD di Pierferdinando Casini, ma in seguito si allontanerà da quest’ultimo per fondare il suo Mpa con il quale fa subito il pieno nella Sicilia orientale.
Chissà se i siciliani sceglieranno lui come guida di una Sicilia che ha bisogno di rompere con un passato che l’ha resa quella che qualcuno definì “ un paradiso abitato da diavoli”, lui “ il predestinato”, il gemello (meno appariscente) di Totò.

Alessio Navarra

domenica, febbraio 24, 2008

Aumento delle tasse universitarie

Il nostro ateneo, in virtù dei poteri di autonomia finanziaria riconosciuti dalla legge, ha varato pochi giorni fa il piano triennale di programmazione prevedendo: “"A fronte del miglioramento dei servizi prevedere una contribuzione studentesca adeguata e bilanciata tra le varie forme di reddito".

In altre parole è stato previsto un innalzamento delle tasse pari al 20%.
Questa è una bella batosta innanzitutto perché non vi è stato un adeguamento ai dati istat che invece avrebbe richiesto un aumento del 13% e non del 20% al fine di adeguare l’ammontare della contribuzione al costo della vita ( variazione che non viene fatta dal 2002).
Quello che mi fa più rabbia è il fatto che al posto di contenere i costi e razionalizzare il sistema universitario si continua imperterriti ad aumentare le tasse in modo spropositato.
Infatti in realtà l’ateneo palermitano si trova in crisi finanziaria non perché le tasse sono basse ma perché l’ateneo è totalmente inefficiente. Le principali inefficienze derivano:

  • da sedi disperse in tutta la Sicilia con pochi iscritti
  • dall’esistenza di corsi di laurea con pochissimi iscritti che tuttavia comportano notevoli costi
  • dall’esistenza ingiustificata di dipartimenti universitari che accorpano poche materie e pochi docenti. Non si capisce perché materie affini fanno parte di diversi dipartimenti.

Per me la situazione è ormai diventata insostenibile, voi che ne pensate?

Domenico Grassa

giovedì, febbraio 14, 2008

Berlusconi....che uomo!!!

Come al solito all'ora di pranzo vado a leggere il giornale e ogni giorno mi stupisco per una cosa diversa, ma oggi la sorpresa è stata veramente graziosa e per questo ve la voglio raccontare...La Repubblica articolo del 12/2/2008 sull'attuale situazione politica italiana, che come sappiamo non è delle migliori! In quest'articolo si parla di tutte le classiche discussioni tra premier e "mangiapane a tradimento" vari; ed ecco che lì sbuca la sorpresa: Berlusconi si schiera per una moratoria all'ONU contro l'aborto!!!!!
Lì per lì dico: vabbè sarà un fervente cristiano? NO Crede allora nel valore della vita? NO Gli servono + votanti allora vuole + bambini? NO Ma ecco che, come un faro in lontananza inizia ad avvicinarsi la verità...ma non è che vuole tirarsi i voti della chiesa dato che non ha più i voti "SACRI" dell'UDC??? Credo proprio che sia così, infatti, vista la posizione di Casini rispetto a questo PDL (Popolo Delle Libertà di non si sa chi...forse della sua libertà), e sapendo che quest'ultimo di solito ha i voti della chiesa, che in questo momento a Berlusconi verrebbero a mancare gli è venuto il colpo di genio: promuoviamo un tema caro alla chiesa così ci tiriamo un bel pò di voti. Ora io non voglio commentare il ruolo della chiesa e la sua forza politica, perchè purtroppo mi dilungherei troppo e poi la mia posizione in merito sarebbe eccessivamente estremista, ma lui...che dovrebbe conoscere la parola Libertà(vedi sopra), e dovrebbe conoscere cosa ci è voluto per ottenere questo trionfo parla di annullare la possibilità dell'aborto per ottenere qualche voto in più!?!?! Non ci posso e non ci voglio credere...

Ora spero che l'ONU non lo tenga neppure in considerazione,e questa non sarebbe una novità...
Non credevo nella possibilità che si poteva peggiorare la situazione in cui siamo, ma vedo che quest'uomo invecchiando ci fa andare verso la degenerazione...

Nicola Prosa

sabato, febbraio 09, 2008

A Carnevale ogni scherzo vale?

E’ appena trascorso Carnevale, la festa dove una volta il semplice suddito poteva diventare re e il re uno straccione, anche se solo per un giorno. Una festa piena di risate, divertimento, scherzi… ma a quanto pare a Castellammare lo spirito carnevalesco non viene recepito, visto che, nel nostro paese, al posto di scene festose si vedono scene simili a quelle delle guerriglie urbane!

Nel nostro paese, si sa, non c’è mai stata una vera e propria cultura del Carnevale, come magari vi è nella nostra regione in paesi come Acireale, Sciacca o Carini; da un paio di anni si è ripresa la “tradizione” della sfilata per le vie del paese, ma essa sicuramente non ha l’importanza e l’attrattiva degli avvenimenti nei paesi di cui sopra.
A Castellammare la vera tradizione è quella di andare ad “arruciare”; per chi non fosse pratico del dialetto, “arruciare” vuol dire bagnare, in sostanza fare scherzi carnevaleschi consistenti nello svuotare addosso alle persone siringhe o “pomponi” pieni di acqua o nel tirare addosso alla gente palloncini. E fino a qui, nulla di strano: sono usanze che si possono riscontrare anche nei paesi limitrofi al nostro e che comunque rientrano nel sano spirito carnevalesco.
Ma la cosa che fa rabbrividire è come dallo scherzo si sia passati alla quasi guerriglia; nelle sere di Carnevale non si vedevano più i gruppi di “cavatoli” vestiti in maschera andare in giro per le varie feste, come si faceva una volta, ma vere e proprie bande di persone in maschera, armati della qualsiasi: palloncini pieni di candeggina, ammoniaca, birra e addirittura urina, per non parlare delle uova marce… naturalmente da tirare addosso alle persone! Ora, lasciando perdere il fatto che si è perso il vero e proprio spirito del Carnevale, perché una persona che lancia un palloncino di candeggina o un uovo addosso ad un suo simile lo fa perché vuole fare del male e non per scherzo, queste bestie (perché definirle persone è eccessivo) hanno idea dei danni che si possono provocare alle persone? Non serve un chimico per spiegare che la candeggina o l’ammoniaca, oltre a scolorire i vestiti, “chi fussi la menu spisa” per dirla terra terra, se vengono a contatto con la pelle o con gli occhi possono provocare danni permanenti… ma evidentemente questi animali non lo capiscono!
Questa è una storia che a Castellammare va avanti da anni, e, se non si prendono provvedimenti seri, la situazione rischia di degenerare!
Cosa si può fare? In primis, come già hanno fatto alcuni castellammaresi, andare a denunciare alle autorità competenti questi atti di vandalismo; potrebbe sembrare una soluzione un po’ drastica ed eccessiva, ma se non si comincia a porre un freno alla questione, sollevando l’interesse delle forze dell’ordine (che, dopo aver ricevuto delle denuncie, durante la sfilata di martedì erano in giro a controllare e sequestrare palloncini e altro), si darà sempre più corda a questi “maliuti”. Se poi, come da sempre accade in Italia, vogliamo lasciare che le cose vadano avanti fino a quando non ci scappa il morto o il ferito grave…

Potrà sembrarvi un argomento stupido, contornato da motivazioni ancora più stupide, ma penso che, se veramente noi giovani vogliamo cambiare questo paese e farlo crescere all’insegna della cultura della legalità e del rispetto, prima di interessarci alle istituzioni, dobbiamo rivolgerci ai ragazzi, partendo anche dalle piccole cose.

Roberto Odisseo