
Continuano i disservizi a Castellammare! Strade dissestate, depuratore non funzionante, scarichi


fognari scoperti… ma con quest’articolo vorrei soffermarmi sulle condizioni pietose in cui versa la stazione ferroviaria, sita in Contrada Magazzinazzi. E’ un problema che noi universitari conosciamo bene, visto che molto spesso usiamo proprio il treno come mezzo di spostamento tra Palermo e il nostro paese.
La stazione, come detto, versa in condizioni veramente drammatiche; innanzitutto, in assenza di un custode o comunque di un responsabile, non viene mai chiusa e quindi chiunque vi può entrare liberamente anche la notte. Ciò è dimostrato dai vari atti di vandalismo, tra i quali il danneggiamento dell’obliteratrice e varie scritte sui muri della “sala d’aspetto” (chiamiamola così), che si verificano con una frequenza quasi mensile. In secondo luogo, è sprovvista dei più elementari arredi che possiamo trovare in tutte le altre stazioni; panchine, pattumiere… mancano perfino le indicazioni sul nome della stazione!
Ma andiamo ai disservizi più gravi, e purtroppo più frequenti, che l’utenza di Castellammare e anche di Alcamo è costretta a subire; la biglietteria della stazione, infatti, per cause sconosciute, è quasi sempre chiusa; a causa di ciò, i passeggeri sono costretti a comprare i biglietti nel bar di fronte la stazione, il quale, però, spesso rimane chiuso nelle prime ore del mattino, a pranzo, per poi chiudere alle 7. E chi volesse, o dovesse, prendere il treno in quelle ore, come si procura il biglietto? Non esistono soluzioni alternative, visto che la macchinetta automatica all’interno della stazione non c’è! Era stata montata qualche anno fa, per poi essere smantellata dopo aver subito degli atti di vandalismo. Praticamente, l’unico luogo dove poter acquistare i biglietti è proprio il bar, che, come detto, non è sempre aperto. Capirete bene che ciò provoca un forte disagio per i passeggeri, anche e soprattutto alla luce dell’impossibilità, in base al nuovo regolamento di Trenitalia, in vigore da fine 2007, di acquistare il biglietto sul treno, pena una sovrattassa da 50€ a 200€. E’ assurdo solo pensare di pagare questa somma per una colpa che non è la propria, vista l’impossibilità frequente di poter acquistare il biglietto!
Portando la mia esperienza personale, e avendo raccolto anche quelle di molte persone che si spostano spesso con il treno soprattutto per andare a Palermo in quanto, come me, studenti universitari, posso dire che succede molto spesso che non si riesce a comprare il biglietto, per le cause di cui sopra; ma la cosa più scioccante è la totale indisponibilità dei controllori e dei capi-treno, che non fanno salire sui treni le persone senza biglietto, o che addirittura le fanno scendere prima della loro destinazione!
La situazione è davvero insostenibile; molti cittadini castellammaresi e alcamesi hanno presentato reclami ed esposti a Trenitalia, chiedendo l’interruzione di questo disservizio, oltre che il miglioramento delle condizioni della stazione, senza però ottenere risposta, se non la riparazione (peraltro fatta male) dell’obliteratrice, che ormai da parecchi mesi era danneggiata. Non è questa la risposta che ci aspettiamo, e il miglior modo per ottenere quello che vogliamo è proprio denunciare la situazione pubblicamente, su blog come questo, o attraverso video informativi, come quello girato da Fabio Barbera per l’emittente partinicota TeleJato, video che potete vedere su YouTube se cercate “Stazione di Castellammare”.
Roberto Odisseo