sabato, giugno 13, 2009

Scopello. Sequestrata la fontana: sarà spostata il 21 giugno!

Viaggio pirandelliano negli scherzi di paese.




Furiose proteste dei cittadini, intervengono anche Guardia Forestale, Comune, Vigili Urbani e un avvocato per la notizia sconcertante: la fontana del paese verrà spostata! Incredibile… ma vero?
Qualcuno direbbe: “non è vero, ma ci credo”. Nella giornata di ieri - mentre in romaniche terre si accendevano gli animi per l’arrivo di Gheddafi - a Scopello, ridente piccolo Borgo di Castellammare del Golfo con pochissimi abitanti all’attivo, si consumava un “tragico” avvenimento: ignoti hanno transennato la fontana situata nel mezzo del centro storico (simbolo del paese) ed hanno applicato sulle transenne un documento del tutto simile a quelli emessi dal Comune quando si annunciano iniziative pubbliche. Il foglio recitava così i "lavori per lo spostamento della Fontana - come richiesto dalla maggioranza degli scopellesi - inizieranno il 21 giugno". Curioso, strano ma soprattutto finto: palese scherzo a cui gli scopellesi sono caduti in pieno! I turisti presenti in loco raccontano tramite segnalazione la disperazione generale per l’improbabile iniziativa del Comune. Addirittura due cittadini hanno sùbito ingaggiato un avvocato, che prontamente ha chiamato il Sindaco per chiedere piccato spiegazioni in merito. Un altro abitante del luogo ha chiesto di prendere le impronte digitali sul documento per risalire all’identità degli autori del gesto in pieno stile CSI. Mentre altri si recavano all'ufficio tecnico per protestare, l’avvocato ha anche contattato la Guardia Forestale che prontamente è intervenuta. Nel frattempo sopraggiungeva il Corpo dei Vigili Urbani, sono state effettuate riprese, fotografie e sequestrate le locandine. Così la questione della fontana da spostare inquieta gli animi e la notizia rimarrà ancora a lungo fresca di polemica: c’è addirittura sul posto chi presume che, visto l' enormità del fatto, il comune sporga denuncia per vilipendio.
Nella foto: la fontana di Scopello con le transenne e il documento con loghi e firme del Comune che avvisavano la citttadinanza: i "lavori per lo spostamento della Fontana - come richiesto dalla maggioranza degli scopellesi - inizieranno il 21 giugno".
Fabio Barbera

giovedì, giugno 11, 2009

Indagato Carlo Vizzini (Pdl) componente della commissione nazionale Antimafia

INDAGINI SUL TESORO DELL'ANTIMAFIA. VIZZINI SI DIMETTE DALLA COMMISSIONE ANTIMAFIA!
Il senatore Pdl è indagato per concorso in corruzione aggravata dal favoreggiamento di Cosa Nostra con altri tre parlamentari siciliani, i senatori dell'Udc Salvatore Cuffaro e Salvatore Cintola e il deputato dell'Udc Saverio Romano
Dovranno spiegare ai pm della Dda di Palermo a che titolo hanno intascato quei soldi provenienti dal conto "Mignon" dove Vito Ciancimino nascondeva le sue provviste. Soldi prelevati dal figlio di don Vito, Massimo, per conto di Gianni Lapis, il tributarista accusato di aver gestito il tesoro dell’ex sindaco di Palermo. Insieme all’avviso di garanzia per concorso in corruzione con l’a ggravante dell’articolo 7, cioè di aver favorito Cosa nostra, Carlo Vizzini (nella foto), del Pdl, Saverio Romano, Salvatore Cuffaro e Salvatore Cintola, dell’Udc, i quattro parlamentari finiti nel gran calderone dell’ultima inchiesta eccellente della Procura di Palermo hanno ricevuto un avviso a comparire per il prossimo 17 giugno.
L’indagine aperta a loro carico, dopo le dichiarazioni rese da Massimo Ciancimino nella sua nuova veste di collaboratore di giustizia, era stata anticipata da "Repubblica" il 14 marzo scorso. Ma alcuni degli indagati, su tutti il senatore Vizzini, aveva respinto le accuse, precipitandosi in Procura per annunciare subito dopo di aver denunciato Ciancimino e di aver ricevuto assicurazioni di non essere indagato.
Oggi, invece, dopo aver ricevuto ieri a tarda sera l’informazione di garanzia, Vizzini ha rassegnato le sue dimissioni dalla Commissione antimafia di cui era vicepresidente. "Ho la serenità di chi sa di essere estraneo ad ipotesi di reato e di potere compiutamente rispondere ai magistrati. Adesso si potrà fare luce sulle verità, mettendo fine al lungo e spesso velenoso chiacchiericcio che negli ultimi mesi mi ha accompagnato". Saverio Romano, segretario dell’Udc siciliana, appena eletto al Parlamento europeo, commenta così il provvedimento giudiziario: "L'avviso di garanzia che ho ricevuto qualche mese fa attraverso i giornalisti di Repubblica e oggi formalmente dalla Procura di Palermo mi lascia del tutto sereno perche' so di non avere mai intrattenuto rapporti di alcun genere con Ciancimino".
Secondo le accuse di Massimo Ciancimino, il denaro proveniente dal conto veniva distribuito ai capi partito o ai capi corrente, che poi avevano il compito di agevolare l'aggiudicazione degli appalti e la concessione dei lavori per la metanizzazione nei vari paesi dell'isola. A riscontro delle dichiarazioni del figlio di Don Vito, ci sono anche parziali ammissioni del tributarista Lapis, già raggiunto da avviso di garanzia due mesi fa, ma anche documenti, intercettazioni ambientali e telefoniche che sono state rilette dagli investigatori dei carabinieri di Monreale e che ora saranno trasmesse al Parlamento insieme alla richiesta di utilizzazione. FONTE: Repubblica.it
Nonostante fosse fin oggi componente della commissione nazionale antimafia ed un politico che si dichiara fortemente contro la mafia, andando a cercare su Wikipedia si scoprono vecchi altarini: Procedimenti Giudiziari: Nel 1993 viene indagato per lo scandalo delle tangenti Enimont con l'accusa di aver ricevuto un finanziamento illecito di 300 milioni di lire. Condannato in primo grado, il reato si estingue per prescrizione in appello. Viene invece assolto dal Tribunale dei ministri dall'accusa di aver percepito illecitamente denaro quando era in carica al Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni). Il pentito di mafia Massimo Ciancimino (figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino) lo accusa di avergli pagato tangenti per 900 mila euro, per questo è iscritto nel registro degli indagati della DDA di Palermo per concorso in corruzione aggravata dal favoreggiamento di Cosa Nostra assieme ai politici dell'Udc Totò Cuffaro, Saverio Romano e Salvatore Cintola. Con la ricezione dell'avviso di garanzia, è costretto a rassegnare le dimissioni dalla Commissione Parlamentare Antimafia

mercoledì, giugno 10, 2009

COAST CUP 2009 - NON SOLO BEACH VOLLEY


Dal 3 all'11 luglio sarà ancora il lido Peter Pan sul lungomare sabbioso di Castellammare del Golfo ad ospitare la quinta edizione della Coast Cup manifestazione nazionale di beach volley giovanile (4 x 4) riservata alle categorie under 12,14,16 e 18 maschili e femminili. Dopo il successo delle scorse edizioni (400 atleti nel 2008) è prevedibile un incremento delle adesioni da parte di società sportive affiliate alla Federazione Italiana Pallavolo. Le gare ancora quest'anno saranno integrate da momenti di spettacolo ed intrattenimento nonchè da visite guidate, dando modo agli ospiti (atleti, accompagnatori e familiari al seguito) di conoscere ed apprezzare le bellezze del territorio. Un impegno, quello dell' A.S.D. Coast Cup Team e della "storica" Polisportiva Castellammare che nel tempo ha assunto una notevole valenza di natura non solo sportiva ma anche turistica.
Luigi Fundarò

lunedì, giugno 08, 2009

LE CONDIZIONI DEI PILASTRI DELL'AUTOSTRADA A/29


LE CONDIZIONI DEI PILASTRI DELL'AUTOSTRADA A/29
Oltre al servizio televisivo denuncia mandato in onda dall'emittente televisivo Video Sicilia, il giornalista Salvatore Tartamella ha denunciato alla Polizia di Stato le condizioni in cui si trovano i pilastri che sostengono l'autostrada A/29 che colga Palermo Mazara del Vallo all'altezza del viadotto Calatubo. Come s'intuisce dalle immagini il pericolo per gli automobilisti che transitano in quel tratto di autostrada, è molto alto.
Le immagini parlano chiaro, ed è altrettanto chiaro che i pilastri non sono stati costruiti a regola d'arte, si sfaldano con una semplice sollecitazione di un dito.
Con questa denunzia si spera che siano controllati tutti i pilastri di questa autostrada per salvaguardare l' incolumità di chi la percorre.

domenica, giugno 07, 2009

Le famose immagini del CASINO nella villa di Berlusconi pubblicate da El Paìs

Verónica Lario, first lady italiana, ha affermato qualche mese fa che sotto l'influsso di suo marito, Silvio Berlusconi, la politica italiana è diventata una "immondizia impudica", nella quale contano solo il fisico e la televisione, e in cui "tanti genitori sono pronti a chiudere un occhio per offrire le loro vergini al drago". Le sue parole hanno scatenato un terremoto politico che non ha smesso di crescere. In questo contesto il fotografo Antonello Zappadu, 51 anni, che tra il 2007 ed il gennaio 2009 ha fotografato Villa Certosa, la splendida mansione sarda di Berlusconi, è diventato il principale testimone dell'accusa.

Zappadu non è un paparazzo, ma un fotoreporter, ed ha preferito proteggere l'identità delle persone ritratte nelle immagini. Pertanto, tutti i volti che si vedono in queste pagine sono irriconoscibili, dato che sono stati oscurati da lui. Tutti, tranne quello di Berlusconi. Il suo fotoservizio mostra qual'è l'ambiente a Villa Certosa, con chi intrattiene rapporti e come vive i suoi momenti di svago il premier italiano. La villa si trova su un terreno di 60 ettari, vicino a Porto Rotondo, la zona più turistica della Costa Smeralda.

La settimana scorsa Zappadu ha cercato di vendere le sue fotografie a Panorama, una delle riviste legate all'impero mediatico di Berlusconi per 1,5 milioni. La rivista si è rifiutata di pagare le fotografie, e Berlusconi ed i suoi avvocati hanno denunciato Zappadu alla Procura e al Garante della Privacy per "violazione della privacy e tentativo di truffa".

Di seguito alla denuncia il procuratore ha sequestrato tutto l'archivio di Zappadu, comprese le immagini scattate in luoghi pubblici, come l'aeroporto sardo di Olbia.

Queste fotografie, inoltre, hanno dato l'avvio ad un'indagine su di un presunto uso illecito da parte di Berlusconi dei voli di stato.

Il fotografo sostiene che "ogni weekend" voli di stato pilotati dal 31º Squadrone dell'Aeronautica Italiana trasportavano nell'aeroporto della Costa Smeralda artisti, ballerine, veline ed altri amici di Berlusconi. In agosto 2008 il premier italiano ha approvato un nuovo regolamento secondo il quale l'utilizzazione dei voli di stato veniva estesa a diverse categorie di accompagnatori, a seconda delle necessità del primo ministro.

Le fotografie di Zappadu dimostrano che quattro mesi prima di questo cambiamento legale, Berlusconi aveva già viaggiato ad Olbia con il suo amico, il cantante napoletano Mario Apicella ed una presunta ballerina di flamenco.

L'opposizione ritiene che Berlusconi abbia triplicato le spese ed i movimenti di passeggeri di questi voli rispetto all'era Prodi (2007-2008).

Inoltre, secondo il documento ufficiale dell'Aviazione Civile al quale ha avuto accesso questo giornale, un ordine della presidenza del Consiglio ha deciso che il 4 giugno 2008 cinque mezzi di trasporto aereo privati, intestati alle società Alba e Fininvest, venissero nominati come voli di stato.

Le foto scattate a Villa Certosa rivelano un ambiente disinibito, vigilato da forti misure di sicurezza. Il stesso Silvio Berlusconi ha dichiarato che uno degli uomini riportati nelle fotografie di Zappadu è il premier ceco Mirek Topolanek. Questo giornale non è riuscito a verificare l'identità dell'uomo riportato nudo in una delle immagini.

Fonte: EL PAIS


Foto Villa Berlusconi (1)

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Foto Villa Berlusconi (2)

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Foto Villa Berlusconi (3)

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mercoledì, giugno 03, 2009

Palermo invasa dai rifiuti!



I politici nostrani danno la colpa all'ex Sindaco Leoluca Orlando! Ma da ben 8 anni c'è Cammarata come sindaco a Palermo! A me sembra sinceramente assurdo che la colpa sia interamente di Orlando! Penso sia più logico pensare che la colpa o almeno la maggiorparte della colpa sia di chi ha amministrato dal 2001 fino ad oggi!
Vito Fazzino

Questo c'è scritto su Wikipedia a proposito di Cammarata:
Diego Cammarata (Palermo, 27 marzo 1951) è un politico italiano.
Laureato in Giurisprudenza, è avvocato cassazionista. È stato docente di diritto dell'informazione e della comunicazione e di teoria e tecnica della promozione di immagine all'Università degli Studi di Palermo.

Dal 1996 è stato coordinatore provinciale di Forza Italia, e nella XIV Legislatura è stato deputato alla Camera.

Il 25 novembre 2001 è stato eletto sindaco di Palermo al primo turno, con il 56,1% dei voti: all'inizio la sua candidatura aveva creato malumori nel centro-destra e Francesco Musotto, anch'egli esponente di Forza Italia, si candidò alla carica di primo cittadino contro Cammarata. Successivamente, dopo che Musotto divenne presidente della provincia di Palermo, i dissapori tra i due si stemperarono.

Nelle consultazioni del 2007 è stato rieletto sindaco di Palermo, con il 53,5% dei voti, nonostante la forte opposizione rappresentata da Leoluca Orlando che ha denunciato la presenza di forti brogli elettorali. Il 28 marzo 2008 sono stati arrestati due presidenti di seggio che, nelle elezioni del 2007, avrebbero falsificato 580 schede favorendo una lista che appoggiava Cammarata. Nell'Ottobre 2008 vengono arrestati altre tre persone appartenenti alla lista 'Azzurri per Palermo', che sosteneva il sindaco Cammarata, per aver falsificato 450 schede elettorali. Il 22 luglio 2008 è stato eletto presidente dell'ANCI in Sicilia.

Che dire di più....


COMUNICATO DELLA RETE RIFIUTI ZERO SICILIA

Palermo 3 giugno 2009

La Rete Rifiuti Zero Sicilia, costituita da associazioni e comitati di cittadini attivi in più parti dell’isola, visti i recenti fatti accaduti a Palermo, comunica il proprio sgomento per il disastro causato nella città da una cattiva gestione dei rifiuti. I gravi danni, generati dall’ amministrazione, ai lavorati dipendenti della ditta municipalizzata, si sono ripercossi nelle strade della città, lasciando ovunque tracce indelebili. Non è sgombrando le strade che il problema si possa considerare risolto. Bisogna agire alla fonte attivamente. L’emergenza, come in Campania, è la conseguenza di cattive scelte politico-amministrative. La volontà di non fare una seria e capillare raccolta differenziata causa gravi danni all’ambiente e di conseguenza alla salute dei cittadini. Prevenire, prima che il disastro accada, è la strada da percorrere. La prevenzione è la raccolta differenziata, la separazione del rifiuto secco dal rifiuto umido, per permettere il recupero delle risorse. E’ auspicabile un piano sensato di gestione rifiuti, compatibile con le direttive europee, con i centri comunali di raccolta, gli impianti di selezione e di compostaggio. Obiettivo “Rifiuti Zero” è gestione eco-compatibile dei rifiuti, prodotti post-consumo, è separazione alla fonte per impedire il riempimento delle discariche per non parlare della scellerata volontà di costruire inceneritori nella nostra regione. Una raccolta differenziata porta a porta spinta permette di raggiungere alte percentuali in pochi mesi creando nuovi posti di lavoro. In un momento di crisi economica ci auguriamo che le risposte vengano da decisioni coscienziose mirate al recupero e al risparmio delle risorse sia nel presente che nel futuro. Abbiamo prova da più parti d’Italia e del mondo che il percorso “Rifiuti Zero” è possibile sia nelle piccole che nelle grandi città e non è utopia. Per concludere la Rete Rifiuti Zero Sicilia esprime la propria solidarietà verso i rigattieri siciliani che hanno contribuito al mercato del riciclo, al recupero e al riuso, ma a causa delle recenti norme sulla sicurezza non possono svolgere il loro lavoro.

Le associazioni e i comitati della Rete Rifiuti Zero Sicilia

venerdì, maggio 29, 2009

"Noi e la costituzione" (2 Giugno a Scopello)


Martedì 2 giugno 2009 alle ore 17.00
A) Convegno avente ad oggetto il tema della “ Legalità e rispetto della Costituzione” dalle ore 17:00 alle ore 18:00

B) Mostra Fotografica autoprodotta dagli studenti degli Istituti d’istruzione di Castellammare del Golfo incentrata sul tema della mafia.
La mostra intende anche denunciare attraverso le opere le città in cui gli studenti vivono e gli ambienti che li circondano.
Mostra delle poesie e dei disegni prodotti dagli studenti delle scuole castellammaresi in occasione della Carovana Antimafia che è giunta a Castellammare del Golfo giorno 5 dicembre 2008.

C) Predisposizione di gazebo ove verranno esposti i prodotti di Libera Terra e delle altre associazioni aderenti

D) Serata musicale ove si esibiranno i gruppi emergenti locali.

venerdì, maggio 22, 2009

Si dice il corrotto ma non il corruttore


Riporto un post tratto dal blog di Marco Travaglio: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/

“Beati quelli che, pur non avendo visto, crederanno”. Lo dice Gesù all’apostolo Tommaso, che ha dovuto infilare la mano nella piaga del costato per credere nella resurrezione.

Il processo Berlusconi-Mills (noto a tutti, grazie a un’informazione serva, soltanto come il “processo Mills”: si diceva il corrotto, ma non il corruttore) non ha nulla di spirituale né di trascendente. E’ una sporca storia di corruzione, il paradigma del modus operandi di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana. Un grande corruttore che ha sempre comprato tutto e tutti, avendo sempre avuto la fortuna di incontrare gente comprabile.

lI suo gruppo comprava la Guardia di Finanza perché chiudesse gli occhi sui libri contabili taroccati. Comprava politici, da Craxi in giù, in cambio di leggi à la carte. Comprava giudici, da Vittorio Metta in giù, per vincere cause civili perdute in partenza, come quella che scippò la Mondadori a De Benedetti per dirottarla nelle mani del Cavaliere. Pagava persino la mafia, per motivi facilmente immaginabili. Per sapere tutto questo non era necessario attendere la sentenza di ieri: bastavano tutte le altre, emesse negli ultimi 15 anni nella beata indifferenza della quasi totalità della stampa e della totalità della televisione, per non parlare della cosiddetta opposizione.

Ora il Tribunale di Milano ci informa che il Cavaliere comprò con 600 mila dollari anche un falso testimone, il suo ex consulente inglese David Mackenzie Mills (che gli aveva costruito un sistema di 64 società occulte, nei paradisi fiscali), per garantirsi “l’impunità e i profitti” nei processi Guardia di Finanza e All Iberian. Il tutto nel 1998-99, quando era già travestito da politico, aveva già guidato un governo e si accingeva a guidarne altri due. Ma anche questo si sapeva da anni. O meglio: lo sapeva chiunque avesse dato un’occhiata alle carte del processo o ne fosse stato informato. La sentenza doveva semplicemente sanzionare penalmente una condotta già assodata. Perché uno dei due protagonisti, David Mills, aveva confessato tutto al suo commercialista Bob Drennan, in una lettera che pensava sarebbe rimasta top secret: “… la mia testimonianza (non ho mentito ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo… Nel 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi… 600 mila dollari furono messi in un hedge fund… a mia disposizione…”.

Purtroppo per lui (e per “Mr B.”), Drennan lo denunciò al fisco inglese, così la lettera finì sul tavolo dei pm milanesi. Interrogato a botta calda, Mills confessò a verbale che era tutto vero, salvo poi ritrattare con una tragicomica e incredibile retromarcia. La sentenza di ieri aggiunge la sanzione a ciò che chi voleva o poteva sapere già sapeva: il nostro presidente del Consiglio è, per l’ennesima volta, un corruttore, per giunta impunito per legge. Ha comprato un testimone in cambio di una falsa testimonianza. Un reato commesso per occultarne altri, a loro volta commessi per nasconderne altri ancora. Ora che è di nuovo al governo, per garantirsi l’impunità non ha più bisogno di corrompere nessuno: gli basta violare la Costituzione con leggi come la Alfano, approvata e promulgata nell’indifferenza di chi avrebbe dovuto contrastarla e respingerla. La stessa indifferenza, salvo rare eccezioni, ieri ha accolto un verdetto che in qualunque altro paese avrebbe portato su due piedi all’impeachment. Lo stesso silenzio di Mills. Che però, almeno, si faceva pagare bene.

giovedì, maggio 21, 2009

Scopello: Accessi al mare negati Cronaca di un’estate 2009 vietata, tra cancelli e proprietà private











Le spiagge di Punta Pispisa, Tonnara, Baialuce e Cala Dell’Ovo sono coperte da cancelli e da segnali di divieto che ne ostruiscono e impediscono il passaggio. Ma il mare non dovrebbe essere di tutti?


Per parlare degli accessi negati in quel di Scopello, ridente e piccolo borgo appartenente al Comune di Castellammare del Golfo, dobbiamo guardare un po’ al passato. A quel passato in cui, in una calda mattina d’estate, una carovana di pionieri si avvicinava inesorabilmente a quei territori vergini e affascinanti, meta turistica a metà tra mare e montagna. Quella carovana aveva un’intenzione e un obbiettivo da raggiungere a tutti i costi: costruire i propri villaggi all’interno di quell’ancora incontaminata terra su spiagge come Baialuce, Mazzo di Sciacca, Punta Pispisa ecc ecc. Costruire e chiudere tutto. Stop, di qui non si passa. Proprietà Privata. C’è un gusto morboso, quasi sessuale, nel poter dire a qualcun altro: tu di qui non puoi passare! E loro, quei pionieri, lo sapevano bene e volevano raggiungere quel potere quanto prima, anche a costo di entrare in conflitto con gli indigeni, gli autoctoni che da sempre a Scopello ci vivevano e di quel “NO” perentorio se ne facevano beffe. Ma anche gli indigeni, nonostante la loro riluttanza e opposizione alla creazione di quei villaggi, avevano dovuto soccombere. Questa non è una storia da vecchio west, ma una realtà vissuta sin dagli anni ’70, e ancora oggi, nel territorio castellammarese di Scopello, allora ancora incontaminato e fruibile ed ora diventato un ammasso di cemento e recinzioni che non permettono neanche di poter accedere al solo posto ancora libero, il mare. Così la bellissima costa castellammarese che contorna il piccolo borgo di Scopello, che poteva essere meta più ufficiale di turisti, curiosi e simpatizzanti, vive in realtà e suo malgrado sotto l’alto controllo di alcuni indefiniti proprietari di villini che si godono le bellezze del luogo, deturpandole però con barriere, cancelli e cartelli di divieto che (accade alla Tonnara) pongono un limite anche al salutare passeggio o a chi vuole fare una semplice foto per conservarne la bellezza. Il tutto accade senza che nessuno dica niente, come se si può porre un limite all’accesso al mare o si può vietare di fare foto in uno spazio aperto e libero. Non si può, ma si fa: il loro scopo è quello di mantenere quei privilegi conquistati nel tempo che consistono nella gestione di quel territorio da loro occupato, esclusività che verrebbe a mancare qualora qualcuno (finalmente) chiedesse di abbattere quelle barriere che ostruiscono il passaggio verso le fresche acque del nostro mediterraneo.



Fabio Barbera

Un ragazzo di 19 anni giunge al pronto soccorso per una overdose di eroina


Castellammare,19.05.2009 - Domenica scorsa, agenti della Sezione Volanti del Commissariato di Castellammare del Golfo sono intervenuti presso il Pronto Soccorso di Alcamo a seguito di segnalazione del personale sanitario. Nella circostanza si è appreso che un giovane castellammarese di 19 anni , L.C., era stato condotto in gravi condizioni a seguito di una overdose di eroina. La tempestiva opera dei medici ha scongiurato che le condizioni del ragazzo precipitassero. Il protagonista di questa allarmante vicenda faceva, peraltro, parte del gruppetto di ragazzi presenti in occasioni del decesso di Salvatore CHIAPPARA Salvatore, avvenuto nel mese di marzo, sempre a causa di una overdose di eroina. Sono state subite avviate febbrili indagini volte ad individuare la fonte di approvvigionamento di tale micidiale sostanza. Utili potranno comunque essere tutte le indicazioni che potranno giungere alle forze dell’ordine circa il manifestarsi di fenomeni di diffusione di eroina in questo centro. È in atto, infatti, un’attenta opera di pianificazione di una strategia volta ad evitare che questo triste ed allarmante fenomeno torni di moda. È stato da tempo segnalato il rischio che il basso costo di tale sostanza possa renderla appetibile ai giovani in questo periodo di crisi economica.

Fonte: www.televallo.it

Il gioco delle parti

martedì, maggio 19, 2009

Centro commerciale naturale nel centro storico: oggi pomeriggio incontro alla biblioteca multimediale “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta”.

Creare un centro commerciale naturale nel centro storico del paese. Un modo per cercare di tutelare i piccoli commercianti nei confronti della grande distribuzione e, contemporaneamente, fornire servizi che possano aumentare la qualità dell’offerta turistica. Della creazione del centro commerciale naturale a Castellammare del Golfo, si discuterà oggi, martedì 19 maggio, in un incontro previsto, per le ore 16, presso la biblioteca multimediale “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta”, al quale sono state invitate a partecipare: la Confesercenti, la Cna, l’Acal, l’Adiconsum.
Lo scopo è quello di far sapere ai commercianti del paese dell’opportunità di creare il centro commerciale, in modo da non far morire le piccole imprese locali, attingendo ai fondi previsti. Per creare il centro commerciale naturale occorre che almeno venti imprese locali (artigiane e turistiche, enti locali territoriali e di diritto pubblico, associazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di categoria…), creino un consorzio stabilendo un’area definita perimetralmente, dove creare il centro. “Il primo passo è stato quello di convocare le associazioni di categoria, per informare le imprese castellammaresi della possibilità di creare il centro commerciale naturale, mantenendo la libertà individuale - spiega il vicesindaco ed assessore alle Attività Produttive, Carlo Navarra, promotore dell’iniziativa-. L'assessorato regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, infatti, ha istituito un elenco in cui verranno iscritti tutti i Centri riconosciuti. Occorre consorziarsi, per richiedere il riconoscimento al sindaco che provvederà, con delibera del consiglio, a inviare la richiesta all’assessorato. Perciò spero che la piccola e media imprenditoria locale si renda conto di questa opportunità e aderisca all’iniziativa, facendo sistema, integrandosi e sviluppando servizi comuni. E’ possibile, infatti, creare anche più centri commerciali naturali. Il nostro progetto inziale è quello di rilanciare il centro storico delle città, che è in fase di riqualificazione urbana, ma i centri sono costituibili ovunque, per favorire il processo di aggregazione delle piccole e medie imprese commerciali e promuovere la collaborazione con le istituzioni locali e le associazioni di categoria, attingendo dai previsti fondi regionali, statali ed europei”.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

Giostre gratis per i bambini delle comunità alloggio

Giostre gratis per i bambini ospitati nelle comunità alloggio di Castellammare. In occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Rita, infatti, l’amministrazione comunale ha proposto ai gestori delle giostre, l’iniziativa in favore dei bambini meno abbienti. I giostrai hanno aderito volentieri alla proposta dell’amministrazione, donando un buon numero di gettoni. Il vicesindaco Carlo Navarra ha quindi convocato gli assistenti sociali delle strutture alloggio per bambini presenti in paese: La casa del sorriso, Comunità Aurora, Opera Pia, Centro educativo Tonino Mirrione, Centro di solidarietà Nicola Coppola. “Ad ognuna delle comunità per bambini del paese, consegneremo tutti i biglietti omaggio che i gestori delle giostre vorranno ancora donarci-dice il vicesindaco Carlo Navarra- in modo che anche questi ragazzi trascorrano qualche ora assieme a tutti gli altri che affollanno il parco giochi in occasione dei festeggiamenti per Santa Sita. Potranno divertirsi, ma anche integrarsi. E’ solo un modo per donare loro un sorriso e la nostra amicizia”. I festeggiamenti in onore di Santa Rita si concluderanno venerdì 22 maggio. Mercoledì 20 maggio, per le vie della città, è prevista anche la terza rappresentazione storica della vita della Santa, con figuranti, sbanderiatori, stendardieri e musici medievali.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

Il consiglio comunale approva la convenzione per realizzare un rifugio per cani a Calatafimi-Segesta

Il consiglio comunale di Castellammare del Golfo, presieduto da Giuseppe Cruciata, ha approvato la convenzione fra i Comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi - Segesta, per la progettazione, esecuzione e gestione di un rifugio per cani sovracomunale, che dovrà essere realizzato in contrada Lagani, nel territorio di Calatafimi-Segesta, in un terreno confiscato alla mafia. La convenzione è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza consiliare e dei due consiglieri dell’Mpa(Norfo-DiGregorio). Si sono astenuti i due consiglieri Indipendenti Udc, Ivano Motisi e Vito Bonventre e il consigliere del Partito democratico Salvatore Galante (assente l’altro consigliere del Pd Giovanni Portuesi). La convenzione è stata approvata con un emendamento al punto quattro della convenzione. L’emendamento è stato proposto dal vicepresidente del consiglio, Antonio Mercadante, ed approvato dai capigruppo di maggioranza (Bucca, Mattarella e Cusenza). “L’articolo quattro della convenzione –spiega il vicepresidente Mercadante- prevedeva che il soggetto responsabile dell’appalto, della gestione, del bilancio, e di tutte le attività riguardanti il canile, fosse il sindaco di Alcamo. Perciò abbiamo ritenuto opportuno apportare questa modifica. Riteniamo che l’emendamento sia indispensabile per rendere la convenzione più equilibata e trasparente, soprattutto per quanto riguarda il ruolo del sindaco di Calatafimi –Segesta, territorio in cui il canile dovrà essere realizzato. Con l’approvazione della convenzione emendata, il soggetto responsabile del canile diventa il “Comitato dei Sindaci”. Cioè tutti e tre i sindaci avranno una partecipazione equa nella realizzazione e gestione del canile. Se ci sono tre soggetti che gestiscono il progetto- continua Mercadante- non ci deve essere uno che detta le regole; tutti devono avere pari dignità. Non ho dubbi sul fatto che si troverà una formula che vada bene per tutti. Il nostro interesse, infatti, è quello di realizzare velocemente il canile. Se ci saranno suggerimenti da parte degli esponenti degli altri due Comuni, siamo aperti al confronto, perché non è lontanamente immaginabile che, ad una proposta così democratica, si possa dire no senza spazio di confronto. Anche perché sul canile è già stato siglato un protocollo d’intesa”.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO

(Annalisa Ferrante)

domenica, maggio 17, 2009

29° ANNIVERSARIO DELLA RISERVA DELLO ZINGARO

Il 18 maggio 1980 marcia allo Zingaro per chiedere la nascita della riserva,
18 maggio 2009 la Riserva organizza una marcia rievocativa guidata lungo il
percorso costiero. Partenza dall'ingresso su (lato Scopello) ore 09,00. Saranno
effettuati due itinerari; uno più breve fino a Cala della Disa (3 Km circa), ed
uno che percorrerà tutti i 7 km e arriva fino all'uscita nord di San Vito Lo
Capo. Il rientro libero. L'ingresso della Riserva sarà gratuito per tutta la
giornata..

Nell'ambito della settimana Europea dei Parchi e delle Riserva, il 30 maggio
2009, giornata dei parchi e delle Riserva, la Riserva Naturale Orientata dello
Zingaro organizza delle attività all'interno della Riserva.

• Trekking sul sentiero costiero, partenza ore 09,00 ingresso sud (lato
Scopello) visita del Centro Visite e del Museo naturalistico, breve escursione
fino al museo della manna e sosta a cala della Disa (percorso di circa 3 km)
ritorno all'ingresso sud.

• Trekking sul sentiero costiero, partenza ore 09,00, ingresso nord, (lato
San Vito Lo Capo) si arriverà fino alla Grotta dell'Uzzo visitando il museo
della Civiltà Contadina e ritorno scendendo alla caletta dell'Uzzo fino al
museo della tonnara (percorso di 3 km circa)

• Una giornata con gli intrecciatori per imparare l'arte antica
dell'intreccio, al dentro Visite potrete passare una giornata assieme ali
intrecciatori che vi potranno insegnare i primi rudimenti per la lavorazione
della palma nana (dalle ore 09,00 alle ore 17,00)

• Per chi invece avesse voglia di giocare gli educatori ambientali vi
accoglieranno sotto i carrubi vicino al centro visite e potrete diventare
poeti, farvi accompagnare e scoprire profumi e suoni che in città non si
sentono più.
Fabio Barbera
LINK: Se ne parla anche su www.alcamo.it e www.agoravox.it

Per informazioni

Riserva Naturale Orientata dello "Zingaro"
Via Segesta,197- 91014 Castellammare del Golfo
http://www.riservazingaro.it
info@riservazingaro.it
Tel: 092435108 – Fax 092435752

venerdì, maggio 15, 2009

Una ventata di fascismo


È nata la guardia nazionale italiana, associazione che si propone di svolgere oltre all’attività di protezione civile anche quella di ronda anti- clandestino. Ma cosa è di preciso la guardia nazionale? Guardando le divise esse mi hanno ricordato molto le SS in quanto sono dotati di caschetto, guanti in pelle, camicia color kaki - senape con l'effigie dell'aquila Imperiale Romana sul braccio sinistro, bandiera Italiana sul braccio destro, ruota solare incandescente con fascia sul braccio sinistro, sull'avambraccio sinistro fascia divisionale con ricamata la scritta individuale dei vari gruppi di appartenenza.
Ma quello che mi preoccupa ancor di più è uno degli scopi dell’associazione :
• promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane; con particolare riferimento all'Impero Romano.
Quello che mi chiedo è: ma ha ragione davvero il mio amico Piero che mi dice che siamo in pieno Fascismo? Oppure è soltanto una mia impressione ed una ossessione del mio amico? Il fatto è che comincio a crederci anche io !!I segnali effettivamente sono molto preoccupanti, basti guardare i continui attacchi alla stampa e alla Costituzione effettuati da questo governo che si inseriscono in un contesto socio economico in cui la crisi dilaga e il nazionalismo emerge in maniera sempre più consistente. Spero che gli Italiani si sveglino e diano un segnale a queste prossime elezioni, io non voglio ritornare ad un periodo che non mi appartiene, un periodo che hanno vissuto i nostri nonni e che non ha portato nulla di buono.

Domenico Grassa

giovedì, maggio 14, 2009

UDC nella bufera


È in corso dalle prime luci dell'alba di oggi una maxioperazione antimafia, condotta dal Comando provinciale dei carabinieri di Palermo. Ventuno i fermi, emessi dalla locale Dda, a carico di altrettanti presunti esponenti di Cosa nostra, accusati di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni e al narcotraffico. Tra gli indagati anche esponenti di spicco della politica siciliana, tra loro ci sarebbe anche l'assessore ai Beni Culturali Antonello Antinoro. Il reato ipotizzato è quello di voto di scambio. I carabinieri hanno notificato questa mattina all'esponente politico un avviso di garanzia. Dalle intercettazioni, effettuate nel corso dell'indagine, è emerso che Antinoro avrebbe pagato somme di denaro per ottenere voti nel corso della campagna elettorale per le ultime regionali. Tra gli indagati spicca anche il deputato regionale, Nino Dina (Udc)per concorso esterno in associazione mafiosa.

Per maggiori info: http://www.siciliainformazioni.com

mercoledì, maggio 13, 2009

Tempo di Minivolley

Mentre volge al termine una stagione agonistica particolarmente positiva per il Comitato provinciale FIPAV di Trapani, è tempo di minivoley. Molteplici gli appuntamenti dedicati ai più piccoli già programmati dall' attivo settore scuola e promozione. Si parte da Castellammare del Golfo l' 11 maggio prossimo con una giornata tutta dedicata al volley nel contesto della settimana dello sport voluta dall' Assessore Angelo Palmeri, protagonisti gli alunni di delle scuole primarie e secondarie. Primo raduno federale ad Alcamo domenica 17 maggio in corso VI aprile grazie all'impegno organizzativo della Pol. Actor Polis mentre ad ospitare la colorata e festosa carovana del minivolley nel pomeriggio di sabato 23 maggio sarà Paceco. Ancora minivolley tutto dedicato alle scuole secondarie di I° grado nel contesto dei Giochi della Gioventù il 20 maggio presso lo stadio comunale di Marsala manifestazione organizzata dal CONI di concerto con l' Ufficio Scolastico Provinciale ed il supporto tecnico del Settore Scuola e Promozione della FIPAV. L' attività promozionale della Fipav Trapanese andrà a concludersi nella prima settimana di giugno a Castelvetrano e Gibellina con le feste dedicate alle categorie under 12 e 13 .

foto. La formazione under 12 femminile della Polisportiva Castellammare

domenica, maggio 10, 2009

Olimpiadi della gioventù dall' 11 al 15 Maggio

Cinque giorni di sport con oltre mille ragazzi partecipanti: partono lunedì 11 maggio, le “Olimpiadi della gioventù”, organizzate dall’assessorato allo Sport ed alle Politiche Giovanili del Comune di Castellammare del Golfo. Diverse discipline sportive (volley, basket, atletica leggera, ma anche calcio e tennis da tavolo) che, venerdì 15 maggio, si concluderanno con una maratona, aperta a tutti i cittadini, che partirà dalla villa comunale, fino a raggiungere il campo sportivo “Matranga”. Le varie discipline si svolgeranno nelle palestre delle scuole Mattarella e Pitrè, ma anche presso la palestra comunale “Bonanno” e al campo sportivo “Matranga”. A partecipare saranno circa un migliaio di giovani tra scuole elementari, medie e superiori. “Lo sport deve offrire ai giovani l’opportunità di una vita sana e costruttiva, contribuendo alla loro crescita ed all’integrazione nel tessuto globale cittadino -dice l’assessore allo Sport ed alle Politiche Giovanili, Angelo Palmeri-. Per questo abbiamo voluto coinvolgere giovani di diversa età, in varie discipline sportive. Le Olimpiadi della Gioventù a Castellammare, nascono dalla convinzione che, proprio per la sua funzione sociale, la politica e le istituzioni debbano promuovere ed incentivare lo sport quanto più possibile”. Le Olimpiadi della gioventù saranno presentate sabato 9 maggio, alle ore 17, 30, presso l’aula consiliare del Comune, sita in corso Mattarella. Nel corso della conferenza stampa, l’amministrazione comunale consegnerà anche una benemerenza sportiva al giovane atleta castellammarese Emanuele Di Gregorio che, l'8 marzo 2009, ha conquistato il bronzo nei 60 metri, ai Campionati europei di atletica leggera indoor di Torino. Emanuele Di Gregorio ha fatto parte anche della staffetta 4x100m alle olimpiadi di Pechino.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
Clikkare sull'immagine per ingrandirla

sabato, maggio 09, 2009

Domenica 10 Maggio Rita Borsellino ad Alcamo e Castellammare!

Invito tutti a partecipare all''incontro con Rita Borsellino che si terrà Domenica alle 10:30 ad Alcamo al Caffè Nannini e proseguirà nel pomeriggio alle 16:00 a Castellammare Del Golfo all'Aula Consiliare!
Diffondete la notizia e non mancate.
A presto
Marcello Contento

Nasce ad Alcamo la Soc. Coop. Sociale Lavoro e Solidarietà

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviatoci dal Sig. Gaspare Pirrone, riguardante una iniziativa molto interessante che ci sentiamo vivamente di appoggiare.

Con la presente, Si comunica che in data 09/04/2009 è stata costituita ad Alcamo la Soc. Coop. Sociale Lavoro e Solidarietà.
La Società nasce per iniziativa e impegno tenace di due Soci i quali ,tramite avvisi pubblici su portali internet, hanno individuato in vari comuni del territorio Trapanese giovani disoccupati e precari, con titoli professionali e con ottime caratteristiche morali e culturali, pronti a intraprendere tutti assieme questa sfida imprenditoriale di riscatto sociale.
La Cooperativa è formata da dieci soci, un'Assistente sociale, un' Esperto in marketing e risorse umane, un'Educatrice, quattro Agrotecnici, due Agronomi, un Ragioniere e tre agricoltori con esperienza in zootecnia, apicoltura, coltivazione di ulivi, vigneti, frutteti, ortaggi, fiori e altro.
L' iniziativa è quella di creare una professione lavorativa e di utilità sociale, creando un'alternativa all'emigrazione dalla nostra terra.
Lo scopo principale della Cooperativa, è di creare al suo interno ogni forma di lavoro vero, onesto e dignitoso, tutelando i diritti dei nostri lavoratori e poter inserire persone socialmente svantaggiate.
La Cooperativa vuole utilizzare delle risorse in stato di totale abbandono quali i beni confiscati alla mafia nel territorio Trapanese creando aziende agrituristiche e agricole, laboratori artigianali, attività commerciali, centri ricreativi e di recupero giovani e servizi sociali.
Saranno intraprese iniziative ed animazioni nel nostro territorio; vogliamo coinvolgere amministrazioni pubbliche, istituzioni, associazioni, studenti e tutte
quelle persone che credono in una Sicilia da cambiare, per affermare lavoro, legalità, libertà e democrazia.
La Cooperativa opera senza fini di lucro e non ha colore politico.
Gaspare Pirrone

Berlusconi Recidivo

Ci risiamo...

Dopo tutto il polverone causato dalla richiesta di divorzio della moglie Veronica Lario, ora spunta un altro video che ci mostra ancora il nostro Premier come un "tombeur de femmes".
Questa volta a stare al centro dell'attenzione non è la ormai nota diciottenne Noemi, ma l'assessore provinciale trentino alle pari opportunità Lia Beltrami (Udc)la quale aveva chiesto la riservatezza sull’episodio per non mettere in secondo piano - "con un inutile gossip" - il lavoro dei volontari trentini in Abruzzo. L’intenzione era anche quella di non strumentalizzare l’episodio durante la campagna elettorali per le elezioni comunali di Trento (vinte domenica dal centro sinistra con un larghissimo vantaggio), ma il giorno dopo il voto la notizia è trapelata con la messa in onda del video imbarazzante.
Link del video
P.S. Chi volesse aiutare il nostro premier, in evidenti difficoltà familiari e mentali può rivolgersi all'Associazione Tout Profit"Aiutiamo Berlusconi".....
prendiamola a ridere che è meglio....
Saluti
Fabio Alagna

giovedì, maggio 07, 2009

La vicenda di "Papi" e la ex First Lady


Ci sono due cose che abbastanza gravi nella vicenda di Berlusca e sua moglie. La prima è quella che sta alla base della vicenda e cioè che l'uomo che dirige questa nazione e ci rappresenta nel mondo è stato descritto pressappoco come un pedofilo dalla persona che forse lo conosce meglio in assoluto: " La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni". Tutto ciò nasce dopo la formazione delle liste del PDL per le europee (delle quali liste fanno parte una sfilza di ex veline, ex letterine, ex letteronze ecc.) e, soprattutto, dalla partecipazione di Silvio alla festa dei diciottanni di una bellissima ragazza di Napoli, Noemi Letizia, la quale rivela di vedersi spesso con colui che chiama "Papi" Silvio: "Per me Silvio è un secondo papà: mi telefona e lo raggiungo. Poi insieme cantiamo le canzoni di Scugnizzi".
La seconda cosa che ritengo grave, anzi ancora più grave della prima, è il fatto di dover trovare i dettagli di questa vicenda, che getta molte ombre sul nostro amato Premier, soltanto sul Web, perchè la stampa e le TV non ne parlano e se ne parlano non fanno altro che distorcere la realtà dei fatti. Riporto qualche frase dei giornali:
"I figli sono solidali con me. Sa come chiamo io tutto quello che è accaduto in questi giorni? Criminalità mediatica", ha detto Berlusconi nel colloquio con il Corriere.

In un'altra intervista con La Stampa, Berlusconi ha detto: "Sono preoccupato e dispiaciuto, avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è finita, non vedo più le condizioni per andare avanti. E' una storia che doveva rimanere in casa, non riesco a farmene una ragione che sia finita sui giornali".

Non so come definire tutto ciò, lecchinaggio, media deviati, cattiva informazione o più semplicemente MORTE DELLA LIBERTA' DI STAMPA.

Dato che qui su internet di queste cose (per adesso)si può parlare...ragazzi approfittiamone, diteci che ne pensate.

Alessio Navarra

lunedì, maggio 04, 2009

Modena City Ramblers a Trapani insieme a Libera. 8 Maggio alle 18.00


Una tournee di due settimane, lungo tutta l'Italia, su palchi allestiti su beni confiscati alle mafie e riutilizzati grazie al lavoro di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie: è quanto prevede il progetto "Un'Onda Libera sulla Libera Terra" promosso da Libera e dal gruppo folk-rock "Modena City Ramblers" tra il 25 aprile e il 9 maggio .
I Modena City Ramblers porteranno a Trapani la loro musica e il loro nuovo album "Onda Libera" l'8 maggio 2009 a partire dalle ore 18,00, ma la musica sarà solo un pretesto per realizzare incontri con le varie realtà associative, coinvolgere band locali, gruppi teatrali, artisti di strada e molto altro in una cornice di eccezione, quella della Calcestruzzi Ericina, confiscata alla mafia e tornata "a vivere" grazie soprattutto all'impegno dell'ex prefetto Sodano.

L'ingresso è gratuito

Sarà presente oltre a gruppi locali della provincia di Trapani, tra i quali ci sono gli Alma Sicula di Castellammare del Golfo, anche Fabrizio Varchetta, musicista e operaio emiliano, autore dell'album "Siamo gli operai", che porta il titolo del pezzo che ha scritto dopo i fatti della Thyssen Krupp di Torino, sentendosi coinvolto come artista, come uomo, ma anche come operaio. Il senso di questo progetto discografico è per Fabrizio Varchetta quello di lasciare un segno tangibile di solidarietà, per questo i proventi dell'album vanno interamente alle famiglie di operai vittime sul lavoro.

Per info sul luogo dove si terrà la manifestazione guardate google maps:

Visualizzazione ingrandita della mappa